Knicks-Celtics 105-107 OT

1d02c4a1cf31f69cb501af207bbfe7a0-getty-90040975nb025_celtics_knicks_nb001_rockets_knicks Con una magia sulla sirena di KG, i Celtics espugnano il Garden di New York. Ottima prova degli uomini di Mike D’Antoni guidati dal duo Lee-Robinson, bene il gallo anche se dimenticato a lunghi tratti.

PARTITE DELLA NOTTE

New York Knicks – Boston Celtics 105-107 OT (22-30; 53-56; 82-77; 98-98)

Knicks: Harrington 30,Lee 22,Robinson 19,Chandler 11,Gallinari 10, Duhon 3, Hghes 4, Curry 6, Douglas, Hill ne, Landry ne, Milicic ne. 
All. D’Antoni

Celtics: Pierce 33, Perkins 16 , Rondo 14, Allen 13, Wallace, Williams 2, Daniels 6, Scalabrine 3, Giddens ne, Hudson ne 
All. Rivers

Top performance:
Rimbalzi: Lee 15 (NYK)
Assist: Rondo 10 (BOS)
Recuperi: Rondo 4 (BOS)
Palle perse: Lee 5 (NY)
Stoppate: Perkins 4 (BOS)

Italian Job: Gallinari 10 pt (2/3, 2/5) ,6 rimbalzi,2 assist

Mvp: Paul Pierce 33 pt (3/10, 6/7, 9/10), 9 rimb, 6 ass

Cronaca:
I Boston Celtics espugnano il Madison Square Garden, battendo i Knicks dopo un supplementare al termine di una classica partita di regular season, decisa da un canestro a fil di sirena di uno dei peggiori della serata Kevin Garnett. Ai blocchi di partenza i Celtics si resentano con il solito quintetto, Rondo e allen guardie, Perkins centro,Pierce e Garnett le ali
I Knicks partono con Duhon e Hughes guardie, Lee centro, Chandler e Gallinari ali. Partenza lenta delle due squadre per vedere un canestro ci vogliono praticamente 2 minuti di orrori offensivi, tripla di Pierce. New York cerca di giocare seguendo i dettami di coach D’Antoni ma le cattive pct dal perimetro non aiutano i Knicks.Ci vuole allora una giocata di energia per scuotere la squadra della grande mela
e la trova Gallinari, attaccando Pierce in uno contro uno e chiudendo con una schiacciata a due mani sulla faccia di Double P. solo che il resto della squadra non sembra segiure Danilo e Boston, sfruttando le giocate di un Paul Pierce molto ispirato, si porta velocemente sul più 8, 20-12 a 2.16 dalla fine del quarto. Da parte Knicks l’ingresso dalla panchina del duo Robinson-Harrington da nuova linfa alla squadra che comincia a trovare
il tiro dall’arco con continuità riavvicinandosi con due triple dell’ala newyorkese fino al meno 5, ultima palla del quarto a Pierce, tripla e 30-22 per Boston. Il secondo quarto si apre con i soliti cambi tra cui spicca l’ingresso in maglia Knicks del redivivo Eddie Curry, che si presenta con un movimento in post vincente contro Wallace, che fa capire l’intensità e la voglia dell’ex Pistons. Boston cerca un primo importante allungo con le giocate di Eddie House,
10 punti in un amen, e di Marquis Daniels.
Vista l’intensità difensiva di NY sembra l’inizio della fine, 36-26 Celtiics a 9’44” dalla fine, solo che da li in poi Boston si addormenta, complici le non giocate del duo Garnett-Wallace, che chiude i primi due quarti con 2 punti e 5 falli, e i Knicks piazzano un parziale, aperto da una tripla del rientrante Gallinari, di 17-6 in 4 minuti, grazie alle giocate di Robinson e all’energia di Lee che con un gioco da tre punti porta
NY sul più 1 con 5.00 da giocare nel quarto. Rientra Pierce, esce Garnett con 3 falli e boston ritrova il bandolo della matassa offensiva, l’attacco Knicks è solo Harrington e si va all’intervallo con i Celtics avanti di 3, 56-53. Il terzo quarto inizia ma qualcuno dovrebbe spiegarlo ai Knicks che lasciano vogli ed intensità negli spogliatoi e si beccano in faccia un parziale di 9-0 che lancia Boston sul più 12 dopo 4 minuti, 65-53. D’Antoni furioso chiama un time out ed
al rientro i Knicks si esibiscono nella madre della palla persa, regalando palla a Rondo direttamente dalla rimessa, i Celtics sfruttano la scarsa intensità di NY e si portano sul +13 a 6’06” dalla fine del quarto, 73-60. Poi, come se ci fosse un misterioso interruttore sulla panchina dei Celtics, si rispengono e New York piazza un parziale di 22-4 per finire il quarto, grazie alle giocate finalmente intense di Harrington, alla fine il migliore in maglia Knicks, di David Lee
e di un grande Nate Robinson.
il quarto si chiude con i migliori Knicks della stagione che volano sul più 5, 82-77, con un grande tap in di Harrington. Nel quarto periodo si comincia a vedere intensità difensiva, Boston sembra più determinata, stringe le maglie della difesa ma in attacco le pct non aiutano e la presenza di Wallace è contro producente; Rasheed viene scherzato ancora da Curry in post basso, commette un fallo dei suoi, si prende un tecnico ed esce definitivamente dalla partita, sempre che ci sia mai entrato
A 8.53 dalla fine i Knicks volano sul +6 (87-81). Boston comincia a giocare in maniera più determinata, Garnett decide che può timbrare il cartellino e i Celtics rientrano in partita aiutati anche da una follia di Curry che si fa fischiare in flagrant di tipo uno per un fallaccio su Rondo. Negli ultimi 5 minuti, intensissimi, D’Antoni decide di rinunciare inspiegabilmente al duo Gallinari-Robinson andando con una squadra più difensiva, anche se Chandler di Pierce vede solo la targa
si arriva così all’ultimo minuto con Boston più 2 e palla in mano, Pierce perde palla, Chandler ricambia il favore e Allen per non farsi mancare niente, compie a 17 secondi dalla fine con NY alla ricerca del fallo sistematico, un inutile fallo offensivo che regala ai Knicks la palla con Harrington che scherza in entrata Garnett, trova il fallo di Perkins in aiuto rischia di trovare il gioco da tre punti  per il vantaggio NY. Invece trova solo due liberi che trasforma ma che lasciano 4.7 secondi
ai Celtics. E qui si materializza uno dei più brutti giochi offensivi mai visti nella lega, con palla consegnata sulla rimessa a Rondo che invece che attaccare il canestro si guarda in giro per 4” e quando decide di tirare il cronometro è già sullo 0!.

Overtime allora, con Pierce e Harrington che cominciano una battaglia personale, in cui si inserisce David Lee per il canestro della parità a 105 a 9 secondi dalla fine. Ultima palla della partita consegnata a Pierce, 33 punti e 9su 17 al tiro
in quel momento.classico pick and roll con Garnett che si allarga ai 6 metri, riceve lo scarico da Pierce e sulla sirena trova il canestro della vittoria, e per uno che fino a quel punto aveva 3 su 14 al tiro sembra un miracolo. Canestro con dedica per il parterre del Garden. Al termine della partita alcuni dubbi ci restano.

Perchè coach D’Antoni ha rinunciato per i dieci minuti decisivi a Gallinari e Robinson autentiche fonti di energia dei Knicks? e Rasheed Wallace che tipo di utilità può avere in questi Celtics?

Highlights:

Marco Abbati

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B