West-East 148-143

Della serie “Benvenuti a casa mia dove io comando”, Kobe Bryant ha guidato prima la Western Conference al successo, non ha superato il record di punti segnati nella storia dell’evento chiudendo a referto con 37 punti e si è pure preso per la terza volta il trofeo di MVP! Per l’Est non è servita la solita prestazione di LeBron e le giocate di D-Rose. Bene l’esordio di Griffin e ottimo KD (34 punti).

Western Conference – Eastern Conference 148-143 (37-27; 76-64; 117-100)

West:
 Anthony 8, Durant 34, Duncan 2, Bryant 37 (14 rimb), Paul 10, Gasol 17, Williams 5, Nowitzki 6, Ginobili 7, Griffin 8, Love 2, Westbrook 12
All. Popovich

East: James 29 (12 rimb, 10 ass), Stoudemire 29, Howard 5, Rose 11, Wade 4, Pierce 6, Rondo 6, Garnett 4, Allen 12, Bosh 14, Horford 2, Johnson 11
All. Rivers

Top performance:
Rimbalzi: Bryant 14 (10 off, WES)
Assist: James 10 (EST)
Recuperi: Paul 5 (WES)
Palle perse: James 4 (EST)
Stoppate:Duncan 2 (WES)

Mvp: Kobe Bryant (WES) 37 punti (12/19, 2/7, 7/8), 14 rimbalzi (10 off), 3 assist, 3 recuperi, 4 perse

Cronaca:
Tutto il quintetto Est inizia col “Chalk time” guidato dal suo massimo esponente, LeBron James; intanto ad Ovest vi è una “statua di sale” in panchina che se potesse essere da un’altra parte lo gradirebbe, coach Pop.

Howard, come l’anno scorso, si prende la sua tripla ma stavolta niente 1/1, intanto il “Black Mamba” piazza il fade-away con appoggio al tabellone su una più che buon difesa di Wade e poi con una schiacciata in reverse sulla linea di fondo per l’8-6 Ovest.
Durant si iscrive al match con 4 punti consecutivi per il +7 rossi (15-8) mentre per il team blu è il momento degli “amati” Celtics con Rondo, Allen, Pierce, KG e Dwight Howard a completare il quintetto.
Malgrado l’entrata dello zoccolo duro di Boston, l’Ovest tocca il massimo vantaggio col la bimane di Pau Gasol sul 21-10 a 5’31” dalla prima sirena.
Dopo aver realizzato l’11° punto Kobe lascia il campo al suo cugino dei Clippers Blake Griffin il quale non perde tempo e, su assist di D-Will, pizza la schiacciata del 29-19 Western Conference a 3’ dalla fine, ma prima bel tap-in con schiacciata ad una mano di Chris Bosh su errore da 3 di Ray Allen.
Nell’utimo minuto di quarto tanti errori per entrambe le fazioni con siluri sul vetro (Pierce e Griffin) e palle perse (Rondo), si vede anche Manu Ginobili che con i suoi due liberi tiene sempre in doppia-cifra il vantaggio dei suoi che chiuderanno sul 37-27.

Mentre Seiger intervista Justin Bieber (…perché?), comincia il 2° periodo che vede ancora Blake “The Quake” prima segnare col gancio e poi offrire un assist alla Paul per Westbrook per il nuovo massimo vantaggio Ovest sul 41-27!
A 9’18” LBJ segna (layup) il suo primo canestro dal campo ma è ancora il duo Griffin-Westbrook a regalare spettacolo: super rimbalzo del Clippers, apertura per il PG che vola a una mano per il +8 (45-37).
A metà frazione torna sul parquet Kobe Bryant e l’Est, con un coast-to-coast di James, torna a contatto sul -6 (49-43). Di risposta arriva un 9-2 rosso che con la tripla di KD sigla il +13 (58-45), simpatico il tentativo di alley-hoop di Paul per Durant che si scontra con Gasol e sul capovolgimento Rondo la alza troppo per Wade che non riesce a convertire l’alley-hoop.
Parziale che va, parziale che viene e la boma dall’angolo di “He Hot Game” riporta a -6 gli uomini di Rivers (60-54) a 3’03” dall’intervallo lungo.
Poi bellissimo duello balistico CP3 Vs Rajon che vede il PG degli Hornets che a 1’05” la alza per KD per il nuovo +12 (70-58) Western Conference, oh intanto zitto zitto quello che ha lasciato le sue impronte sulla Walk of Fame è a quota 17 punti.
Le due franchigie andranno all’intervallo sul 76-64 Ovest ecco qualche numero: top-scorer #24 con 21 punti e candidatura MVP lanciata, per l’Est 10 punti a testa per STAT e Flash, 9-0 i recuperi a favore dei padroni di casam Paul e Rondo a quota 5 assistenze mentre sottotono LeBron (6 punti) e Melo (2 punti).

Dopo la super prestazione di Rihanna nell’intervallo, si riparte con i quintetti base ed è subito uno scambio di favori tra Rose e Durant con gli arbitri che fischiano passi a Kobe (!) che poi si rifarà con l’appoggio del +13 (81-68). LeBron si mette in proprio e tra punti e assist riporta i suoi in partita sul -4 (83-79) dopo 4’ di gioco, attenzione al “Choosen One” che sente profumo di tripla-doppia.
A -7’29” Bryant prima schiaccia su tentativo di stoppata in rimonta di James (e quasi gliela prende, vedi foto) e poi spara la la tripla del nuovo +11 (90-79), portando i suoi punti a 30, a -12 dal record di Chamberlain e il problema è che lo sa!
Attenzione a 5’02” dalla fine quando l’MVP della passata edizione, Dwyane Wade, mette giù male la caviglia procurandosi una piccola storta alla caviglia destra mettendo il piede sopra a quello di Williams, ma niente di grave visto le risate con STAT. Kobe in panca.
Esce LBJ e ri-cala il buio per l’Est che, dopo un 4-0 firmato Melo, vedono il distacco arrivare a quota -17 sul 108-91 a 2’35” dalla penultima sirena.
In panchina il Mamba si improvvisa manager di Anthony che alla domanda di Seiger sul suo futuro risponde con : “no comment, non avrai risposte”.
Il 3° quarto si chiude con i rossi nettamente in controllo delle operazioni sul 117-100, per la Eastern Conference ben 18 palle perse!

Con la partita ormai decisa in favore degli uomini allenati da Popovich, grazie anche a un sempre positivo Kevin Durant, gli occhi di tutti sono puntati su Kobe Bryant e il record di punti…a 8’ torna in campo e a 6’53” va in lunetta per i punti 35, 36 e 37 (sbagliato il primo e a segno su rimbalzo), e siamo a -5 dal record di Wilt.
James ci propone altri 2 altro coast-to-coast: il 1° tirando giù il ferro con la celeberrima “statua della libertà” e il 2° con un gioco da tre punti a 5’10” dalla fine. Attenzione che a 3’32” L’Est piazza un break di 6-0 portandosi a -2 (137-135) con 2’36” sul cronometro e LeBron è in tripla-doppia e ha lo sguardo delle grandi occasioni!
Kobe? No, Durant che piazza un personale break di 4-0 spegnendo le speranze blu e portando i suoi sul +5, vantaggio che porteranno fino alla fine.

Per l’MVP si vota anche qui e , come per lo Slam Dunk Contest, avete dubbi?

“BLACK MAMBA


L’intero All Star Week-End è stato seguito in diretta da:
Francescomatteo Bertoli

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B