Wade-show ma decide LBJ, ok Rose

Alla Conseco Field House di Indianapolis Dwyane Wade mette su il suo show personale firmando 41 punti (16/29 dal campo) referto nell’unico successo esterno della notte NBA; 91 pari con 6’31” da giocare nell’ultimo quarto quando LeBron James segnerà 10 dei suoi 27 punti proprio in quei 6’31”, riuscendo di fatto a smorzare i tentativi di rimonta Pacers.

Michael Jordan torna nella sua Chicago ma per i Bobcats non ci sarà un secondo colpaccio dopo quello contro i Lakers; decisivo risulterà il break di 10-2 nei primi minuti dell’ultima frazione che porterà Derrick Rose (18+13 assist) dal +5 (78-73) al +13 (88-75), poi Luol Deng (24 punti) e soci non si faranno più riprendere.

I Memphis Grizzlies superano i Philadelphia 76ers ma, dopo 12′, perdono per infortunio alla spalla Rudy Gay; dopo aver toccato il +16 (26-10) nel 1° quarto, gli uomini di Lionel Hollins perdono la bussola facendosi rimontare ed entrando nel 4° quarto sul 77-75. Randolph e Conley (21+10 e 22 punti) si prendono la squadra sulle spalle e firmano un parziale di 8-0 nei primi 3′ tornando sul +10 (85-75), poi sarà il PG con un suo personale break di 8-2 ad uccidere la partita a 4’26”, segnando il +14 (95-81).

Ad Oklahoma City in Sacramento Kings non sono mai scesi in campo; la banda ci coach Broooks ha dominato dalla palla due all’ultima sirena mandando be 7 uomini in doppia-cifra (Cook 20) e registrando il season-high di punti segnati, il +30 finale la dice tutta. Per i viola si salva solo il rientrante DeMarcus Cousins (21+13).

Seconda sconfitta consecutiva per gli Utah Jazz sotto la guida di coach Corbin; a 1’16” i padroni di casa arrivano sul -1 (98-99) con la tripla di uno spento Deron Williams (11 punti con 2/11 dal campo), sarà l’ultimo canestro dei Jazz che non segneranno più se non sulla sirena con la tripla di Miles del il -1 finale (101-102). Per i Phoenix Suns ottima prestazione di Channing Frye (31+11 rimbalzi) e del solito Steve Nash (20+14 assist), il quale ha chiuso i giochi dalla lunetta a 2″.

Infine continua con il successo in rimonta dei Golden State Warriors contro i New Orleans Hornets; dopo esser stati sotto di 15 (17-32) a 1’24” dalla fine della prima frazione, i Warriors hanno trovato il sorpasso a fine secondo quarto (53-51) e anche il mini allungo con la tripla di Monta Ellis (58-53) sulla sirena del primo tempo.
Nel terzo quarto sempre Ellis ma con l’aiuto di Dorell Wright (16 punti) hanno allungato sul +12 (79-67) a 2’33”, gelando la pratica dopo 53″ nell’ultimo quarto con la tripla del Wright del +15 (86-71). New Orleans non recupererà più causa anche la serata storta al tiro da 3 con 3/10 (30%) contro il 10/19 (52%) casalingo.

Indiana Pacers – Miami Heat 103-110
IND: Granger 14, Hibbert 18, George 14, Hansbrough 16
MIA: James 27, Bosh 22, Wade 41 (12 rimb)

Chicago Bulls – Charlotte Bobcats 106-94
CHI: Deng 24, Boozer 16, Rose 18 (13 ass), Gibson 11
CHA: Diaw 18, Jackson 20, Henderson 22, Livingston 13

Memphis Grizzlies – Philadelphia 76ers 102-91
MEM: Gay 11, Randolph 22 (10 rimb), Young 12, Conley 22, Allen 10
PHI: Brand 13, Holiday 10, Williams 18, Young 23

Oklahoma City Thunder – Sacramento Kings 126-96
OKC: Durat 17, Green 16, Krstic 16, Westbrook 10 (11 ass), Harden 12, Ibaka 15, Cook 20
SAC: Casspi 14, Thompson 10, Udrih 10, Cousins 21 (13 rimb), Jeter 13, Greene 10

Phoenix Suns – Utah Jazz 102-101
PHX: Hill 10, Frye 31 (11 rimb), Carter 10, Nash 20 (14 ass), Gortat 11, Pietrus 11
UTA: Miles 19, Millsap 13, Jefferson 32 (10 rimb), Willliams 11 (11 ass), Watson 11

Golden State Warriors – New Orleans Hornets 102-89
GSW: Wright 16, Lee 16, Ellis 21, Curry 14, Radmanovic 13
NOH: Ariza 11, West 15, Green 12, Paul 11 (10 ass), Belinelli 15, Jack 11

Italian Job: Belinelli 15 pt (3/4, 2/4, 3/4), 2 rimb

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B