Kobe passa a Denver, ok Boston, Beli vola

Nel venerdì NBA, quasi tutto come da pronostico, ma iniziamo con il match di cartello di nottata, quello fra i Celtics e i Jazz al TD Bank North Garden; padroni di casa i sotto nel primi minuti del primo quarto, riescono immediatamente a rimarginare il gap e a salire senza problemi chiudendo la prima frazione sul +11 (30-19), riuscendo a mantenere il vantaggio fino alla fine.

Incredibile quello che succede ad Atlanta, gli Hornets, centrano la settima vittoria consecutiva grazie a una partita impeccabile e a un impressionante +41 finale, per quanto riguarda gli Hawks, serata da dimenticare, infatti, tra le altre cose, sono solamente due i giocatori ad essere andati in doppia cifra.

Facili successi anche per i Magic di Howard (31+19) e i Suns di Nash e Frye (17+25). K.O n° 15 filato per i Cavaliers, questa volta, a sbancare fra le mura amiche sono stati i Milwaukee Bucks di Andrew Bogut (23 punti).

Bene anche i Nets e i Grizzlies che hanno sconfitto i Rockets. Dopo un primo tempo giocato male al tiro, la squadra di casa si riprende, e aumentando vertiginosamente le percentuali di tiro, riesce a portare il match a casa.

Vittoria n°37 in stagione dei San Antonio Spur che, trascinati da Tim Duncan e Tony Parker (21+16; 21+13), senza troppi patemi causano la sesta sconfitta consecutiva a New York che vede i fantasmi del passato. Curioso, inoltre, il fatto che gli speroni abbiano battuto i due italiani su tre presenti (Bargnani e Gallinari) nel giro di 72 ore.

Kobe Bryant va in Colorando e, come spesso gli succede, tende a fare la differenza; nel terzo quarto il “Black Mamba” segna 14 dei suoi 18 punti conditi da 4 assist, consentendo ai Lakers di toccare il +10 (72-82) sulla sirena del 3° periodo, vantaggio che gli uomini di George Karl non riusciranno a ricucire.

Monta Ellis (28 punti) si ripete ancora; a meno di 1″ dalla sirena la guardia dei Warriors segna il jumper del 10-104 mandando la sfida contro i Kings al supplementare; nell’overtime partenza lampo e decisiva dei Warrios che piazzano un 10-0 in 3′, volando sul 104-112 con Stephen Curry che a fine match risulterà il top-scorer con 34 punti, vani i 35 di Tyreke Evans.

New Jersey Nets – Detroit Pistons 89-74
NJN: Lopez 15, Harris 12, Humpries 11 (12 rimb), Morrow 10
DET: Prince 16, Monroe 5 (10 rimb), McGrady 10, Stuckey 14

Orlando Magic – Toronto Raptors 112-72
ORL: Bass 10, Howard 31 (19 rimb), Redick 12, Anderson 21 (10 rimb)
TOR: Bargnani 11, DeRozan 16, Wright 6 (10 rimb), Johnson 11, Bayless 10. Gaines 10

Italian Job: Bargnani 11 pt (2/12, 1/2, 4/4), 4 rimb, 1 ass

Washington Wizards – Phoenix Suns 91-109
WAS: Lewis 16 (12 rimb), Blatche 14, Young 25, Wall 11 (14 ass)
PHX: Hill 12, Frye 25, Carter 12 (10 rimb), Nash 17 (14 ass), Gortat, Dragic 11

Atlanta Hawks – New Orleans Hornets 59-100
ATL: Smith 13, Crawford 14
NOH: West 15, Okafor 4 (12 rimb), Belinelli 15, Paul 16, Thronton 11

Italian Job: Belinelli 15 pt (2/3, 3/5, 2/2), 2 rimb, 1 ass

Boston Celtics – Utah Jazz 110-86
BOS: Pierce 20, Garnett 21, Allen 11, Rondo 4 (12 ass), Davis 15, Erden 14
UTA: Kirilenko 11, Millsap 11, Watson 12, Hayward 11

Cleveland Cavaliers – Milwaukee Bucks 88-102
CLE: Jamison 22, Sessions 22, Gibson 15
MIL: Maggette 20, Bogut 23, Dooling 12 (11 rimb)

Memphis Grizzlies – Houston Rockets 115-110
MEM: Gay 22, Randolph 29 (19 rimb), Conley 17, Mayo 13
HOU: Battier 15, Scola 19, Hayes 10, Martin 32 ,

San Antonio Spurs – New York Knicks 101-92
SAS: Duncan 21 (16 rimb), Blair 18, Ginobili 16, Parker 21 (13 ass), Neal 10
NYK: Stoudemire 18 (15 rimb), Gallinari 16, Turiaf 10 (10 rimb), Felton 23, Douglas 11

Italian Job: Gallinari 16 pt (5/10, 0/3, 6/6), 2 rimb, 1 ass, 2 stp

Denver Nuggets – Los Angeles Lakers 97-107
DEN: Anthony 23, Afflalo 22, Billups 16, Lawson 15
LAL: Artest 19, Gasol 19 (13 rimb), Bynum 17, Bryant 18, odom 18 (10 rimb)

Golden State Warriors – Sacramento Kings 119-112 OT
GSW: Wright 13 (12 rimb), Lee 22 (10 imb), Ellis 28, Curry 34
SAC: Casspi 14, Thompson 12 (12 rimb), Cousins 21, Evans 35, Udrih 11, Landry 10

G.P

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B