Magic – Cavaliers 101-95
Malgrado un’ottima prestazione del trio O’Neal, Jamison e LeBron James, gli Orlando Magic vincono in rimonta nell’ultimo periodo grazie all’esperienza di Carter e alla tripla che ha chiuso i conti di Lewis a 20” dalla fine. Howard eguaglia il record di Shaq per la questione doppie-doppie consecutive, per James solo 3 punti nell’ultimo periodo.
Orlando Magic – Cleveland Cavaliers 101-95 (25-18; 49-43; 74-75)
Magic: Barnes 7, Lewis 15, Howard 22, Carter 11, Nelson 18, Bass 6, Gortat, Pietrus 13, Redick 9, Williams, Johnson ne, Anderson ne.
All. Van Gundy
Cavaliers: James 33, Hickson 4, O’Neal 20, Parker 4, Williams 4, Jamison 19, Gibson 1, Varejao 2, West 6, J.Williams 2, Moon ne, Jackson ne
All. Brown
Top performance:
Rimbalzi: Howard 16 (3 off, ORL)
Assist: James 6 (CLE)
Recuperi: James 2 (CLE)
Palle perse: Nelson 5 (ORL)
Stoppate: Howard 4 (ORL)
Mvp: Vince Carter (ORL) 11 punti (4/8, 0/1, 3/3), 1 rimb (1 off), 3 assist
Cronaca:
Pronti via ed è subito Shaq Vs Howard! Schiacciata poderosa su rimbalzo offensivo del primo e semi-gancio del secondo sul capovolgimento di fronte. Frazione equilibrata, i padroni di casa che tengono la testa avanti con Nelson e Dwight ma gli ospiti non perdono contatto con i lampi di LeBron: impegnato a coinvolgere i suoi e a mettersi in proprio quando serve. Da sottolineare la “Chasedown” di James su Howard con seguente “coast to coast” dello stesso #23! Il primo quarto si chiude sul 25-18 Magic (609% dal campo) con Howard in grande spolvero (11 punti), Cleveland fallosa in attacco ma è presente.
La ripresa si apre col solito duello tra i due Supermen e da evidenziare come i Magic cerchino costantemente il loro centro prendendosi appena 3 tiri dalla lunga distanza (0/3). Shaq è in serata, porta a scuola tutti in post-basso (13 punti con 6/6 dal campo) ma gli uomini di Van Gundy sfruttano le lacune degli avversari e a metà frazione il punteggio recita 38-33. A 5’ dalla fine piccola svolta per Orlando: Shaq si fa prendere alla foga e commette il 3° fallo e con un gioco da tre punti di Pietrus i padroni di casa toccano il massimo vantaggio sul +11 (46-35). Cleveland, grazie come sempre alla sua stella, ricuce il distacco a 6 punti con un gioco da 3 punti realizzato dal “King” negli ultimi 4 “, firmando il 49-43.
James e Howard top scorer delle ispettive compagini con 21 e 13 punti, Orlando ha tirato col 29% da 3 punti (2/7), Cleveland avanti nei rimbalzi 19 a 14.
Terza frazione che si apre nel nome del giocatore più discusso, Antawn Jamison; con 8 punti consecutivi l’ex Wizards porta per la prima volta in vantaggio i Cavs sul 49-51 dopo 2’!
Magic che tornano a segnare dopo 4’ con un gioco da tre punti di Howard ma subito risposta di “The Diesel” che segna col fallo (3° di Howard) e il jumper di LBJ segna il +6 Cleveland (53-59).
Orlando reagisce sempre col suo centro che con 2/2 dalla lunetta sigla la parità a quota 63 a 4’45” dalla sirena. Da segnale il 4° fallo di Shaq e che la doppia-doppia raggiunta da Howard eguaglia la striscia di 18 doppie-doppie consecutive di franchigia, record che deteneva il #33 dei Cavaliers!
Terzo quarto che si chiude sul 74-75 per gli uomini di coach Brown, O’Neal e Howard a quota 4 e 3 falli, James 30 punti.
Ultimo quarto con “Choosen One” in panchina e la partita resta in pieno equilibrio con Jamison (19 punti) in prima fila nel bene e nel male: uno sfondamento netto di Howard viene fischiato contro all’ex Wizards che costa il 5° fallo!
Torna LBJ con gli effetti speciali ma dopo l’assistenza per O’Neal, lo stesso ex Lakers spende il suo 5° fallo su Redick quando mancano 7’ all’ultima sirena. Sale (finalmente) in cattedra Vince Carter che porta sul -1 (84-85) i suoi a -5’15” con una poderosa schiacciata; LeBron spara a salve e un 5-0 firmato Jameer Nelson porta avanti la compagine della Florida sull’89-85. Jamison va a bersaglio col fallo, sbaglia il libero e Vince Carter (11 punti) spinge sul +5 Orlando (93-88) a 2’38” dalla fine. Reazione superlativa dei Cavs che con la tripla di Parker vanno sul -3 (96-93) a -1’.
Jamison spende il suo 6° fallo su Howard che dalla lunetta fa 1/2, James sbaglia da 3 e la tripla dall’angolo di Lewis chiude i giochi (100-93).
Cleveland paga il fatto di non aver ucciso la partita sul +5 e anche la scelta di tener LeBron James in poanca nei primi 3’ dell’ultimo periodo; per i Magic importantissimo l’apporto di Vince Carter in cooperazione con Jameer Nelson nell’ultimo quarto.
Francescomatteo Bertoli













