Knicks-Suns 121-129

Stoudemire firma 41 punti a referto ma sono vani contro l’ottima prestazione del duo Nash-Carter che si prende la rivincita sui Knicks dopo il massacro subito il 7 gennaio. Bene il Gallo con 17 punti mentre disastrosa serata per Raymond Felton.

New York Knicks – Phoenix Suns 121-129 (30-39; 64-61; 91-97)

Knicks: Chandler 23, Gallinari 17, Stoudemire 41, Felton 7 (13 ass), Fields 11, Douglas 7, Walker 9, Williams 6, Mason ne, Mozgov ne, Randolph ne, Rautins ne
All. D’Antoni

Suns: Hill 25, Frye 18, Lopez 12, Carter 29 (12 rimb), Nash 15 (11 ass), Gortat 6, Dragic 7, Dudley 8, Warrick 9, Childress ne, Dowdell ne, Pietrus ne
All. Gentry

Top performance:
Rimbalzi: Carter 12 (2 off, PHX)
Assist: Felton 13 (NYK)
Recuperi: Nash 2 (PHX)
Palle perse: Nash 5 (PHX)
Stoppate: Lopez 2 (PHX)

Mvp: Vince Carter (PHX) 29 punti (6/12, 5/8, 2/2), 12 rimbalzi (2 off), 4 assist, 1 persa

Italian Job: Gallinari 17 punti (3/4, 1/3, 8/9), 4 rimbalzi (1 off), 1 assist, 2 stoppate, 1 persa

Cronaca:
Arrivano i Phoenix Suns al Madison Square Garden nel “Martin Luther King Day” e il ritmo di gioco vola alle stelle; a metà periodo il punteggio recita +9 Suns (17-26) con la tripla di Vince Carter (8 punti), ma prima del parziale ospite c’è da segnalare, a 6’53”, l’11° fallo tecnico della stagione di Amar’e Stoudemire, mostrando rari segni di nervosismo.
C’è il Gallo (con una vistosa ginocchiera) e si va vedere, 6 punti per lui con una distinta mobilità anche se in difesa soffre e non poco il suo amicone Channing Frye (11 punti). Il duo Nash-Hill abusa delle seconde linee dei Knicks e con l’affondata di Gortat gli uomini di Gentry toccano il massimo vantaggio sul 25-37 a 1’ dalla sirena, per poi chiudere sul +9 la prima frazione malgrado il 60% dal campo dei padroni di casa.

Inizio di 2° quarto favorevole a NY che piazza un break di 11-2 tornando ampiamente in partita sul 41-41, ritmi sempre elevatissimi senza mai una pausa se non per un fallo o un time-out.
Segnalazione per gli amanti dei numeri è il tiro libero a 9’08” di Vince Carter che segna quota 20,000 punti in carriera per “Vincredible”. La partita prosegue come da logica, nella fase finale del periodo New York, grazie ai rientranti Stoudemire e Gallinari, trova un mini allungo sul 65-59 a 1’11” ma Grant Hill non ha tempo da perdere e i Suns chiudono sotto di 3 (64-61), top-scorer all’intervallo il #1 con 19 punti, mentre 15 per Vince Carter. Il Gallo già in doppia-cifra (10 punti), a fare la differenza è il tiro pesante con il 5/9 (56%) da parte Knicks contro il 6/19 (32%) degli avversari, questione assist 13 pari con Felton a quota 5.

Nella ripresa si sveglia Steve Nash: assist per la schiacciata di Lopez, tripla e assist per la schiacciata di Frye del 69-72 dopo 3’. Carter e Stoudemire continuano la loro sfida (20 e 26 punti) ma i riflettori sono tutti sul canadese col #12 che piazza il 6° assist (mancino a 5 stelle) per la tripla dall’angolo di Grant Hill del +4 e poi alza il 7° (in salto) per l’alley-hoop di Lopez del +6 (80-74) a metà periodo.
I Knicks ci mettono poco a ricucire il distacco con STAT che a 3’38” segna il suo jumper del -1 (87-88) e tocca già quota 31 punti come d’altronde Nash è già a 10 assistenze (7 nel 3°). Negli ultimi 2’ le seconde linee Knicks forzano troppo con l’immortale Hill e il canadese che dalla linea della carità mettono qualche punto di distacco (89-95), 9il terzo quarto si chiuderà sul 91-97 Phoenix.

Ultima frazione che vede i Suns toccare dopo 2’ quota 100 (96-100) con il jumper di Dragic ma la partita è apertissima tanto che un pessimo Felton piazza la bomba del sorpasso sul 101-100!
Stoudemire si intestardisce e un suo 0/2 dal campo consente ai Suns di contro-sorpassare e di allungare sul 101-104 con 7’21” da giocare, torna il Gallo e che si prende un tiraccio in entrata e sul capovolgimento di fronte Hakeem Warrick fa spendere il 4° fallo a STAT, sempre più solo (visto l’assenza di Turiaf) nel pitturato Knicks.
Tripla (1^ del match) del 106 pari di Gallinari a 5’20”, Felton sbaglia l’ennesimo jumper della serata (3/11), Steve lo punisce con la tripla del 106-109 e successivamente, sempre su persa del #2, Carter lancia il +5 (106-111). Stoudemire ferma l’emorragia (108-111) ma ancora l’asse Nash (assist)-Carter (tripla) fa male alla difesa poco attenta di D’Antoni quindi, a 3’40” Suns sul +6 (108-114).
Shawne Williams commette fallo sul tap-in mandando in lunetta Hill per il -8, Stoudemire segna (37 punti) ma Frye, su assist delizioso di Vince, castiga la solita difesa NY con la tripla del +9 (110-119)!
Ultimi 2’, Frye sbaglia il colpo del K.O ma Carter ruba il rimbalzo al Gallo per un prezioso canestro di Warrick (112-121), l’ex Olimpia Milano si rifà con gli interessi subendo fallo da 3 da Steve Nash, 3/3 e speranze New Yorkesi che si ri-accendono (117-121) a 54” dalla fine.
Nash però è diabolico nel subire fallo con una zingara d’autore, 2/2 e +6 (117-123), Stoudemire tocca quota 41 punti, Hill non trema dalla lunetta e di nuovo +6.
Jumper di Chandler e Nash, di nuovo, dribla tutti gli uomini in canotta bianca guadagnando 9”, torna in lunetta il veterano col #33 che con un altro 2/2 gela il Garden perchè sul capovolgimento Stoudemire (!) sbaglierà la tripla del -3.

Bel successo dei Suns che hanno trovato un Vince Carter in gran spolvero con 29 punti e il solito, immenso, superlativo Steve Nash da 15 punti e 11 assist. Malissimo Raymond Felton (3/13 dal campo), Stoudemire solo sotto i canestri e 2° K.O tra le mura amiche per coach Mike D’Antoni.

F.M.B

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B