Arma Letale Ep.1: DeJuan Blair

Inizia oggi una mini serie di post (4 appuntamenti) su qui giocatori che possono sostituire le stelle e diventare decisivi per le rispettive squadre; 4 giocatori di 4 squadre con i perché, i pro e i contro di queste scelte. Il primo è il lungo dei San Antonio Spurs DeJuan Blair.

Sempre più sulla cresta dell’onda, i San Antonio Spurs, stanno dominando in lungo e in largo la regular season, guidati dal trio Parker, Ginobili, Duncan, ma anche da una piacevole sorpresa: DaJuan Lamont Blair (21 anni).
Pur con gente del calibro come Hill e Neal, giocatori veloci, rapidi ed efficaci, puntiamo su un giocatore sicuramente di “peso” ma con un esplosività che pochi possiedono in NBA. Grazie a medie di 21.1 minuti di gioco, 7.7 punti e 6.9 rimbalzi il centrale, college Pittsburgh, si è conquistato un posto nel cuore di tutti gli “speroni”. Blair è stata, tra le tante, una scelta rubata dagli Spurs al Draft 2010 e, come Ginobili in passato, potrà vantare i saggi e preziosi insegnamenti di coach Greg Popovich e del suo compagni di reparto nonché Tim Duncan.

PERCHE’
Semplice, è lui il futuro dei texani. Sempre sicuro di se, il giocatore statunitense timbra sempre il cartellino quando viene chiamato in causa, mettendoci anche poco a “rubare” il posto di un veterano come Antonio McDyess. Duncan non ha ancora tanti anni davanti a se, si specula che questo possa essere il pen ultimo, quindi poter già avere in casa uno come Blair è un vantaggio che pochi possono vantare, molto dipenderà anche dal futuro dell’ex baffo bianco in panchina.

PRO
Come già detto è dotato di grande agilità e esplosività, risulta sempre importante nei match importanti e non, garantendo sempre ottime percentuali sia in difesa che in attacco, rendendo ai “big three” texani le cose più facili. Integrato in maniera totale con il quintetto base l’ormai ex rookie sta riuscendo a migliorare pesantemente i risultati ottenuti nel primo anno in NBA. Puntiamo su Blair, proprio perché giovane e già così “grande” e c’è di certo che crescendo.. l’esperienza, la freddezza e la fiducia di un giocatore già forte oggi, cresceranno esponenzialmente.

CONTRO
Malgrado la giovane età, lo scetticismo sulla durata della carriera di Blair è tanto. Non tutti sapranno della mancanza legamenti crociati anteriori a entrambe le ginocchia del #45, possiamo semplificare il tutto con un “Come fa ancora a camminare?” Inoltre sarà da verificare la freschezza con la quale DeJuan arriverà ai playoff, considerato anche il fattore precedente, il fisico del pupillo di TD potrebbe risultare il problema principale. Da tener d’occhio anche le mani, se sotto le plance la sua potenza può essere decisiva, lontano dal ferro potrà metter su un tiro rispettabile dai 4/5 metri?

Giorgio Perri

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B