Nash aperto alla trade, il crack-Pistons!

Il PG dei Suns si è detto disponibile a parlare della sua cessione e che gradirebbe una destinazione se vi fosse l’occasione; ecco il perché della crisi interna di Detroit che potrebbe portare Hamilton al buyout e via da Detroit, Anthony gioca stanotte a Miami, Bogut stringe i denti mentre Jordan difende la sua trade.
PARTITE DELLA NOTTE (26/2/11)

Steve Nash (36 anni) fa parte di quella (a malincuore) stirpe di giocatori di talento immenso ma senza un titolo NBA sulle loro mensole, a 36 anni Steve non mette l’anello in come alle sue esigenze ma, a sorpresa, non avrebbe problemi a parlare di una sua possibile cessione e, quando il giornalista gli propone una lista di squadre che possono dargli questa chance, ecco la risposta: “Certo, mi piacere vincere il titolo…ma non con quei ragazzi! Erano e sono miei nemici, ci siamo affrontati tante e troppe volte, non sarebbe bello. E’ come se due fazioni di un quartiere si sfidassero e tu perdi  quasi sempre, che fai? Passi con loro? No, non è nel mio stile”. Poi però ecco spuntare una possibilità di un ritorno di fiamma: “Tornare a Dallas? Bè non non posso negare che non potrebbe succedere. Sono ancora molto amato in quella città dove ho ancora ottimi rapporti (vedi Nowitzki, ndr) e sono sicuro che molte persone sarebbero contente di rivedermi”.

Detroit: ecco la verità!
Che cosa è successo all’interno dei Detroit Pistons da portare ad un ammutinamento ben 5 giocatori lo scorso venerdì, ma in generale tra Hamilton e coach Kuester? Bene, grazie ad Adrian Wojnarowski di “NBA On Yhaoo” siamo riusciti a scoprire come la diatriba e tra i deu sia iniziata e deteriorata.
Allora: prima che Rip fosse spedito in panchina come 12° uomo, senza mai vedere il campo, tra lui e John Kuester ci fu una forte e brusca litigata in allenamento con l’ex Wizards che rinfacciava all’allenatore (a pochi centimetri dalal sia faccia) che era stato un fallimento la sua esperienza da primo allenatore (Kuster infatti era vice di Mike Brown a Cleveland) e che i Pistons avevano perso la dignità da anni affidandosi a vice allenatori (Michael Curry fu il primo) al posto di coach con esperienza. Kuester non rispose a parole alle accuse ma in cambio spedì Hamilton in panchina, il problema è che il giocatore ha ( e non è una novità) un forte potere all’interno dello spogliatoio ed, affiancato dai veteran/amici come Tayshaun Prince (30 anni) e Ben Wallace (36 anni) ha pian piano convinto tutti, pure Tracy McGrady (31 anni e protagonista della risata all’espulsione di Kuester venerdì a Phila), a ribellarsi! Hamilton è ormai se non ufficialmente fuori rosa e fuori dalle rotazioni, infatti stanotte non era presente in panchina nella W casalinga contro i Jazz.

Charlotte: Jordan si difende
Anche stavolta Michael Jordan si trova in mezzo alle polemiche per via della trade che ha visto partire Gerald Wallace (28 anni) per l’Oregon in cambio di Joe Przybilla (31 anni), ecco la parole dell’owner dei Bobcats: “Penso sia stata un’ottima trade, abbiamo replicato la perdita di Nazr (Mohammed, ndr) e la squadra va bene così”. Come dargli torto? Alla fine ha ceduto un giocatore di talento, da 15.6 punti e 8.2 rimbalzi nonché leader difensivo dello spogliatoio per un buon giocatore da 14.3 punti e 3.9 rimbalzi.

INFORTUNI
–  Per il centro dei Milwaukee Bucks Andrew Bogut (26 anni) sarà prevista un’altra operazione al gomito destro, nello specifico un’operazione di artroscopia ma il tutto verrà a fine stagione: “Il mio obiettivo è quello di finire la stagione, stringerò i denti per aiutare i miei compagni” ha dichiarato il lungo australiano che in questa stagione viaggia a 12.8 punti e 11.40 rimbalzi.
Carmelo Anthony (26 anni) non mancherà stanotte nell’ultima sfida annuale tra i suoi New York Knicks e i Miami Heat All’American Airlines Arena; Melo è stato vittima di un lieve infortunio al gomito venerdì nel K.O a Cleveland ma la sua presenza non è in dubbio stanotte.

ALTRE NEWS
– I Chicago Bulls stanno aspettando che Rip Hamilton (32 anni) chieda i buyout per poterlo mettere sotto contratto, il giocatore si è detto lusingato dalla corte di Chicago, la quale è preferita a Cleveland che offrirebbe ai Pistons Antawn Jamison (24 anni), Anthony Parker (35 anni) e una scelta al Draft 2012.

F.M.B

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B