Knicks-T-Wolves 100-106

beasley-NYKTerzo atto dell’Nba Europe live tour, e così come a Londra i Minnesota Timberwolwes  battono anche i New York Knicks a Parigi di un Danilo Gallinari piuttosto spento. Determinante la lotta a rimbalzi tra le due compagini (35-62 per Minnesota).

NBA EUROPE LIVE TOUR MILANO

NBA EUROPE LIVE TOUR LONDRA

New York Knicks – Minnesota Timberwolves 100-106 (29-22; 48-47; 74-83)

Knicks: Gallinari 7, Stoudemire 11, Turiaf 2, Chandler 12, Felton 4, Mason jr 3, Randolph 14, Mozgov 8, Walker 4, Douglas 12, Fields 13, Rautins 6, Ewing jr 2, Williams 2
All. D’Antoni

Timberwolves: Beasley 13, Love 17, Milicic 9, Brewer 4, Ridnour 11, Tolliver 9, Webster 17, Pekovic 11, Johnson 12, Telfair 2, Hellington 1, Hayward ne, Koufus ne
All. Rambis

Top Performance
Rimbalzi: Love 14 (4 off, MIN)
Assist: Felton 4 (NYK)
Recuperi: Johnson 3 (MIN)
Palle perse:  Beasley 6 (MIN)
Stoppate: Milicic 3 (MIN)

Italian Job: Danilo Gallinari 7 pt (2/5, 1/8), 6 rimb (2 off), 1 ass, 1 rec, 1 stopp

MVP: Kevin Love (MIN) 17 pt (3/14, 1/2, 8/9), 14 rimb (4 off),

Cronaca:

L’Nba Europe Live Tour approda a Parigi, dove ad affrontarsi ci sono i Minnesota T-Wolves e i New York Knicks di Danilo Gallinari, tutte e due le squadre sono reduci dalle vittorie contro rispettivamente i Los Angeles Lakers e l’Armani Jeans Milano.

Il match comincia con New York molto più intraprendente rispetto agli avversari, i giocatori in campo sembrano poter rispecchiare completamente il gioco imposto da coach D’antoni, infatti a metà quarto avviene la prima mini fuga, con Anthony Randholp protagonista (7-20 al 5′). Minnesota appare abbastanza impacciata soprattutto con i propri lunghi i quali perdono molte palle, i primi canestri devono arrivare dalla distanza, mentre nel finale ci pensa Kevin Love con 6 punti filati a ricucire un minimo lo strappo. Dopo i primi 12′ il punteggio è 29-22 per Gallinari e compagni.

Seconda frazione che è l’opposto della prima, con Minnesota che cambia completamente faccia, andando a ricucire definitivamente lo strappo con la sorpresa Nikola Pekovic che mette tanta sostanza sotto le plance e soprattutto fa vedere un paio di giocate offensive di grande  livello; completa la rimonta portando addirittura i suoi sopra di 1 Kevin Love. La franchigia della Grande Mela spreca molti tiri in campo aperto, ma nel finale torna in vantaggio, andando all’intervallo lungo sopra di una sola lunghezza (48-47).

Il secondo tempo si apre finalmente con una tripla di Danilo Gallinari, fino a quel momento piuttosto freddo. I lupi rispondono bombardando da tre punti il ferro avversario con Martell Webster e Wesley Johnson arrivando anche sul + 12.  I Knicks vengono letteralmente dominati a rimbalzo dai lunghi avversari, soprattutto dal positivo Pekovic. Si arriva all’ultimo mini-intervallo sul +9 T-Wolves (74-83).

Per reagire New york ha bisogno di tutta l’energia e la voglia di mettersi in mostra di Timofej Mozgov, il quale mostra a D’antoni tante cose positive. Ma l’energia positiva portata dal russo dura ben poco, e la gara torna sullo stesso binario di prima, dove Minnesota può controllare abbastanza agevolmente il risultato soprattutto per via dei rimbalzi offensivi catturati, tenendo a distanza di sicurezza i Knicks. La gara si chiude col punteggio di 100-106

Confermati qiundi i buoni propositi della gara di Londra per i T-Wolves, anche se la gara si è giocata sotto i tabelloni dove Love e compagni non avevano grandi avversari contro. Disarmante la facilita con la quale Minnesota abbia dominato a rimbalzo, sorprendente il supporto di Nikola Pekovic che chiude con 11 punti e 6 rmbalzi. Per New York invece ancora alti i cartelli di lavoro in corso, anche se più o meno il gioco è abbastanza delineato. Infine deludente la prova al tiro di Danilo Gallinari che chiude con 3/13 al tiro.

Nicolò Paterini

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B