Mayo verso NY ma i Knicks smentono

MayoLa guardia dei Grizzlies vive da emarginato in casa Memphis con i Knicks che però smentiscono l’interessamento, Melo stringe i denti per giocare con i Nuggets a NY stasera, l’umiltà di D-Rose.PARTITE DELLA NOTTE (11/12/10)

MVP RACE (10/12/10)

Quello che si andava dicendo qualche settimana fa ora è vero: O.J Mayo (23 anni) è un separato in casa Grizzlies! La guardia ex USC potrebbe muovermi molto presto e che la direzione sia sempre la Eastern Conference ma la meta possa essere New York, una fonte vicina al giocatore ha dichiarato: “penso che già nella prossima settimana succederà qualcosa e penso che Mayo finirà a vestire la casacca dei Knicks”.
Coincidenza vuole che a New York si stia cercando  di liberarsi di Anthony Randolph (22 anni), in questi giorni la compagine della “Grande Mela” sta dialogando con gli Houston Rockets per cedergli l’ala e Warriors.
Dal fronte Knicks arrivano però voci contrastanti: “E’ molto dura arrivare a un giocatore come lui, non penso arriverà a New York”  aggiungendo: “Stiamo giocando molto bene e cambiare in questa situazione potrebbe essere un problema”. Se le operazioni dovessero però andare in porto, i Knickerbockers potrebbero seriamente puntare in alto nella loro Conference, una bocca da fuoco come Mayo sarebbe proprio il pezzo mancate del puzzle di coach Mike D’Antony, visto l’assenza di una vera guardia nel quintetto Knicks e, contando le qualità tecniche della guardia dei Grizzlies, non avrebbe molte difficoltà ad adeguarsi al gioco D’Antoniano.

Anthony: gioca a NY e i rumors aumentano
Carmelo Anthony (27 anni) stringerà i denti (problemi ginocchio) e giocherà stanotte a New York nel match tra Knicks e Nuggets, scontate le voci in merito al suo futuro narranti che già stanotte il suo futuro possa essere ai Knicks, ma l’ex Syracuse ribadisce la sua professionalità: “Tutti parlano del mio futuro tranne me, io penso solo a giocare stasera contro New York, la mia mente è concentrata solo su quello”.
New York resta la prima contendente al bomber di Denver ma a sorpresa ecco spuntare una nuova squadra: i Charlotte Bobcats dove l’owner Michael Jordan vanta anche un piccolo ma prezioso vantaggio, infatti Melo veste dal suo arrivo in NBA proprio le “Jordan”.

Rose: “Non sono una superstar”
Parlare di Derrick Rose (23 anni) come candidato al trofeo di MVP, ora come ora non è più un’eresia; il leader dei Bulls ha mostrato netti segni di miglioramento consolidando ancor di più la leadership dei Bulls, ma a chi gli chiede se si sente una superstar lui risponde così: “No no, io gioco in NBA e ogni sera scendo in campo e do il meglio. Quel “ruolo” è di giocatori come Kobe o LeBron, non mio” aggiungendo: “So che che quando batti i campioni ha un occhio in più a riguardo ma noi dobbiamo pensare ad ogni match senza guardare chi siano i nostri avversari”:
Non poteva non mancare un commento di un suo compagno di squadra, Joakim Noah, che ha reagito così alle dichiarazioni del  #1: “Ah si, non lo è? Siamo onesti, quando scende in campo vedete tutti cosa sa fare, lui è una superstar”.

F.M.B

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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B