LBJ show, Rose ok, Kobe K.O, KD 40!

Malgrado i problemi allo stomaco e ai 40 punti di Dwight Howard, Derrick Rose (22+12 assist) riesce a trascinare i Bulls all’ennesimo successo di prestigio in questa stagione anche se, stavolta, l’uomo chiave è stato Luol Deng (26 punti); l’inglese si sveglia nel 3° quarto e segna 16 dei suoi 26 punti portando sul +12 (80-68) i suoi. Nel quarto periodo Orlando continuerà sulla falsa riga col tiro perimetrale (5/21, 23%) e il solo “Superman” non basterà.

Bulls-Magic era il match di cartello, ma il match più emozionante ce lo regalano ancora gli Oklahoma City Thunder che, dopo 2 overtime, sono riusciti a superare i Washington Wizards del solito Nick Yuong (32 punti); Kevin Durant (40 punti) aveva segnato il +2 (103-101) a 16″ dalla fine dei regolamentari ma sopo 3″ Young gli risponderà (103-103), KD avrà la tripla del “buzzer beater” ma niente da fare, overtime! Stesso copione, Durant fa 1/2 dalla lunetta per il +2 (110-108) a 2’11” e a 1’57” Young risponde (110-110), poi tanti errori con Rashard Lewis che mancherà l’appuntamento col “buzzer beater”, altro supplementare. Questo è quello buono per i Thunder che hanno trovato il break decisivo di 10-0 (8 di Durant) che ha portato la banda di coach Brooks sul +7 (122-115) a 1’22”. Da sottolineare la tripla-doppia di Russel Westbrook da 35 punti, 13 rimbalzi e altrettanti assist.

I Phoenix Suns tornano grandi per una notte e asfaltano senza troppi problemi i Boston Celtics, rei anche di una brutta serata al tiro (27/79, 34%); match deciso sostanzialmente dopo il 1° quarto che ha visto Steve Nash (13+10 assist) & Co. scappare sul +14 (30-16), a mantenere questo distacco ha aiutato dalla panchina Marcin Gortat, alla sua miglior prestazione da quando è un pro: 19 punti e 17 rimbalzi per lui. Da evidenziare le espulsioni di Doc Rivers (doppio tecnico) e Kevin Garnett, reo di un “colpo basso” ai danni di Channing Frye.

Gli Indiana Pacers tirano col 62% dal campo e spazzano via i New Jersey Nets (+32) con Mike Dunleavy top-scorer a quota 30 punti. Carmelo Anthonhy segna 33 punti a referto (9/21 dal campo) e regala la 19esima sconfitta filata ai Cleveland Cavaliers del solo Jamison (20+12 rimbalzi).
Clamorosa vittoria in rimonta dei Memphis Grizzlies sul parquet dei Philadelphia 76ers; ad inizio 4° periodo Rudy Gay & soci si trovano sotto di 16 (73-57), poi black-out totale dei padroni di casa che a 1’45” si vedono superare (84-85) con un gioco da tre punti di Zac Randolph, Williams pareggia sull’85 pari ma un break di 4-0 firmato Gay-Young risulterà decisivo a a 26″, il parziale di quarto periodo reciterà 21-42 Grizzlies!

Andrea Bargnani tira male (9/23 dal campo) segna 23 punti ma per l’ottava volta consecutiva i suoi Raptors devono uscire a testa bassa dal campo; Raptors che erano riusciti a riagguantare il match contro i Bucks grazie ai tiri liberi di Amir Johnson che avevano portato tutti al supplementare, poi nell’overtime, sul 110-110, la tripla di Corey Maggette (29 punti) a 44″ ha ucciso il match essendo che Weems non riuscirà a rispondere e Delfino manderà i titoli di coda, per Milwaukee ben tre giocatori a quota 20 punti.

Joe Johnson (34 punti) trascina i suoi Atlanta Hawks ad un’importante vittoria contro i New York Knick del Gallo (12 punti); alla fine della partita risulteranno decisici i 13 possessi a segno (su 17) dei padroni di casa nei primi minuti del secondo quarto che hanno lanciato le aquila da +4 (30-26) a +17 (58-41), all’intervallo lungo Atlanta chiuderà sul 60-43. Per i Knicks Stoudemire top-scorer con 27 punti ma 9/21 dal campo.

Partita in volata a Miami tra Heat e Pistons dove è andato in scena il “LeBron James Show” (39 punti) causa anche assenza di Wade; Miami sul +2 (86-84) a 1’29”, Austin Daye spara la bomba del sorpasso (86-87), Miller perde pala ma Prince non uccide la partita e Ben Gordon spende fallo su Eddie House, l’ex Bostopn fa 2/2 ma mancano ancora 6″. A prendersi l’ultimo tiro (lay-up) è sempre il sophomore Daye ma il suo tentativo non avrà fortuna.

