Spurs-Thunder 101-74

Non c’è stata partita a San Antonio tra gli Spurs di Tony-P e dei Thunder irriconoscibili; già dopo il primo quarto si era capito che non era la partita Kevin Durant e Russell Westbrook, molto fallosi al tiro, mentre dall’altra parte ottimo il contributo di Tim Duncan e George Hill.

PARTITE DELLA NOTTE (1/1/11)

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 101-74 (31-17; 49-36; 77-53)

Spurs: Jefferson 8, Duncan 21, Blair 12, Ginobili 9, Parker 14 (10 ass), Hill 16, Bonner 5, Udoka 1, Splitter 6, Neal 5, Quinn 4, McDyess ne.
All. Popovich

Thunder: Durant 16, Green 7, Krstic 6, Sefolosha, Westbrook 8, Ibaka 14 (13 rimb), Collison, Harden 12, White, Ivey 4, Mullens 3
All. Brooks

Top performance:
Rimbalzi: Ibaka 13 (7 off, OKC)
Assist: Parker 10 (SAS)
Recuperi: Green 3 (OKC)
Palle perse: Westbrook 6 (OKC)
Stoppate: Westbrook 4 (OKC)

MVP: Tony Parker (SAS) 14 punti (7/10), 4 rimbalzi, 10 assist, 2 recuperi, 3 perse

Cronaca:
Il big match della serata, inizia alla grande per la squadra di casa, che dopo appena 5 minuti e 13 secondi riesce a trovare un vantaggio di +8, ispirato principalmente da Blair e Duncan. I Thunder imprecisi al tiro, non riescono a innescare Durant in nessun modo, così i texani sull’onda della positività riescono a trovare addirittura il solidissimo vantaggio del +14, mantenendolo fino alla fine del quarto, grazie anche a un ottimo George Hill.

A inizio secondo quarto, Ginobili trascina la squadra sul +18 (36-18), prima con una tripla e poi con un preciso assist a Parker. I Thunder però non ci stanno e poco più di 5 minuti, grazie a Westbrook e ad un ispiratissimo Ibaka, riesco a centrare il -9, ma Gino e Parker ancora una volta non ci stanno e a fine primo tempo il punteggio è di 49-36 in favore degli speroni. La prima frazione si chiude quindi con una prestazione un po’ in ombra di Durant che pur avendo messo a segno 8 punti, non sta facendo gli straordinari di fronte a degli Spurs trascinati dal solito trio. A inizio secondo tempo, Durant inizia a carburare, ma Duncan insieme a Parker continua a fare faville, riuscendo così a far centrare alla franchigia il +14, Tim non si ferma più e a suon di Jumpers, issa il vantaggio a +18. Neal e Hill poi liberano un ultimo minuto stellare portando il vantaggio massimo +24 e chiudendo definitivamente i conti.

Dominio totale quindi dei Texani che grazie a un terzo quarto condotto magistralmente da tutti i giocatori scesi in campo, dilagano senza alcun problema, difronte a dei Thunder decisamente spenti e senza mordente con Kevin Durant poco incisivo e solamente Ibaka a tenere alta la bandiera. L’ultimo quarto per i texani è una formalità, arriva quindi, grazie a una eccezzionale prestazione di squadra, la ventinovesima vittoria stagionale per gli speroni, che continuano ad essere in testa ad Ovest. Brutto tonfo invece per i Thunder che non sono mai riusciti ad entrare in partita e che soprattutto sono mai riusciti minimamente ad impensierire le mura nemiche, nè con Durant, nè con Green, nè con Westbrook.
Lo score finale è di 101-74, naturalmente in favore dei San Antonio Spurs che hanno inflitto la peggior sconfitta stagionale agli uomini di coach Brooks.

Giorgio Perri

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B