Key Players: Eastern Conference

Est Key In questo post analizzeremo quei giocatoti chiave per ogni squadra della Eastern Conference. Quei giocatori determinati sotto tutti gli aspetti, anche non supestar, ma che per il sistema del gioco della squadra sono fondamentali.

KEY PLAYERS: WESTERN CONFERENCE

Atlantic Division
Boston Celtics: Kevin Garnett (33) Uomo chiave sia in attacco, dotato di un ottimo tiro dalla media, che in difesa, rapido nei movimenti e tempestivo nelle stoppate. Sicuramente il ritorno (si spera!) a tempo pieno di KG nel quintetto base sarà determinante nella stagione dei Celtics.

New York Knicks: Danilo Gallinari (21) Dopo la prima travagliata stagione in NBA (dovuta ai recidivi problemi alla schiena), il Gallo si prepara ad affrontare la sua prima “vera” regular season. Dotato di un buon tiro da 3 punti e ottimo difensore sarà sicuramente l’arma in più per New York.

New Jersey Nets: Brook Lopez (21) giunto al 2 anno in NBA il centro dell’università di Stanford è dotato di un buon rimbalzo (8 a match) e una efficace stoppata. E’ anche un discreto realizzatore (53% dal campo, 13 punti di media)

Philadelphia 76ers: Andre Iguodala (25) Considerato una delle migliori guardie della lega e uno dei migliori schiacciatori motiverà sicuramente il giovane gruppo di Philadelphia per raggiungere i playoff anche quest’anno.

Toronto Raptors: Hedo Turkoglu (30) Approdato da pochi mesi a Toronto dopo la fantastica stagione ai Magic, BrotherHedo dotato di un preciso Jump Shot dal perimetro e una buona  velocità e capacità di penetrare nelle difese avversarie si rivelerà indispensabile al gioco di coach Triano.

Central Division
Chicago  Bulls: Joakim Noah (24) Giunto ormai alla sua 3 stagione tra i Pro si conferma inamovibile dal quintetto base. La sua grinta e determinazione e soprattutto le sue qualità difensive (5.5 rimablazi di media a partita) sarranno alla base di una squadra giovane decisa a riconfermare l’ottimo 7° posto dell’anno passato culminato con l’eliminazione ai play-off per mano dei Celtics.

Detroit Pistons: Rodney Stuckey (23) Guardia dalla media di 11 punti a partita che ha vissuto però un po sottotono nelle sue 2 prime stagioni (42.8% dal campo e 28% da 3). Ha ampi margini di miglioramento e gode della fiducia del coach Kuester. Ha un impiego medio di 26 minuti a partita.

Cleveland Cavs: Shaquille O’Neal (37) Shaq approda alla corte di LBJ insieme a una delle sue ultime chance per provare a vincere il suo 5 anello. Messosi in mostra nella prima dei Cavs con 6 p.ti in 15 minuti darà certamente una forte presenza fisica nell’area avversaria e garantirà solidità a un reparto difensivo già molto efficace.

Indiana Pacers: Mike Dunleavy (29) Reduce dall’infortunio che la scorsa stagione gli ha permesso di giocare solo 18 match (15% dal campo) torna come importante uomo squadra e difensore tenace contro gli attaccanti più esperti

Milwaukee Bucks: Hakim Warrick (27) Buon realizzatore col 50% e discreto difensore dal campo potrà essere in grado di ritagliarsi  spazio nella franchigia del Wisconsin.

Southeast Division
Atlanta Hawks: Mike Bibby (31) Reduce dall’ottimo campionato scorso (15 punti e 6.6% d assist a partita) dove giocando 34 minuti d media a partita è riuscito a trascinare gli Hawks ai playoff dopo diversi anni

Orlando Magic: Dwight Howard (23) è senza ombra di dubbio il miglior centro della NBA. Quasi imbattile nella lotta a rimbalzo e ottimo stoppatore, non possiede ancora un tiro preciso in attacco ma si rivela incontenibile in post basso.

Miami Heat: Dwyane Wade (27) Il miglior marcatore della passata stagione (30.5 punti a partita), imbattibile nell’uno-contro-uno, assistman, e preciso nei tiri dalla media distanza. Difensivamente eccelle nei rimablzi ed è abile nel raddoppiare l’uomo.

Charlotte Bobcats: Boris Diaw (27) Formidabile tiratore (49.5 % dal campo e 42% da 3 punti) con una media di 15 punti a partita. Cerca la conferma dopo la sua migliore stagione in Nba dal suo arrivo ad Atlanta nel 2003

Washington Wizards: Gilbert Arenas (27) Torna anche lui da un serio infortunio (15 partite negli ultimi 2 anni) aveva però una media di 40 minuti giocati a partita e saprà sicuramente tornare il trascinatore della squadra.

Niccolò Strocchi

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B