Sophomore-Rookie 140-148

Per il secondo anno consecutivo le matricole battono i sophomore con un John Wall stellare (MVP) e da record negli assist. Bene Griffin anche se col contagocce, ottimi e decisivi Cousins (31 punti) e Gary Neal (20 punti), per quelli al secondo anno non è servitp un grande Blair.

Sophomore – Rookie 140-148 (69-71)

Sophomore: Gibson 8, DeRozan 14, Blair 28 (15 rimb), Curry 13, Matthews 15, Jennings 8, Ibaka 14, Harden 30, Holiday 10
All.Kerr

Rookie: Griffin 14, Fields 15, Cousins 33 (13 rimb), Neal 20, Wall 12 (22 ass), Favors 9, Johnson 25, Bledsoe 6, Monroe 14
All. McHale


Top performance:
Rimbalzi: Blair 15 (7 off, SOP)
Assist: Wall 22 (ROK)
Recuperi: Cousins 3 (ROK)
Palle perse: Bledsoe 6 (ROK)
Stoppate: Fields 2 (ROK)

MVP: John Wall (ROK) 12 pt (5/8, 0/1, 2/4), 4 rimb (1 off), 22 ass, 2 rec, 5 perse

Cronaca
Prima cosa che salta all’occhio: le calze orribili (a scacchi) che vestono tutti i giocatori e la nuova colorazione del parquet dello Steaples Center.

Primi minuti perimetrali per entrambe le squadre con DeJuan Blair già a quota 6 punti dopo 2’30”, le prime schiacciate (tra l’altro consecutive) ce le regala Taj Gibson per il 16-6 sophomore.
Cousins lo emula con 2 schiacciate (la seconda notevole), mentre dopo 6’ non c’è ancora il nome di Blake Griffin (0/2 dal campo) a referto per punti/schiacciate, al primo time-out il tabellone recita +5 soph (20-15).
Voilà: Wall alza e Griffin piazza la bimane e successivamente il #2 dei Wizards va per il sorpasso delle matricole sul 21-20. La partita entra nel vivo dello spirito All Star e al time-out a metà periodo le matricole mantengono sempre un punto di vantaggio (33-21) grazie anche ai 5 punti di Landry Fields.
Intanto, da vere superstar, Carmelo Anthony e Amar’e Stoudemire fanno il loro ingresso (in ritardo) sulle panchine, con un Kevin Durant versione intellettuale in parterre.
Tornando alla partita Blair segna il suo 14° punto con la “remix” alla Tracy McGrady in campo aperto che vale il +2 (39-37) per quelli al secondo anno, per le matricole mani calde per Wes Johnson che con due triple consecutive tocca quota 14 punti e segna il +7 rookies (51-44) con 5’35” da giocare.
A 4’30” la tripla di Gary Neal vale il massimo vantaggio portando sul +9 i suoi (58-49),

Parentesi su l’uomo del momento, Melo, che al microfono di Seiger dichiara che : “Non è programmato nessun incontro ne con Ny ne con New Jersey, voglio solo divertirmi stasera” andando contro i rumors che lo davano al 90% verso i Nets.

Intanto i giovincelli allenati da McHale si son fatti riprendere e superare con la bomba dall’angolo di Harden (66-65), Cousins si immedesima in Chris Webber facendo il playmaker e riportando avanti i suoi (69-66), nell’ultimo possesso Joh Wall sbaglia il fade-away dall’angolo dopo un super ball-handing e le squadre vanno al riposo sul +2 matricole, 71-69.

Un po’ di numeri: per i sophomore top-scorer ed autore della giocata più spettacolare è DeJuan Blair con 14 punti in contumacia con DeRozan; per i rookie ottimo Wesley Johnson con 16 punti e un eccellente 7/8 dal campo.
Bene Wall a 8 punti e 9 assist, sottotono (causa anche colpo al viso) Griffin con solo 4 punti.

Meraviglioso Stoudemire che si riscalda in camicia e cravatta con i rookie nel riscaldamento pre 2° tempo.

Il secondo tempo si apre sempre nel segno dell’ala forte degli Spurs che vola a quota 20 punti ma allo stesso tempo 2° alley-hoop Wall-to-Griffin con il padrone di casa che tocca la doppia cifra 10 punti e il capitolino che con quello al suo ex compagno di Kentucky tocca il 12° assist serale.

CAPOLAVORO WALL-GRIFFIN a -15’9”!!
John arriva sul lato destro, si ferma fuori dalla linea da 3 punti e fa partire un passaggio schiacciato ad una mano con la palla che si impenna vertiginosamente e chi, se non Blake Griffin poteva andarla a prendere e schiacciarla in reverse?? L’inchino di STAT la dice tutta…(vedi video)

Malgrado questa perla, la partita resta in perfetto equilibrio con Jennings che porta sul-1 (92-93) i suoi, Griffin è ufficialmente iscritto al match mentre Blair punta al back-to-back nel trofeo di MVP (che quest’anno verrà deciso tramite voto sul sito NBA), arrivato a quota 24 punti.
A metà tempo è una sfida tra Gary Neal e Brandon Jennings, con l’ex Roma che tiene sempre a contatto i sophomore sul -5 (105-100), ma dalla lunetta (si, qualche fallo è stato fischiato) Greg Monroe registra il nuovo massimo vantaggio per i rookie sul +9 (109-100) con 10’50” da giocare.

E’ pur sempre un Rookie Challenge, quindi parziali che vanno e vengono e la superba mano di Stephen Curry prima realizza la tripla del -1 (111-112) a 8’34” e poi quella del sorpasso sul 117-115 sophomore!

Con 4’46” dalla sirena finale i sophomore tengono la testa della partita (128-125) con DeJuan Blair che si avvicina al 30ello (28 punti) e John Wall che firma il record di assist nella storia del Rookie Challenge (18 all’attivo).

Johnson pareggia da 3 (assist di Wall, 19) per il 130 pari e Fields replica per il 133-130 a 3’59” dalla fine, Matthews sbaglia la tripla del pareggio e Gary Neal (18 punti) segna il +5 (137-132) con 2’39” sul cronometro.
Sophomore che non trovano il fondo del canestro con Jennings e dalla linea della carità Cousins allunga ancora (138-132) e il tutto con Griffin in panchina.
Neal è implacabile e il suo jumper su un piede sigla il suo 20entello e il +8 rookies (142-134) a 1’ dalla fine con i sophomore vanno di fallo sistematico!
Wall non tremerà e firmerà la sua doppia-doppia da 10 punti e 22 assist e anche il +7 (144-137) che segnerà la vittoria dei rookie!

Francescomatteo Bertoli

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B