Gimme 5: C

Eccoci all’ultimo appuntamento con i cinque migliori giocatori, ruolo per ruolo, degli ultimi 10 anni; chiudiamo parlando del centro!

GIMME 5: PG; SG; SF, PF

 

 

 

 

 

 

Detroit Pistons v Miami Heat East Finals Game 5XFvdSaTRn1l 1) Shaquille O’Neal (37 anni, CLE): uno dei 50 giocatori più forti dell’NBA, il centro che in questi dieci anni ha dominato sotto le plance la lega vincendo 4 titoli , 3 consecutivi con i Lakers e 1 con i Miami Heat. Miglior giocatore della lega nel 2000, MVP delle Finals per tre anni consecutivi 2000-2001-2002. Il suo gioco è un misto di potenza, tecnica e agilità. Spalle a canestro movimenti di potenza immarcabili, se non ricorrendo ai falli, un agilità all’interno dell’area impensabile in un uomo di 216 cm e, soprattutto, 160 kg di peso. Capace di sfruttare i raddoppi, inevitabili su di lui, in post basso per servire assist sul perimetro, rimbalzista di spessore, gran stoppatore in aiuto, inoltre in possesso di un ball handling notevole per la mole che si porta dietro. Il neo che ha caratterizzato la sua carriera è la scarsa pct ai tiri liberi, da record gli 1 sbagliati consecutivamente in un partita in maglia Lakers contro Seattle. Ha fatto vincere il primo titolo a Kobe, si è ripetuto con Dwayne, ci riuscisse anche con il Re…

 

h2 2) Alonzo Mourning (39 anni, MIA): un uomo prima che un giocatore di una volontà incredibile, basti pensare che è stato capace di rientrare ad alti livelli nella lega dopo aver subito un trapianto di rene. Giocatore che ha fatto dell’agonismo, della voglia e della capacità a rimbalzo ed in difesa il suo marchio di fabbrica. In attacco nei primi anni della sua carriera ha sfruttato la potenza fisica e l’agilità nella zona pitturata, con gli anni ha messo insieme anche un discreto tiro dai 5 metri. Ma come stoppatore e rimbalzista assolutamente uno dei migliori della lega. Vincitore di un titolo NBA con i Miami Heat avrebbe sicuramente meritato di più ma la sua carriera è stata costellata da sfortune ed infortuni compreso quello gravissimo al ginocchio che lo ha costretto al ritiro

 

dikembe-mutombo-rockets-iconphotos769481-nba-mar-05-rockets 3) Dikembe Mutombo (43 anni; DEN, ATL, PHI, NJN, NYK, HOU): l’africano dall’età indefinibile, dal cuore grande e dall’altrettanto grande dito che ha sventolato per anni davanti agli avversari dopo averli stoppati.  Ha costruito la sua carriera sulla difesa, sulle stoppate, sulla leadership nelle squadre in cui ha giocato. Ha giocato due finali NBA in maglia Sixers, forse la sua miglior annata il 2001 e in maglia Nets nel 2003. Non un eccelso attaccante, negli anni ha messo insieme un discreto movimento in post basso chiuso da un gancione destro. Ha finito la carriera a Houston facendo da chioccia a Yao e sostituendolo più volte in quintetto visti gli innumerevoli infortuni del centro cinese, arrivando a giocare fino a più di quarant’anni con il solito apporto in difesa e a rimbalzo.

 

pau_gasol_80496454 4) Pau Gasol (29 anni, LAL): il catalano è quel classico giocatore sulla cui scheda tecnica viene scritto ala grande/centro ma vista la sua propensione al gioco spalle a canestro lo si identifica in quest’ultima categoria. Scelto da Memphis nel 2001 ha contribuito a portare la franchigia del Tennessee ai play off per tre anni di fila, arrivato ai Lakers a gennaio 2008 in due anni ha centrato due finali vincendo il titolo nel 2009. Velocità di piedi incredibili per un 215 cm, questa peculiarità gli consente dei movimenti spalle a canestro usando virate e movimenti sul piede perno molto tecnici e difficilmente marcabili. Altra caratteristica il totale ambidestrismo, ottimo passatore sia dal post alto che dal post basso, rimbalzista nella media per l’altezza anche se potrebbe fare meglio. E stato accusato di essere a volte un po’ soft in difesa ma in molti si sono ricreduti dopo gli scorsi play off.

 

e9fd12dc976799e47dd433abd2b0c90b-getty-91026074ls011_clippers_thunder 5) Dwight Howard (24 anni, ORL): se tre un paio d’anni si rifarà questa classifica Superman occuperà il posto numero 1 neanche da dire. Anche perché si spera che in due anni Howard possa unire alle doti fisiche in suo possesso, da quel punto assoluto n°1, le caratteristiche tecniche necessarie per non essere un giocatore monodimensionale. Da quando è arrivato nella lega sempre in doppia cifra a punti e rimbalzi, con l’incredibile trend in aumento anno dopo anno per di più. Lo scorso anno finalista con gli Orlando Magic al termine di una stagione entusiasmante. I suoi movimenti offensivi sono fondamentalmente caratterizzati dall’uso, in avvicinamento e partendo in post basso, della sua potenza fisica per chiudere in semi-gancio o, molte volte, con schiacciate devastanti. Assolutamente insuperabile a rimbalzo sia difensivo che offensivo, difensore di livello, votato miglior difensore della lega 2009, stoppatore come se ne sono visti pochi nell’NBA. Se impara a mettere un tiro diciamo dai 5 metri e migliora come passatore dai post non esiste mezzo per contenerlo

Marco Abbati

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B