Pagelle 2009/2010

Pagelle Non poteva mancare uno degli appuntamenti più attesi e classici di ogni sport, le pagelle! 
In questa stagione ci sarebbero stati più di 50 temi da trattare e votare, noi abbiamo voluto dare i voti più classici partendo dal 10 fino ad arrivare allo 0. Come sempre , ed è anche il bello, non tutti saranno d’accordo sulle nostre votazioni quindi, se volete dire la vostra o discuterne, fatelo sulla nostra Fan Page di Facebook! Intanto eccovi le pagelle della stagione 2009/2010!

 

 

PAGELLE STAGIONE 2009/2010

 

LAL 10) Los Angeles Lakers: 16° titolo, una macchina non perfetta ma con un’efficacia spaventosa, un mix di giocatori con carattere e determinazione. In panchina uno che ne sa sempre una più del diavolo, Gasol il miglior lungo del globo, Artest quando è davvero contato ha dimostrato di essere un campionissimo e poi c’è Kobe! UNICI

 

 

rr 9) Boston Celtics: alzi la mano chi avrebbe pronosticato i verdi alle Finals a metà stagione? Rivers è riuscito ha ritrovare e motivare il suo fulcro e trovato in Rajon Rondo un leader non da poco. Tom Thibodeau ha confermato di essere un genio difensivo, chiedere ai Cleveland Cavaliers, peccato sia mancato il giocatore con meno talento ma con un efficienza tattica vitale nella partita dell’anno, Perk. SORPRENDENTI

 

 

 

kobe 8) Kobe Bryant: Bè, che dire? Niente di nuovo se non che è arrivata anche per lui fatidica “prova del 9” alle Finals; KB ha alternato prestazioni da leader a prestazioni da “American Hero”, vedi Gara5, ma nel momento della verità ha messo (anche se non in modo pesante) la sua firma e il 2° MVP delle Finals giustifica il tutto. Ah, -1 da MJ! STUPEFACENTE

 

 

 

 

 

 

lbj 7) LeBron James: tifosi e appassionati sognavano la finale dei sogni, LBJ Vs KB, ma anche per quest’anno l’appuntamento non ha avuto luogo. LeBron è stato straordinario in questa season (MVP per il secondo anno), ma anche stavolta è stato come un “profeta nel deserto”. L’eliminazione al 2° turno contro i Celtics ha scatenato un uragano a Cleveland facendo anche tuonare la voce di “perdente”. Il suo futuro non ci è ancora dato a sapere ma speriamo possa essere competitivo per regalarci questa benedetta finale. SOLO

 

 

97207bea1a115cd13361a64aae509e09-getty-95698541md001_2010_nba_all_ 6) Danilo Gallinari: il Gallo ha disputato una stagione distinta (clicca qui per le statistiche)  arrivando anche a disputare l’All Star Game con i Sophomore e la gara del tiro da 3! Kevin Garnett, Steve Nash e LeBron James hanno già parlato molto bene di lui, aspettando che i Knickerbockers creino una squadra e non un insieme di giocatori, in questa stagione i tifosi possono comunque sorridere per il “roosty”. INCORAGGIANTE

 

 

 

SAS-OKC-PHX 5) Phoenix Suns , Oklahoma City Thunder & San Antonio Spurs: Standing ovation a Steve Nash e alla sua combriccola che ci ha comunque regalato una seria appassionata contro i Lakers. Gli aggettivi per il canadese ormai sgocciolano mentre un a lode va a coach Alvin Gentry per aver ridato un gioco alla compagine dell’Arizona, una per Amare Stoudemire che ha azzittito molte voci che lo davano come giocatore incompiuto e una solo per la carriera a Grant Hill, commuovente e immenso.
Stagione superlativa per gli uomini di Brooks se non fosse che in due settimane da sesti sono arrivati ottavi pescando niente meno che i Lakers al primo turno della post-season. Durant una superstar e lo attendiamo allo show down, Westbrook un tornando senza stop e un gruppo giovane e ben allenato, con un nuovo innesto daranno filo da torcere.
San Antonio ci ha regalato lo sweep più inaspettato (pari a quello dei Cavs) eliminando al primo turno i Dallas Mavericks; Ginobili MVP morale della stagione, Duncan e Parker forse all’ultima corsa e giovani promettenti come Hill e Blair, peccato per Richard Jefferson. Smantellamento in previsione ma mai sottovalutare la bandi del “Pop”. EROICIBELLA SCOPERTASTOICI

dwyane 4) Dwyane Wade: il talento non si discute e i 40 contro Boston al primo turno la dicono tutta, ma in questa stagione “Flash” non è mai stato molto presente causa una squadra demotivante e i problemi fuori dal campo (divorzio). Dicono che non si muoverà da Miami e che aspetta un casting di livello, noi lo aspettiamo ai massimi livelli. SCORAGGIATO

 

 

 

TOR 3) Toronto Raptors: dal canto nostro possiamo ritenerci soddisfatti del fatturato del “Mago” Andrea Bargnani e anche di quello di Marco Belinelli, malgrado l’ex Fortitudo sia stato poco impiegato. Per il resto i Raptors hanno deluso. L’acquisto di Turkoglu in estate aveva fatto credere che in questa stagione la compagine canadese sarebbe stata in prima fila ad Est ma l’incapacità in panchina di Jay Triano e le paturnie di Chris Bosh hanno logorato la squadra, facendosi superare nel finale di season dai Chicago Bulls. AUTOLESIONISTI

ORL-DAL 2) Dallas Mavericks & Orlando Magic: Ci sembra un copione già visto per i Mavs, stagione ineccepibile e poi boom! Crollo totale contro i nemici di sempre degli Spurs, Cuban ha per l’ennesima volta costruito un giocattolo bello da vedere ma scarso per produttività. Adesso il dubbio è sul futuro di Dirk Nowitzki e in caso restasse, cosa fare; continuare con gli stessi o costruire un nuovo giocattolo?
Dei Magic c’è poco da dire, 8-0 nelle prime 8 partite di playoffs e poi K.O rovinoso contro i Celtics; Boston troppo più forte anche se è finita 4-2 e a preoccupare è stato l’atteggiamento degli uomini di Stan Van Gundy, facendo ritornare in voga un vecchio tormentone: “Vince Carter non regge sotto pressione”. Se Vincredible ha deluso su chi punteranno i Magic? FRAGILI

melo 1) Carmelo Anthony: l’assenza di coach George Karl ha scombussolato l’ambiente Nuggets ma Melo ha confermato le voci che lo davano come un non leader. Il diverbio con J.R Smith dopo la Gara4 persa a Utah la dice lunga su un cannoniere pazzesco ma allo stesso tempo un giocatore al quale manca uno step per giocarsela con gli altri grandi. DELUDENTE

 

CLE 0) Cleveland Cavaliers: Harakiri, non c’è altra parola che possa descrivere meglio quest’annata. Avere il più forte giocatore della Lega e non riuscire a costruirli attorno una squadra non è da tutti, adesso la barca è affondata e si sta cercando di ricostruire, ma i periodi d’oro dei Cavs stanno per finire se dopo l’1/7 il “King” decide di cambiare aria.PESSIMI

Francescomatteo Bertoli & G.P

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B