Boston: multa per il “solito” Sheed
Il lungo ex Pistons è riuscito, finalmente, a farsi multare per le solite proteste durante il match vinto venerdì contro i Raptors. Anche Sheed come Barnes si è lamentato per la sanzione, rischiando anche di farsela aumentare per i commenti. Infine un recap di tutte le multe del mese, torna il problema “Twitter”.
Come non poteva mancare Rasheed Wallace (35 anni) nella lista delle sanzioni Nba?
Stavolta l’ex Pistons è stato multato per le eccessive e pesanti proteste dopo un fallo tecnico (6° dell’anno) fischiato nel secondo quarto del match vinto venerdì contro i Toronto Raptors.
L’ammenda ammonta $30 mila e Sheed ha commentato così la decisione della lega: “Andrò all’appello, ma cosa ho detto di male?”.
Le proteste di Wallace erano dovute al fatto che secondo il neo Celtics, Heedo Turkoglu “simulava” ad ogni contatto: “Hanno avuto modo di conoscere che cosa sia un flopper (termine usato per denominare i simulatori, ndr); Questo è tutto quello che Turkododo sa fare. E’ illegale, non è basket, non è difesa, è solo spazzatura!”.
E’ proprio un periodo di multe in Nba, ecco le principali di questo mese:
- Matt Barnes (ORL), $30 mila
- Dwight Howard (ORL), $15 mila: proteste/critiche espresse sul suo sito contro gli arbitri
- Al Harrington (NYK), $25 mila: dure critiche post partita dopo la sconfitta dei Knicks a Charlotte.
- Amare Stoudemire (PHX), $7,5 mila: “Tweeting” durante il match tra Suns e Grizzlies
- Tyson Chandler (CHA), $7,5 mila: “Tweeting” durante il match tra Bobcats e Raptors
F.B












