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Hawks – Bucks 95-74
Gli Atlanta Hawks staccano il biglietto per le semifinali di conference, dove ad attenderli vi sono gli Orlando Magic. Partita senza storia alla Philips Arena dove Jamal Crawford e Al Horford hanno deciso il match nel secondo quarto. Uscita onorevole per i giovani Milwaukee Bucks che son stati solo Brandon Jennings in Gara7.
PLAYOFFS 2010: CALENDARIO & RISULTATI 1° TURNO
PLAYOFFS: SEMIFINALI DI CONFERENCE
Atlanta Hawks – Milwaukee Bucks 95-74 (20-13; 50-43; 73-60) [ATL W 4-3]
Hawks: Johnson 8, Bibby 15, Smith 15, Williams 8, Horford 16, Pachulia 7, Crawford 22, West 2, Evans, Teague, Collins 2, Smith ne
All. Woodson
Bucks: Salmons 11, Jennings 15, Delfino 3, Mbah a Moute 13, Thomas 6, Stackhouse, Ilyasova 13 (11 rimb), Ridnour 6, Gadzuric, Brezec 5, Ivey 2
All. Skiles
Top performance:
Rimbalzi: Horford 15 (1 off, ATL)
Assist: Crawford 6 (ATL)
Recuperi: Jennings 1 (MIL)
Palle perse: Horford 3 (ATL)
Stoppate: Horford 3 (ATL)
Mvp: Al Horford (ATL): 16 pt (6/8, 4/6 tl), 15 rimb (1 off), 4 ass, 3 stop
Cronaca:
Posta in palio alta tra Hawks e Bucks alla Philips Arena e la tensione è facilmente leggibile in campo; nel primo quarti franchigie fallose sia sotto l’aspetto realizzativo (molte forzature) che sotto l’aspetto tattico con falli ingenui e passaggi sbagliati.
Ospiti che negli ultimi minuti non vanno più a segno grazie anche alla difesa solida degli uomini di coach Woodson e quest’ultimi, con i rimbalzi offensivi di Al Horford e Marvin Williams, riescono a scavare un piccolo margine (+7) a fine primo periodo.
Nel secondo quarto ci pensa “The Difference” Jamal Crawford a dare la scossa ai suoi: prima realizza la tripla del +11 e successivamente serve due assist ad Horford (jumper e layup) per il +15 Hawks (31-16) dopo appena 4’ di gioco.
Milwaukee non si scoraggia reagisce con i singoli come Ilyasova e Brandon Jennings (8 punti) che, con il layup, riporta sotto la doppia cifra di scarto i suoi (35-26) a 6’ dal termine. La reazione dei Bucks però è solo momentanea perché le aquile volano via sempre con l’accoppiata Crawford-Horford: a 3’34” dalla sirena dell’intervallo i padroni di casa toccano il +20 (49-29) dalla lunetta con il neo “6° uomo” dell’anno! Anche stavolta i verdi hanno una piccola reazione e riescono a ricucire in parte lo svantaggio, chiudendo il primo tempo col punteggio di 53-40 . Dominatore del match Al Horford già in doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi, bene anche Mike Bibby (10 punti). Per gli uomini di Skiles bene Jennings (11 punti) mentre male John Salmons (4 punti, 2/8 dal campo).
Nel terzo periodo la musica non cambia: Atlanta tiene saldamente il comando delle operazioni senza scendere mai sotto la doppia cifra di svantaggio malgrado un Joe Johnson sottotono (4 punti, 2/12 dal campo), Jennings è l’unico giocatore in doppia cifra (15 punti) per i Bucks che ormai giocano più per l’orgoglio che per il risultato. 73-60 il punteggio alla penultima sirena di gioco, ma l’impressione è che il match sia già in ghiacciaia.
Nell’ultimo periodo non ci sono colpi di scena o, come successo in Gara5, una super rimonta dei Bucks, Atlanta consolida il vantaggio e dilaga nel finale.
Atlanta vince la serie (4-3) e approda alle semifinali della Eastern Conference dove affronterà gli Orlando Magic. Sulla carta una serie aperta che potrebbe vedere anche un finale in volata a Gara7, da non sottovalutare la resistenza fisica delle squadra in quando i Magic hanno impiegato solo 4 partite per aver la meglio sui Bobcats.
Francescomatteo Bertoli



