Lakers – Celtics 102-89

LOS ANGELES, CA - JUNE 03:  Pau Gasol #16 of the Los Angeles Lakers dunks against the Boston Celtics in Game One of the 2010 NBA Finals at Staples Center on June 3, 2010 in Los Angeles, California. Lakers won 102-89.  NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement  (Photo by Lisa Blumenfeld/Getty Images) Kobe Bryant & Co. non steccano Gara1 delle Finals vincendo con autorità. Il “Black Mamba” per la 12esima volta sui 30 punti, Gasol dominate nel pitturato. Boston non la stessa vista contro i Magic, male i “Big Three”.

PLAYOFFS: FINALS!

Los Angeles Lakers – Boston Celtics 102-89 (26-21; 50-41; 84-64)

Lakers: Fisher 9, Bryant 30, Artest 15, Gasol 23 (14 rimb), Bynum 10, Odom 5, Brown 6, Walton, Vujacic, Mbenga ne, Powell ne, Farmar 4
All. Jackson

Celtics: Rondo 13, Perkins 8, R.Allen 12, Garnett 16, Pierce 24, T.Allen 4, Davis 3, Wallace 9, Robinson, Williams ne, Scalabrine ne, Finley.
All. Rivers

Top performance:
Rimbalzi: Gasol 14 (8 off, LAL)
Assist: Rondo 8 (BOS)
Recuperi: Artest 2 (LAL)
Palle perse: Bryant 4 (LAL)
Stoppate: Gasol 3 (LAL)

Mvp: Pau Gasol (LAL): 23 pt (8/14, 0/0, 7/10), 14 rimb (8 off), 3 ass, 3 stop

Cronaca:

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato, la storia della pallacanestro Nba per l’ennesima volta a confronto, Los Angeles Lakers e Boston Celtics di fronte all’ultimo ostacolo, quello più difficile; i due capitani pronti a dare vita ad una battaglia  nella quale nessuno vorrà uscire sconfitto, il remake del 2008. Adesso spazio alle Finals, allo Staples Center di Los Angeles va in scena il primo atto.

Match che fin da subito si presenta molto nervoso, infatti già al secondo possesso arrivano le prime scintille tra Ron Artest e Paul Pierce che si allacciano a rimbalzo e danno il via ad un accenno di rissa placata subito dagli arbitri. Parecchie le interruzioni, molti i fischi degli arbitri (18 alla fine del quarto, 9 falli a testa) forse un po’ troppo fiscali, infatti sia Rivers che Jackson sono costretti ad usufruire della propria panchina abbastanza prematuramente. La partita viaggia sul filo dell’equilibrio, da una parte i Lakers che danno come di consueto la palla dentro a Pau Gasol che risponde presente fin da subito, e dall’altra i Celtics che vivono delle solite scorribande di Rajon Rondo e dei tiri da fuori di Pierce. I Lakers chiudono comunque avanti 26-21 la prima frazione.

Seconda frazione che comincia con molte seconde linee in campo per i carichi di falli dei titolari, dopo neanche un minuto di gioco, per Lamar Odom sono già tre i falli spesi. Celtics che in ogni caso trovano 5 punti in fila di Rasheed Wallace (che una finale contro i Lakers l’ha gia giocata e vinta nel 2004), mentre i Lakers ben arginati dalla difesa congeniata da Tom Thibodeau, trovano punti in area da un sontuoso Bynum e dal solito Bryant che smista anche 4 assist. A 3 minuti dalla fine del quarto Artest segna la prima tripla della sua squadra e successivamente vola in contropiede insieme a Fisher per il primo allungo giallo-viola 48-37. Allo scadere del tempo c’è spazio per un tiro forzatissimo a bersaglio di Rondo che manda le due squadre al riposo sul punteggio di 50-41.

Secondo tempo che comincia con Bryant in versione “Mamba”:  aggredisce il ferro con la faccia giusta, e spedisce anche in panchina Ray Allen che commette su di lui il quarto fallo della sua gara. I Lakers paiono controllare abbastanza tranquillamente la partita, aiutati da un Gasol strepitoso, decisamente un altro  giocatore rispetto alle Finals del 2008. I biancoverdi rimangono aggrappati alla partita grazie a Garnett e alle sue giocate dal post basso, ma il 24 giallo-viola azzanna la partita, con una stoppata su Tony Allen e su ribaltamento di fronte schiaccia in Alley-op in contropiede per il +13. Nel finale altra tripla di Artest che fa volare sul +20 i suoi.

Ultima frazione che dovrebbe essere di ordinaria amministrazione per la franchigia californiana, invece con l’ingresso di Nate Robinson, Boston riesce a ricucire lo strappo per metà,  arriva fino a -11, ma prima Gasol lanciato in contropiede da una gran giocata difensiva di “Ron Ron”, e poi lo stesso Artest con la tripla della sentenza, riportano la gara sotto controllo. Gara 1 è dei Lakers, il punteggio finale dice 102-89 e arrivederci a gara 2.

Boston che si è schiantata contro i centimetri del muro hollywoodiano, ha anche tirato male dalla lunga distanza 1/9 da tre, se vuole riuscire a portare la serie in parità al Garden, ha bisogno di Ray Allen, questa notte mandato letteralmente fuori partita dai falli (un po’ fiscali) e di trovare le contro indicazioni all’attacco giallo-viola, cosa non da poco. I Lakers che hanno condotto la partita magistralmente, grazie al duo Bryant-Gasol (53 punti in due), hanno trovato le giocate difensive mancate nel 2008 su Pierce, grazie a Ron Artest. La serie è appena cominciata e si auspica molto lunga, mettetevi comodi, sono le Finals NBA.

Nicolò Paterini

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

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