Arma Letale Ep.3: Mike Miller

Restiamo sempre ad Est e concentriamoci su quella che molti vedono come oppositrice numero 1 ai Boston Celtics, i Miami Heat dove, in una squadra dipendente dal trio James-Wade-Bosh, quel giocatore poco considerato dalle difese può dire la sua, per noi quel giocatore è “Killer Mike”.

EP.1 : DEJUAN BLAIR

EP.2: GLEN DAVIS

Ipotizziamo che i gli Heat arrivino in un match punto a punto con Dwyane Wade in serata no, James ben limitato dalla difesa e Bosh che fa il buono e cattivo tempo, chi salva Miami?

Se non fosse infortunato ci verrebbe spontaneo dire Udonis Haslem, giocatore collante e costante se ce ne è uno in NBA, ma di questi tempi vogliamo azzardare un giocatore reduce da un brutto infortunio e che sta pian piano ingranando e tornando ai suoi livelli: Mike Miller!

PERCHE’
Con Arroyo, House (protagonista delle ultime vittorie tirate) o James Jones perché un ex ma pur sempre convalescente come l’ex Grizzlies?
E’ vero, Mike ha perso quasi tutta la prima parte di stagione per via dell’operazione alla mano destra, ha iniziato a tirare a canestro solo verso fine dicembre, però sulla carta è il tipico “jolly” che un coach possa pescare dalla panchina ed è il tipico “smooth criminal” che ti uccide silenziosamente senza che tu te en accorga.

PRO
Killer Mike ha mostrato un distinto affiatamento ed intesa tattica con il vero ed l’effettivo playmaker di Erik Spoelstra, LeBron James, ed eccoci al punto chiave della nostra scelta; tenendo sempre conto della situazione di partenza, che cosa il “King” non ha mai avuto a Cleveland se non un uomo di fiducia e poliedrico?
L’ex Washington Wizards può giocare tutti i ruoli esterni e anche sacrificarsi sotto le plance, è dotato di un eccellente tiro perimetrale e di una sagacia tattica al quanto vispa. A conferma di questa teoria ecco i 32 punti firmati a referto contro i Raptors nello scorso 22 gennaio, e una serie di ottime prestazioni con la doppia cifra a referto.

CONTRO
Il fisico non lo aiuta, spesso nella sua carriera è incappato in brutti infortuni (anche con molta sfortuna) mentre era al top, ok il feeling con James ma con gli altri due? Wade nelle ultime uscite è andato più volte a quota 30 punti ma, nei momenti in cui il #6 era a riposo, Flash non era molto propenso a smistarla e un giocatore come Mike deve entrare in ritmo.

Gli Heat hanno compiuto enormi passi dal K.O a Boston dell’opening game, un giocatore tecnico-tattico come Miller sarebbe l’ideale per dare fiato ai big e prendersi quelle responsabilità in caso di difficoltà degli stessi “Three kings”, se il fisico non ha ricadute e la squadra riesce a dargli ritmo, starei molto attento nei finali caldi a lasciarlo “libero”.

Francescomatteo Bertoli

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B