Jamison non è grave, Dunleavy esonerato

aj-dun L’infortunio dell’ala dei Cavs non è risultato grave e quindi potrà tornare in campo, Dunleavy dopo la panchina lascia anche il ruolo di GM ai Clips, Alston dice addio agli Heat, infine i Nuggets provano l’assalto all’ala grande Cook.

PARTITE DELLA NOTTE

Nel match vinto lunedì dai Cavs sugli Spurs (97-95) nel terzo periodo il neo acquisto Antawn Jamison (33 anni) ha dovuto lasciare il campo per un infortunio al ginocchio sinistro (17 punti per lui); per AJ non si tratta di una novità in quanto è da inizio stagione che tra spalla e ginocchio è sofferente.
Dopo una serie di esami e radiografie lo staff dei Cavaliers ha decretato che l’entità dell’infortunio non è grave da lasciar fuori l’ex Wizards e il portavoce della franchigia si è limitato a dire solo: “Tutto Ok, il ragazzo sta bene e può giocare”.

L.A Clippers: Dunleavy licenziato
Ieri vi avevamo accennato dei progetti futuri dei Clippers, oggi la notizia che Mike Dunleavy è stato esonerato dal ruolo di General Manager della franchigia della California; il diretto interessato non se lo sa spiegare e a “ESPN Los Angeles” ha dichiarato: “Son tornato nel mio uffico alle 19 e mi son trovato tantissimi messaggi sul cellulare dove mi dicevano che ero stato esonerato”.
La società ha fatto sapere che le motivazioni dell’esonero sono state che nei 7 anni di gestione Dunleavy la squadra non ha mai ottenuto grandi risultati e che ora è giunto il tempo di vincere. L’ex coach e ora ex GM ha ringraziato il proprietario dei cugini dei Lakers, Donald Sterling, per l’opportunità ricevuta ma allo stesso tempo il padre di Mike Jr. non si sa spiegare tale gesto.

Miami: Alston tra orgoglio e famiglia
Prima era stato messo fuori squadra, oggi è arrivata la conferma che Rafer Alston (33 anni) non è più un giocatore dei Miami Heat.
Le motivazioni sono due, la prima riguarda il giocatore il quale non era intenzionato a perdere il ruolo di play titolare mentre la seconda assai più seria: la sorella gemella di “Skip To My Lou” ha cercato di suicidarsi venerdì scorso e Rafer ha deciso di starle vicino: “chiedo scusa alla squadra per come ho mal gestito questo momento” sono state le parole del play ex Houston.

Denver: assalto a Cook
Per tutta la stagione i Nuggets hanno cercato un “big man” e ora può essere la volta buona con l’ex ala dei Lakers Brian Cook (anni).
Le due parti sono molto vicine e nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ufficialità. Cook è un free-agent e non gioca dalla passata stagione quando vestiva la casacca degli Houston Rockets (1.4 punti in 2.9 minuti).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B