Jazz – Spurs 104-101

WILL Finale thriller in quel di Utah con D-Will che a pochi secondi dalla sirena realizza il jumper del 102-101, rovinando così l’ottima prestazione degli Spurs; bene Boozer per i Jazz, gli Spurs trascinati dal duo Parker-Duncan,ma non sono bastati.

PARTITE DELLA NOTTE

Utah Jazz – San Antonio Spurs 104-101 (24-31; 49-57; 86-76;)

Jazz: Brewer 17, Boozer 27, Okur 14, Matthews 11, Williams 17, Millsap 8, Miles 10, Maynor, Fresenko ne, Kirilenko ne, Koufos ne, Price ne
All. Sloan

Spurs: Jefferson 7, Duncan 23, McDyess 5, Bogans 2, Parker 22, Mason 3, Blair, Ginobili 5, Hill 5, Bonner 28, Hairston, Ratliff ne
All. Popovich

Top performance:
Rimbalzi: Duncan 11 (SAS)
Assist: Williams 11 (UTA)
Recuperi: Okur 2 (UTA)
Palle perse: Duncan 2 (SAS)
Stoppate: Brewer 2 (UTA)

Mvp: Carlos Boozer 27 (10/18 0/0 7/9) 7 rimb (2 off) 5 ass

Cronaca:
Primo quarto che si apre in perfetta parità con Parker e Duncan a condurre la partita per gli Spurs, che dopo 10 minuti piazzano un break e raggiungono il massimo vantaggio sul 27-15. Quarto che alla fine si chiude 31-24 a favore degli Spurs. Il Secondo periodo si apre subito con un tiro libero di McDyess e una doppia di Ginobili a piazzare il massimo vantaggio +10 (34-24), pochi istanti dopo Bonner piazza una tripla (+13) con gli Jazz, sempre più in balia della squadra ospite. Una prova d’orgloglio di Brewer che piazza 4 punti "easy" di fila, porta gli Jazz a -6 (37-43), subito messa a tacere da un Bonner trascinatore che piazza prima una doppia e poi una tripla riportando il vantaggio a un ben più tranquillo 48-37, seguita da Hill che piazzando una tripla porta al massimo vantaggio sul +14 (51-37), primo tempo che si chiude con il risultato di 57-49 con gli Jazz che negli ultimi 2/3 periodo han racimolato punti grazie a un sontuoso Williams.

Dopo avere avuto la possibilità per il +10 subito a inizio quarto,
gli Spurs han sprecato l’occasione e Okur in contropiede piazza una tripla, portando gli Jazz a -8 (64-56), subito dopo su assist sempre di Okur, Williams piazza il -6 (64-58) e anche il -4 (64-60) e con una doppia più tiro libero gli Jazz si fanno a -1. E Okur in un attimo porta gli Jazz sul +3 (69-66), e con una doppia di Brewer e una tripla Williams gli Jazz raggiungono addirittura il +6(76-68), poi il +8 sempre con Williams e per finire una splendida tripla di Okur porta gli Jazz al massimo vantaggio +11 (79-68), ma d’orgoglio, Ginoblili e Parker con una tripla ciascuno, portano di nuovo gli Spurs sotto a -5 (74-79), inutile perchè gli Jazz in men che non si dica, raggiungono il massimo vantaggio +12 (86-74), con Duncan che a fine quarto mette una doppia, riducendo lo svantaggio degli Spurs a -10 (86-76).
L’ultimo periodo si apre con gli Jazz in totale controllo del match, con gli Spurs in grado di rosicchiare solamente un punto in 4 minuti (92-83), ma grazie a qualche errorino della difesa degli Jazz e a ad una tripla di Bonner gli Spurs riducono lo svantaggio a -4 (92-88), e grazie a Parker che realizza una doppia e un tiro libero gli Spurs prima trovano il -1 (91-92), con una doppia di Bonner, il +1 (93-92) e poi con una tripla (sempre di Bonner) il +2 (96-94); ma un piccolo black-out della difesa degli Spurs, ha permesso agli Jazz di portarsi sul 100-97, ma con grande tenacia Duncan, mette 4 punti e porta gli Spurs sul +1 (101-100).

A 22′ dal termine Williams piazza una splendida doppia, riportando gli Jazz in vantaggio (102-101), a 4′ dalla fine il migliore degli Spurs, Bonner, tenta la doppia risolutiva, ma la palla ruota intorno al ferro ed esce, poi Okur piazza due tiri liberi, chiudendo l’incontro sul 104-101. Vittoria meritatissima da parte dei Jazz, che dal terzo quarto in poi, han dimostrato di avere quel qualcosa in più rispetto agli Spurs. Partita sontuosa di Williams e Okur per gli Utah, e altrettanto per Bonner, che nonostante una splendida partita, si fa sfuggire la vittoria dalle mani con una doppia sul ferro. Partita molto deludente invece per Duncan, che ogni qual volta che ha avuto un’occasione l’ha sempre inspiegabilmente buttata.

Highlights:

Giorgio Perri

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B