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Due parole con: Alessandro Mamoli
Con la stagione Nba che si avvicina al giro di boa, abbiamo voluto fare qualche domanda ad Alessandro Mamoli, telecronista SKY Sport ed opinionista NBA & NCAA, in merito ai temi caldi del momento.
1) Situazione McGrady: chi può accaparrarselo e dove lo vedresti bene?
AM: “Chi ha da dare in cambio contratti da 23 milioni di dollari. Lo vedrei ovunque T-Mac, ma nello stesso tempo da nessuna parte. Bisogna capire cosa vuole lui. Vincere? Giocare? Tirare a campare?”
2) Si avvicina la Dead-Line di febbraio: chi può essere il giocatore chiave da prendere?
AM: “Non c’è un giocatore chiave in particolare. Ma il giocatore giusto per la squadra giusta. Se fossi i Raptors darei via Bosh oggi, per avere in cambio qualcosa. Ma ultimamente stanno andando meglio. Per il resto credo che i movimenti che vedremo saranno soprattutto per liberare spazio, soldi.”
3) Caso Arenas, breve commento?
AM: “C’è poco da commentare. Il mondo NBA è popolato da strani animali.”
4) Italiani, giudizio su questa prima parte di stagione?
AM: “Danilo (Gallinari, ndr) molto bene direi. Ha la stoffa del campione, vero. Abbiamo visto solo la punta dell’iceberg. Ha margini di miglioramento del 50%.
Andrea ormai ha acquisito lo status di star NBA. Per diventare Superstar manca ancora un pizzico di convinzione nei propri mezzi e un bel po’ di difesa anche se è migliorato dietro. Se Bosh cambia indirizzo, l’anno prossimo potrebbe esplodere.
Marco sta facendo il suo ed all’interno della squadra è molto più importante di quello che in realtà dicono i numeri.
Un po’ penalizzato dalle rotazioni allungate di Triano nel reparto guardie. Ma dalla panchina tra gli esterni è il migliore che hanno.”
Francescomatteo Bertoli
Posted in: Focus
Tags: alessandro mamoli, arenas, bargnani, belinelli, gallinari, intervista, new york, toronto, tracy mcgrady



