Raptors-Knicks 99-116

StoudemireCome al loro primo incontro sono stati i New York Knicks a battere i Toronto Raptors con ancora una volta l’ex Suns Stoudemire a primeggiare. Bargnani non incide e i suoi Raptors sprecano troppo senza sfruttatre i momenti di black-out degli ospiti. Per NY vittoria numero 9 nelle ultime 10 e vittoria numero 7 consecutiva in trasferta.

Toronto Raptors – New York Knicks 99-116 (18-33; 50-60; 75-82)

Raptors: Weems 4, Johnson 22 (16 rimb), Bargnani 16, DeRozan 12, Calderon 13, Davis 6, Barbosa 3, Bayless 23, Kleiza, Dorsey, Wright, Stojakovic ne.
All. Triano

Knicks: Chandler 21, Gallinari 6, Stoudemire 31 (16 rimb), Fields 15 810 rimb), Felton 18, Douglas 5, Mozgov 6, Williams 14, Mason Jr. ne, Randolph ne, Rautins ne, Walker ne.
All. D’Antoni

Top performance:
Rimbalzi: Stoudemire 16 (5 off, NYK)
Assist: Felton 8 (NYK)
Recuperi: Fields 3 (NYK)
Palle perse: Bargnani 3 (TOR)
Stoppate: Johnson 2 (TOR)

MVP: Amar’e Stoudemire (NYK) 31 pt (12/24, 7/7 tl), 16 rimb (5 off), 2 ass, 2 perse, 1 stop

Italian Job: Bargnani (TOR) 16 pt (8/15, 0/4 da 3), 7 rimb (1 off), 3 ass, 1 rec, 3 perse / Gallinari (NYK) 6 pt (0/1, 2/6 da 3), 4 rimb, 5 ass, 1 rec

Cronaca:
Primo quarto che vede gli ospiti particolarmente in palla con Raymond Felton a dirigere le azioni (4 assist) e Wilson Chandler come closer (10 punti), Toronto fa fatica a trovare il fondo della retina e in generale nel costruire un buon tiro, grazie a anche alla buona difesa degli avversari.
I Knicks sfruttano il black-out offensivo dei canadesi con le giocate di Fields e Stoudemire e la tripla di Felton a 2’38” dalla fine segna il +16 (14-30) ospite.
Per i nostri porta colori Bargnani 4 punti (2/6 dal campo) mentre Gallo ancora non pervenuto in 7’ di gioco (0/1 da tre).

Secondo quarto con Toronto che affida la rimonta nelle mani di Jarryd Bayless che alza il ritmo in fase offensiva portando i suoi sul -10 (30-40) dopo 4’ di gioco.
Il cinismo non è di famiglia nella fase centrale del periodo dove nessuna delle due franchigie sfrutta gli errori altrui, nel finale Barbosa riesce con la tripla a dare lo svantaggio sotto la doppia-cifra (48-57) ma il primo ed unico acuto del Gallo consente ai Knickerbockers di chiudere sul +10 il primo tempo.
Al riposo lungo il rendimento di Bargnani e Gallinari non è cambiato: 6 punti con 3/10 dal campo per l’ex Treviso e solo 3 punti con 1/4 per l’ex Olimpia Milano. Stoudemire è già in doppia-doppia (12+10), Chandler top-scorer con 14 punti, mentre per i Raptors c’è il solo Bayless in doppia cifra (11 punti).

Inizio di ripresa che mantiene la trama dei quarti precedenti con New York che non riesce a dare il “colpo di reni” per allungare e Toronto che a sua volta non sfrutta le forzature degli uomini di coach D’Antoni, buttando via diversi contropiedi in modo banale.
A metà periodo però arriva la svolta: Bargnani conferma la serataccia al tiro (4/13) mentre Wilson Chandler conferma la buona serata e, con l’aiuto del sempre presente Stoudemire, riporta sul +16 NY (62-78).
Amir Johnson ci regala la giocata della partita e forse della settimana con una schiacciata tap-in in rimorchio con stacco vertiginoso.
Gli uomini di coach Triano si gasano e, col solito non cinismo ospite, arrivano sul -7 (71-78) sempre con Bayless protagonista dalla lunga distanza.
Stavolta non c’è la reazione Knicks quindi si entra nell’ultimo periodo con una partita ancora da giocare.

Ultimo periodo che si apre male per i padroni di casa, il ritorno sul +14 dei Knicks con personale break di 5-0 del redivivo Shawne Williams (77-91).
Come nel primo match tra queste due squadre, nel momento caldo della partita è STAT a prendere in mano le redini e a tenere sempre sul +12 la sua squadra contro gli assalti di un Bargnani salito di livello (14 punti).
La partita non offrirà più nessuno spunto con i Knicks che centrano la settima vittoria consecutiva in trasferta e la nona nelle ultime dieci giocate.
Bargnani non determinante come nelle ultime uscite con qualche sprazzo nella ripresa, mentre per il Gallo partita sottotono a livello personale (6 punti) ma non a livello di collettivo.

F.M.B

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B