Rose (42) piega gli Spurs, bene Nowitzki

I San Antonio Spurs chiudono il loro “Rodeo Trip” cadendo allo United Center di Chicago contro i Bulls di uno straordinario e superbo Derrick Rose (career-high di 42 punti con 18/28 dal campo). Gli Spurs inseguono per quasi tutta la partita, ad inizio ultimo quarto Gary Neal para la tripla del -7 (83-78) ma nel giro di 2’30” gli uomini di coach Thibodeau piazzano un micidiale e decisivo break di 9-0 che si concluderà col tap-in di Taj Gibson per il 92-78 a 9′ dalla fine.

A tenere alta la bandiera del Texas ci ha pensato Dirk Nowitzki (35 punti) guidando i suoi Mavs a Phoenix contro i Suns dell’ex compagno Steve Nash (15+14 assist); a decidere il match è stata una scelta di Alvin Gentry negli ultimi 2’42” facendo sedere inusualmente Nash sul +3 Suns (78-75), i Mavs piazzeranno un break di 10-2 chiudendo sul +5 la frazione (80-85). Per tutto il 4° periodo i padroni di casa non riusciranno più a ricucire quei 5 punti di distacco, toccando più e più volte i vari -3 e -2, a sancire la partita è stato il gioco da 3 punti di Tyson Chandler (12+12) per il 94-101 a 3’34.

Con queste due partite l’NBA si ferma per la pausa dell’ALL STAR GAME.

Chicago Bulls – San Antonio Spurs 109-99
CHI: Deng 19, Boozer 15, Rose 42
SAS: Jefferson 12, Duncan 14, Ginobili 16, Parker 26, Neal 16

La notte di D-Rose

Phoenix Suns – Dallas Mavericks 106-112
PHX: Hill 10, Frye 24, Lopez 13 (13 rimb), Carter 16, Nash 15 (14 ass), Pietrus 11
DAL: Stojakovic 10, Nowitzki 35, Chandler 12 (12 rimb), Terry 16, Kidd 6 (12 ass), Marion 12

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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B