E se tu avessi sbagliato?

WadeFRONTSi è criticato e si critica ancora ad oggi LeBron James per la sua decisione di aver “portato il suo talento” a South Beach, ma della scelta di Dwyane Wade di restare in Florida non ne ha discusso nessuno.

E’ chiaro e anche se ci si sforza di non ammetterlo, in questo momento (e forse anche in futuro) Wade & James non sono compatibili!
L’avvocato Federico Buffa, durante la telecronaca di Miami-Boston, se ne uscì con la seguente frase: “Oh Wade e James dicono che possono benissimo giocare insieme, lo hanno fatto in Nazionale…si in Nazionale dove lo scarto minimo era 30 punti e a dirigere i fili c’era un Kobe di turno”, sempre citando parole di icone ecco spuntare Dennis Rodman che, al “Miami Herald“, non ha avuto mezzi termini per descrivere il connubio: “Facile: James non può accettare Wade, Wade non può accettare Bosh e immagina lui…Sai, Michael (Jordan, ndr) , Pippen e Dennis Rodman riuscivano ad essere una cosa solo perché riconoscevano l’uno i meriti dell’altro, loro non sono predisposti”. Perdonateci l’espressione ma l’unica che può essere esclamata è: SBAAAAM!

Analizziamo i contro della scelta di Wade in quattro punti:
1) Leadership; lui è il simbolo degli Heat, da solo ha vinto l’anello del 2006 e tutti nello spogliatoio gli riconoscono il ruolo. 
Ecco, peccato che il suo amicone LeBron James era lo stesso a Cleveland nonché (Bryant a parte) il dominatore della Lega. Due leader, due superstar assolute e “primi attori” come loro debbano pensare di sacrificarsi l’uno per l’altro a 27 anni?…lascia il tempo che trova.
2) In campo; quando le cose vanno bene e la squadra gira sono inarrestabili dando vita a uno spettacolo da stropicciarsi gli occhi, però quando la partita non gira o si ritrovano a dover lottare punto a punto ecco i guai. I K.O interni contro Boston e Utah hanno evidenziato come le idee di “sacrificio” o “gioco di squadra” vadano a farsi benedire: contro i Celtics Wade non toccò palla per quasi 7’ nel finale in quanto ce l’aveva sempre James e, al primo pallone, non ci penso due volte prima sparare (con scarsi risultati). Risultato: W Celtics con James e Wade che non si guardarono neanche in faccia al rientro negli spogliatoi.
 Con Utah Wade è stato strepitoso nei regolamentari (39 punti) ma nel supplementare decise di giocare da solo con esito poco felice. Risultato: W Jazz e clima freddino nell’ambiente
. Anche se lontanamente, potrebbero essere paragonati a Carmelo Anthony & Allen Iverson in quel di Denver: imbattibili…se si giocasse con 2 palloni!
3) Chris Bosh…il solo nome la dice lunga.
4) Avere un figlio (Zaire, ndr) che ha come idolo LeBron James e magari quando torni a casa ti dice: “Papà dalla a LeBron che si vince”, non è il massimo della vita eh…

Wade acrobazia

Nell’estate “Flash” è stato più volte accostato alla squadra della sua città Natale Chicago dove, se avesse voluto andarci, avrebbe trovato quello che in questi Heat ora non vi è neanche la traccia:
– una struttura solida con ogni ruolo coperto
– un allenatore, Tom Thibodeau, con con un bagaglio tecnico a 5 stelle ed esperienza nel gestire grandi giocatori (chiedere a Rajon e gli altri 3)
– le chiavi e leadership della squadra con un cast di supporto di livello eccellente.

Con Derrick Rose?
Il prodotto di Kansas è un PG di assoluto livello con la doppia-doppia sempre a portata di mano e una maturità assai rara; un alfiere perfetto per Wade, pronto ad innescarlo e ad aiutarlo in fase realizzativa.
Non dimentichiamoci anche di Carlos Boozer che a Utah si è sempre fatto trovare pronto alle chiamate di Deron Williams e disponibile quando c’era da sporcarsi le mani (rimbalzi, blocchi, difesa), cosa che Bosh non sa neanche cosa sia.
Spoelstra è bravo ma non è un maestro alla Phil Jackson o un Larry Brown, il giocatore più importante tatticamente nonché collante della squadra, Udonis Haslem, rischia al 90% la stagione (e il suo cambio è Dampier…), non c’è un PG che sappia dettare i tempi con James che se non trova fiducia nei compagni va 1 Vs 5 stile Cavs, Bosh no comment anche se viaggia a 20+10 e la pazienza di Dwyane si logora partita dopo partita.
Il futuro non ci è dato a sapere, magari gli Heat monopolizzeranno l’NBA (lock-out permettendo) vincendo 8/9 anelli con LeBron e Wade superlativi, ma ad oggi il progetto Heat non ha neanche le fondamenta.

E intanto in quel di Santa Monica, California, ci sta sempre quello li che due risate se le fa…


Francescomatteo Bertoli

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B