James dice 44 ed espugna POR all’OT

Ai Miami Heat di un superbo LeBron James (44 punti) è servito ancora una volta un supplementare per cogliere la vittoria; a 35″ dalla sirena dei regolamentari LaMarcus Aldridge (31+14) realizza il gancio del sorpasso (93-91) Blazers, risponde con 2/2 dalla lunetta LBJ, nel finale Andre Miller per 2 volte avrà la chance di vincere ma entrambe le volte sbaglierà, overtime! Miami parte subito con un parziale di 7-2 (95-100), Portland riesce a giungere fino al -4 (100-104) con 57″ sul cronometro ma la bomba del “Choosen One” a 16″ ha mandato i titoli di coda al Rose Garden, firmando di fatto la 9^ vittoria filata per gli uomini di Erik Spoelstra.

I Toronto Raptors di Andrea Bargnani (30 punti) sfruttano l’assenza di Tyreke Evans (caviglia) e battono in un match tirato i Sacramento Kings; ospiti sul -1 (110-109) a 1’05” col lay-up di di Cousins (17+10) ma la tripla del Mago (113-109) spegne la speranza dei californiani che non riusciranno a replicare con Garcia.
Nella sfida tra gli attacchi tra i Clippers e i Warriors, ad aver la meglio sono stati gli uomini di coach Del Negro del solito Blake Griffin () e di Baron Davis, grazie anche alla serata no degli avversari fortemente condizionati dai falli.
Bene anche gli Spurs sui T-Wolves anche se quest’ultimi sono stati in partita fino a metà quarto periodo quando, sull’83-81, Gary Neal ha segnato la tripla dell’86-81 consentendo ai suoi di amministrare il vantaggio negli ultimi 5′.

I Suns di un sontuoso Steve Nash (20+17 assist) sono usciti alla distanza con un break di 16-6 a metà ultima frazione, regalando ai Cleveland Cavaliers il 10° K.O consecutivo. Il secondo colpo esterno della notte viene da Denver dove gli Hornets hanno superano i Nuggets; dopo aver toccato il +19, i padroni di casa rimontano fino al -3 (85-88) con la bomba di Anthony (8 punti, 3/11 dal campo) ma un gioco da tre punti di David West e poi la tripla “spezza gambe” di Chris Paul hanno segnato il match a 2’47” (85-94), per il Beli 7 punti.

Chiudiamo con il trionfo agevole dei Los Angeles Lakers contro i New York Knicks; Stoudemire in serata negativa (7/24 al tiro) ma il dato più relativo sono i 61 rimbalzi (17 offensivi) dei giallo-viola contro i soli 42 (7 offensivi) di NY, dato reso ancor più pesante dalle tre doppie-doppie in casa Lakers.

Questo per quel che riguarda le partite della notte, ma la notizia del giorno e, forse dell’anno, è che Carmelo Anthony è ad un passo dai New Jersey Nets, i quali avrebbero convinto i Nuggets nel loro ultimo piano.

Toronto Raptors – Sacramento Kings 118-112
TOR: Bargnani 30, DeRozan 28, Calderon 13, Barbosa 18, Bayless 10
SAC: Garcia 13, Thompson 19 (10 rimb), Cousins 18 (10 rimb), Udrih 25, Landry 22

Italian Job: Bargnani 30 p (10/15, 2/4, 4/5), 8 rimb (1 off), 3 ass, 1 stop

Los Angeles Clippers – Golden State Warriors 105-91
LAC: Griffin 23 (12 rimb), Jordan 9 (13 rimb), Gordon 25, Davis 17 (11 ass), Aminu 12
GSW: Wright 27, Ellis 13

San Antonio Spurs – Minnesota Timberwolves 94-91
SAS: Jefferson 13, Ginobili 21, Parker 11, Bonner 11, Hill 11, Neal 13
MIN: Love 18 (17 rimb), Milicic 11 (10 rimb), Ridnour 16

Phoenix Suns – Cleveland Cavaliers 108-100
PHX: Frye 16 (12 rimb), Lopez 15, Carter 19, Nash 20 (17 ass), Dudley 21
CLE: Jamison 23, Hickson 23 (17 rimb), Harris 27, M.Williams 5 (12 ass)

Denver Nuggets – New Orleans Horntes 87-96
DEN: Nene 12, Billups 13, Harrington 20
NOH: Ariza 12, West 19, Okafor 9 (13 rimb), Paul 20, Green 11, Jack 10

Italian Job: Belinelli 7 pt (1/4, 1/1, 2/2), 3 rimb, 2 ass, 1 rec, 1 persa

Portland Trail Blazers – Miami Heat 100-107 OT
POR: Batum 22, Aldridge 31 (14 rimb), Camby 2 (14 rimb), Matthews 14, Mills 13
MIA: James 44 (13 rimb), Bosh 18, Wade 34

Los Angeles Lakers – New York Knicks 109-87
LAL: Gasol 20 (14 rimb), Bynum 18, Bryant 27 (10 rimb), Odom 13 (18 rimb), Brown 16
NYK: Chandler 19, Stoudemire 23 (10 rimb), Fields 12, Felton 12

Italian Job: Gallinari DNP

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B