Raptors – Celtics 107-114

Rondo Nella partita tra la prima e la seconda dell’Atlantic Divison sono i Boston Celtics ad avere la meglio sui Toronto Raptors degli ottimi Bargnani e Belinelli. Magistrale prestazione di Rasheed Wallace che ha insegnato pallacanestro per tutta la durata del match; Perkins e Ray Allen firmano il break decisivo nella ripresa, per i Raptors Bosh top-scorer dei suoi ma troppo falloso, Turkoglu un fantasma con solo 5 punti a referto.

Toronto Raptors – Boston Celtics 107-114 (26-29; 50-59; 80-93)

Raptors: Turkoglu 5, Bosh 31 (13 rimb), Bargnani 23, DeRozan 7, Jack 15, Belinelli 14, Calderon 11, Johnson, Weems 1, Wright, O’Bryant ne, Evans ne, Banks ne
All. Triano

Celtics: Pierce 16, Wallace 29, Perkins 16, Allen 16, Rondo 22 (10 rimb, 10 ass), T.Allen, Davis 2, Giddens, House 11, Scalabrine, Williams 2, Garnett ne, Daniels ne, Walker ne
All. Rivers

Top performance:
Rimbalzi: Bosh 13 (5 off, TOR)
Assist: Rondo 13 (BOS)
Recuperi: Rondo 4 (BOS)
Palle perse: Bosh 5 (TOR)
Stoppate: Perkins 4 (BOS)

Italian Job: Bargnani 23 pt (4/9, 4/7, 3/4), 5 rimb, 2 stop; Belinelli 14 pt (4/7, 2/5 da 3), 2 rimb (1 off)

MVP: Rasheed Wallace (BOS): 29 pt (4/5, 5/7, 6/6), 8 rimb (1 off), 2 stop

Cronaca:
Partenza folgorante degli ospiti che dopo 2’ di gioco volano sul 10-0 con la tripla di Paul Pierce, ma i padroni di casa non si perdono d’animo e, sfruttando gli errori offensivi dei verdi, Bosh e Bargnani (7 pt) ri-portano in carreggiata i loro (19-21, -3’). Boston riesce comunque a chiudere avanti la prima frazione (26-29, durata quasi mezz’ora!) grazie ad un mini parziale firmato da Rajon Rondo ma Toronto e il Mago sono in partita.

Secondo quarto che Marco Belinelli subito a segno con un comodo appoggio. Boston, in campo col secondo quintetto (eccetto R.Allen), fatica a costruire in attacco e si affida alle giocate dei singoli: Eddie House spara due triple consecutive tenendo avanti la compagine del Massachusset sul +6 (33-39).
Frazione che vede entrambe le franchigie forzare molte conclusione e sbagliare molto in fase di costruzione del gioco: Rondo, come spesso gli accade, va fuori giri e Turkoglu (0/7 dal campo) è un fantasma per coach Triano. Partita equilibrata con i Raptors che stanno sempre a contatto sul -4/5 e Boston che con i singoli tiene sempre la testa avanti.
Nell’ultimo minuto Perkins e Double P riescono a mettere qualche punto fra le due squadre chiudendo sul +9 (50-59). Bene gli italiani.

Ripresa che vede i Celtics toccare il massimo vantaggio con un break firmato dai “Big Three”: Pierce, Wallace e “He Got Game”, che con la rovesciata dopo il fallo tecnico assegnato a coach Triano porta a +15 i suoi (53-68). Padroni di casa che reagiscono con Bosh e Bargnani (20 pt) piazzando un mini-break che, con i liberi di Jarret Jack, ri-porta sotto la doppia cifra lo svantaggio (74-80) ma Perkins e Eddie House respingono l’assalto casalingo e consentono a Doc Rivers e i suoi uomini di chiudere ancora avanti, 80-93, con Toronto che sta avendo molto dal Mago ma la permeabilità difensiva si sta rendendo un fattore assai pesante per coach Triano.

Ultima frazione che mette in evidenza il talento del Beli: break di 5-0 firmato dall’ex Fortitudo (12 pt) che regala il -8 (87-95) dopo 3’ di gioco. Doc Rivers si affida ai suoi veterani, Paul Pierce prende in mano la squadra e Rasheed Wallace (10/12 dal campo) piazza la tripla “spezza-gamba” che registra il +14 (88-102) a -6’23”.
Non è finita, il duo italiano prende in mano le redini del gioco, Boston scende di rendimento e il jumper di CB4 porta a -4 i suoi con 1’28” dall’ultima sirena (104-108). Andrea perde balmente una palla che poteva essere molto importante e Paul Pierce (ancora una volta) chiude i giochi con il classico ed elegante jumper dalla media.

Vince Boston con una prestazione eccellente degli uomini di Doc Rivers che ha avuto un Wallace splendido e un Rondo da tripla doppia con 22 punti, 10 rimbalzi e 13 assist. Toronto ha ottenuto troppo poco da Heedo Turkoglu e pagato alcune ingenuità in fase di costruzione del gioco come l’ultima palla persa dal Mago.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B