Knicks, STATe con me!

E’ stato il primo colpo dell’estate 2010, vi erano parecchi dubbi su dilui senza Nash a fianco in una piazza bollente come New York, ma Stoudemire ha risposto come meglio non si poteva mettendosi sulle spalle tutto il MSG e puntando anche all’MVP…Melo permettendo!

L’ arrivo di Amar’e Stoudemire alla corte dei New York Knicks (contrattino da $100 milioni per 5 anni) in estate era stato visto come una piccola luce di speranza da parte dei tifosi.

Insomma era stata si finalmente ingaggiata una delle superstar in circolazione, ma la soddisfazione rimaneva ai minimi termini; l’ex Suns avrebbe predicato nel vuoto e già si prospettava l’ormai solita stagione mediocre come da una decina di anni a questa parte.

I molti dubbi iniziali hanno avuto la loro prorompente conferma durante la pre-season e l’inizio della regular season: Amar’e sottotono insieme ai suoi compagni di squadra. Arrivano le pesanti sconfitte con Houston e Golden State, ma soprattutto quel 30+30 storico di Kevin Love che spazzò via Chandler e STAT sotto canestro, fecero infuriare i tifosi New yorkesi, tanto che molti si auguravano (tanto per non perdere le abitudini) che lo stesso Stoudemire andasse a chiedere la testa di Coach D’Antoni, reo di non saper come mettere in campo una squadra con giocatori da lui voluti, come qualche anno prima in quel di Phoenix.

Ma proprio nei momenti peggiori, arriva quello che non ti aspetti, o meglio, in questo caso arriva quello che ci si augurava ma che non si credeva possibile. L’ex alfiere di Steve Nash tra fine novembre e inizio dicembre sfodera 9 maestose prestazioni da più di 30 punti, degne davvero della Superstar quale è, se non ve la ricordate:
28/11 @ DET: 37
30/11 Vs NJN: 35
03/12 @NOH: 34
05/12 @TOR: 31
06/12 Vs MIN: 34
08/12 Vs TOR: 34
10/12 @ WAS: 36
12/12 Vs DEN: 30
15 /12 Vs BOS: 39 (K.O)

Complice da non sottovalutare è anche l’abbandono dell’enorme quantità di tiri da 3 punti chiesta da D’Antoni, risolvendo così uno dei principali problemi di inizio stagione.
Il nuovo anno comincia così come si era concluso, ovvero nel segno di del Rookie Of The Year 2002/03; la media punti attuale è la più alta della sua carriera (26,2 a partita) non da meno sono migliorate notevolmente le statistiche a rimbalzo ( 9 a partita, come ai massimi livelli in Arizona) e l’importanza sua di chiamare a se raddoppi facendo si che si liberino spazi al tiro per ora ottimamente sfruttati dai ritrovati Chandler, Felton e dal nostro Danilo Gallinari.

La squadra sembra tornata finalmente ad essere competitiva come non la si vedeva da tempo al Madison Square Garden, e proprio su questo aspetto che le attuali sirene sull’arrivo di Carmelo Anthony fanno riflettere.
Che sia giusto privarsi ATTUALMENTE di qualche giocatore per arrivare a prenderlo? Secondo il #1 dei Knicks è doveroso. Il nativo di Lake Wales sa che l’arrivo di Melo sarebbe importantissimo per la franchigia per far tornare quei sogni che mancano nella Grande Mela da ormai troppo tempo, di qualche giorno fa le voci che i due si scambiano continui sms.

E per poter puntare, oltre che ai playoff dove già se le cose dovessero continuare così NY sembra destinata ad andare (6^ con un record che recita all’attivo 22-16), il fidanzato di Amber Rose mira anche al titolo di MVP fortemente desiderato e che lo vede anche in testa nell’ultima Race, in merito a questo tema diteci la vostra nel sondaggio sottostante.

[poll id=”24″]

Forse si dovrà attendere fino a luglio per una decisione definitiva, certo per come attualmente vanno le cose in casa Knickerbockers, sarà un’attesa più dolce di quella che c’è stata per colui rinomato LeeChicken (LeBron James, ndr).

Niccolò Strocchi

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B