Rivedono la luce della vittoria gli Utah Jazz grazie ai 30 punti di Paul Millsap contro i Minnesota Timberwolves in una partita vinta all’inizio del 4° periodo grazie ad un parziale di 7-0 che ha dato il + 8 (99-91).
Ad Oakland Stephen Jackson (31 punti) prima segna la tripla sulla sirena che regala il supplementare ai suoi Bobcats, poi li trascina all’overtime dove il break iniziale di 12-4 (105-112) ha segnato la partita, rendendo vani i 48 punti del duo Curry-Ellis (27 e 21 punti).

Infine chiudiamo col colpaccio esterno dei Sacramento Kings sul campo dei Los Angeles Lakers; nel terzo periodo coach Westphal decide ci concentrare la difesa su Pau Gasol riuscendolo a fermare, i Lakers vanno nel pallone e subiscono un break di 22.6 che lancia sul +20 i Kings (61-81). Nel questo periodo Kobe Bryant (38 punti) gioca da solo ma gli ospiti tireranno col 57% dal campo riuscendo così a mantenere il vantaggio fino alla fine. Unica consolazione per il “Black Mamba” è che la sua schiacciata a 3’13” alla fine del 1° quarto gli ha consentito di superare Hakeem Olajuwon (26,946) nella classifica dei marcatori d’ogni epoca.

Indiana Pacers – New Jersey Nets 124-92
IND: Granger 18, Hibbert 20, Dunleavy 30, George 15
NJN: Outlaw 12, Lopez 28

Philadelphia 76ers – Memphis Grizzlies 94-99
PHI: Iguodala 12, Brand 15, Meeks 16, Holiday 16
MEM: Gay 16, Randolph 22 (12 rimb), Gasol 12, Young 12, Conley 13

Toronto Raptors – Milwaukee Bucks 110-116 OT
TOR: Johnson 24 (12 rimb), Bargnani 23, DeRozan 11, Calderon 13 810 ass), Weems 10, Ajinca 10
MIL: Maggette 29 (11 rimb), Ilyasova 25, Bogut 24, Douglas-Roberts 11, Dooling 10, Delfino 15

Italian Job: Bargnani 23 pt (9/18, 0/5, 5/6), 4 rimb (2 off), 1 ass, 3 perse

Atlanta Hawks – New York Knicks 111-102
ATL: Williams 12, Smith 24, Horford 19 (14 rimb), Johnson 34, Ja.Crawford 11
NYK: Williams 12 (11 rimb), Gallinari 12, Stoudemire 27, Fields 15, Felton 21 (13 ass)

Italian Job: Gallinari 12 pt (2/4, 2/4, 2/2), 2 rimb 81 off), 4 ass

Cleveland Cavaliers – Denver Nuggets 103-117
CLE: Jamison 20 (12 rimb), Hickson 24 (14 rimb), Gibson 15, Sessions 14 813 ass), Graham 14
DEN: Anthony 33, Afflalo 23, Billups 11, Smith 10, Lawson 15

Miami Heat – Detroit Pistons 88-87
MIA: James 39, Miller 12 (10 rimb), House 15
DET: Daye 19, Gordon 21, McGrady 14 (10 ass), Wilcox 10 (10 rimb)

Chicago Bulls – Orlando Magic 99-90
CHI: Deng 26, Boozer 16 (16 rimb), ROse 22 (12 ass)
ORL: Howard 40 (15 rimb), Arenas 11

Oklahoma City Thunder – Washington Wizards 124-117 2OT
OKC: Durant 40, Green 13 (12 rimb), Westbrook 35 (13 rimb, 13 ass)
WAS: Lewis 22, Booker 21 812 rimb), Blatche 13, Young 32, Wall 13 (10 ass), Yi 9 (11 rimb)

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 108-100
UTA: Kirilenko 27, Millsap 30, Jefferson 8 (14 rimb), Watson 10 (13 ass), Miles 22
MIN: Beasley 16 811 rimb), Love 22 (15 rimb), Milicic 11, Johnson 19

Phoenix Suns – Boston Celtics 88-71
PHX: Lopez 11, Cartet 17, Nash 13 810 ass), Gortat 19 (17 rimb), Pietrus 11
BOS: Pierce 14, Garnett 18

Golden State Warriors – Charlotte Bobcats 113-121 OT
GSW: Wright 21, Lee 12 (11 rimb), Biedrins 10 (12 rimb), Ellis 21, Curry 27
CHA: Diaw 13, Brown 12, Jackson 31, Augustin 27 (12 ass), Mohammed 13

Los Angeles Lakers – Sacramento Kings 95-100
LAL: Bynum 12, Gasol 9 (11 rimb), Bryant 38, Brown 17
SAC: Casspi 20, Cousins 27 (10 rimb), Evans 13, Dalembert 18, Landry 12

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B