NY pensa in grande, il James ritrovato

La compagine della Grande Mela progetta i futuri “Big Three”, LeBron parla di se stesso dopo la prima parte di stagione, Williams risponde alle accuse e viene difeso da Kobe, Brooks si scusa con i Rockets.
PARTITE DELLA NOTTE (10/2/11)

ASG: HAIER-SHOOTING STAR

A 13 giorni dalla conclusione del mercato “di riparazione”, i New York Knicks sono ancora in testa nella gara per Carmelo Anthony (26 anni) e, in caso di successo finale, Walsh e soci hanno già programmato il mercato della prossima estate puntando su un’altra Superstar; secondo la dirigenza Knickerbockers se dovesse arrivare Melo, sarebbe più facile arrivare a Chris Paul (25 anni)!
Già in estate il nome di CP3 era stato accostato al mercato ma erano solo deboli rumors chiusi in seguito dalle dichiarazioni del giocatore rimasto poi a New Orleans. Il fattore che potrebbe portare Paul a NYC è lo stesso che ha riunito a Miami James, Bosh e Wade: l’amicizia. Infatti tra Stoudemire, Anthony e Paul si è formata una forte amicizia, consolidata nella scorsa estate proprio nella “Grande Mela” al matrimonio del bomber dei Nuggets col famoso brindisi dei tre in privato: “Ho la sensazione che uno arriverà già quest’anno (Anthony, ndr) e l’altro quando sarà libero a giugno 2012 (Paul, ndr)” ha dichiarato il Donnie.

Miami: James si è ritrovato
Ad inizio stagione, a parte le difficoltà ad adattarsi a giocare con gli altri due e in una nuova dimensione, LeBron James (26 anni) sembrava spento o comunque non sembrava il giocatore dominante delle passate stagioni.
Nell’ultimo mese ma soprattutto nelle ultime uscite (53 punti ad Orlando e 41 contro Indiana) “The Choosen One” è tornato sui suoi standard facendosi anche (dai media) ricandidare fortemente per l’award di MVP, ecco le sue parole: “Ci ho messo un po’ di tempo, dovevo capire il nuovo sistema, i nuovi compagni e quello che voleva da me il coach, adesso ci sono e mi trovo molto a mio agio in questa squadra, posso dire di essere tornato a giocare come LeBron James”.
Per chi ha buona memoria, prima di “The Decision”, l’owner Pat Riley aveva contattato LeBron dicendogli le seguenti parole: “Io ho tenuto a battesimo Magic Johsnon e tu lo puoi essere qui a Miami”, Durant, Stoudemire e Rose devono stare attenti, per l’MVP c’è anche il “King”.

Utah: Williams difeso da Kobe e risponde
Meno di 24 ore fa lo storico coach degli Utah Jazz Jerry Sloan ha rassegnato le dimissioni e alla base di questa decisione vi sarebbero i molteplici scontri tra lui ed il leader dei Jazz, Deron Williams (26 anni).
Il PG ex Illinois si è trovato in mezzo ad un tornado mediatico che lo ha palesemente incolpato per la perdita di una figura come quella di Sloan, in sua difesa è arrivato il suo compagno in Team USA alle Olimpiadi di Pechino del 2008, Kobe Bryant (32 anni), che ha dichiarato: “Non mi sembra giusto, bisogna lasciare Deron da solo in questo momento. E’ un gran combattente ed è logico che due forti personalità si scontrino”.
Dal canto suo Williams non ha negato che tra lui e Sloan vi fossero dei dissidi e ha aggiunto: “E’ vero, ci siamo scontrati più volte ma alla fine il nostro scopo era quello di vincere, se lui ha fatto questa scelta è perché se lo sentiva”.

ALTRE NEWS
– Dopo le voci che lo davano via dal Texas, Aaron Brooks (25 anni) ha chiesto scusa agli Houston Rockets per i suoi recenti comportamenti e adesso si prospetta un’estensione di contratto.

F.M.B

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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B