Miami non sa più vincere, super Lakers!

Crisi a Miami dove nella notte i Chicago Los Bulls di Derrick Rose (27 punti) hanno: regalato ai “Three Kings” (69 punti per il trio) il 5° K.O nelle ultime 6 partite, allungato in classifica per il 2° posto ad Est e aggiudicatosi la serie stagionale (3-0); Chicago a +6 (76-82) a 3’13” dalla fine, break Miami di 8-2 culminato con la tripla di Mario Chalmers a 1’05” che sigla l’84 pari! Korver sbaglia la tripla a 44″ e ancora una vota Marione segna (assist di James) il layup del +2 Miami quando sul cronometro mancano 25″. James spende il fallo mandando in lunetta Luol Deng il quale mette il primo, sbaglia il secondo ma rimbalzo Bulls con fallo di nuovo sull’inglese che stavolta è glaciale per il +1 (86-87) a 15″ dal termine. Ultima chance Miami nelle mani di LeBron che sbaglia il layup, rimbalzo di Wade che a sua volta tira ma niente da fare!

A San Antonio i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (26 punti) hanno letteralmente asfaltato i texani grazie ad un ottimo primo quarto e alla serata storta dei padroni di casa.

Chi fa un favore ai Lakers sono i Memphis Grizzlies di Zac Randolph (27 punti) che nella notte hanno espugnato di misura Dallas; finale in volata con Dirk Nowitzki (23 punti) che segna il su jumper a 3″ dalla sirena per il +1 Mavs (103-102) ma a 0″3 decimi proprio Zibo segna il tiro del contro-sorpasso! Ultima preghiera di Jason Terry ma niente da fare.

Priva di forza dei New York Knicks alla Philips Arena di Atlanta; Hawks che guidano sul 64-63 a 9’38” poi buio totale con gli ospiti che piazzano un parziale di 11-0 in 2’30”, allungando sul 63-75, Johnson ferma emorragia ma i Knicks infilano altri 8 punti consecutivi (2 triple, Fields e Mason Jr.) toccando il +18 (65-83) a 5’43”. Top-scorer Amar’e Stoudemire con 26 punti, lui e Carmelo Anthony (16 punti) si sono presi 38 dei 77 tiri totali della squadra.

I Detroit Pistons superano senza troppe difficoltà i Washington Wizards grazie anche al rientro nel roster di Tayshaun Prince (20 punti); Nick Young (21 punti) porta sul -1 (50-49) i suoi ma un break di 10-0 Pistons ha consentito ai padroni di casa di volare sul +11 (60-49).

Andre Iguodala e i suoi Sixers non si fermano più, per l’ala campione del Mondo 2010 seconda tripla-doppia consecutiva (15+11+10) e seconda W filata per Phila; successo che però è arrivato in overtime grazie ad una tripla a 3″ dalla sirena dei regolamentari firmata Monta Ellis (27 punti), nel supplementare decisivo il break di 5-0 Philly a 3’17” che ha portato gli uomini di Collins sul +6 (114-108), inoltre ottima prestazione del rookie Evan Turner (20 punti dalla panchina).

Malgrado l’infortunio di Chris Paul (13+11 assist) i New Orleans Hornets passano a Cleveland; grazie ad un super Marco Belinelli (18 punti); l’allungo decisivo arriva negli ultimi 3′ del 3° quarto con gli Hornets che, grazie ad un 8-0 di break, allungano sul +10 (63-73) chiudendo sul +8 la frazione, Ad inizio ultima frazione un altro parziale di 8-0 metterà in ghiaccio la partita sul +14 (66-80).

E’ servito un supplementare anche a Oklahoma City tra Thunder e Suns che ha visto uscire dal campo vittoriosi i padroni di casa, malgrado un brutto Durant (18 punti con 3/14 dal campo); come a Philadelphia è stata una tripla (di Vincer Carter, 29 punti) a mandare tutti all’overtime, anche se Durant ha mancato sulla sirena il tiro della vittoria. Nel supplementare Rusell Westbrook (32+11 assist)
guida i suoi e con un mini parziale di 5-0 a 34″ dal termine i Thunder recuperano e si portano sul +2 (117-115),momento chiave a 17″ quando Vince Carter va in lunetta per 3 tiri liberi, l’ex Raptors fa 1/3 (!), sul capovolgimento di fronte Westbrook non fallirà per il +3 (119-116) e con la tripla del pareggio sbagliata da Nash si spegneranno le speranze Suns.

Chiudiamo col successo esterno dei Boston Celtics guidati da Paul Pierce (23 punti) a Milwaukee contro i Bucks di Brandon Jennings (23 punti): dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 6 (49-43), Boston reagisce ma i Bucks non si arrendono arrivando sull’82-82 a 3’36” dal termine, 4-0 firmato Allen-Garnett per il +4 a 38″, infrazione di 3″ dello stesso “He Got Game“, Salmons segna il libero ma poi KG stoppa Mbah a Moute, sucessivamente un gioco da 3 punti di “P-Square” manderà i titoli di coda.

Miami El Heat – Chicago Los Bulls 86-87
MIA: James 26, Bosh 23, Wade 20, Chalmers 11
CHI: Deng 18, Boozer 12 (10 rimb), Noah 11, Rose 27

San Antonio Spurs – Los Angeles Lakers 83-99

Detroit Pistons – Washington Wizards 113-102
DET: Prince 20, Monroe 12, Gordon 10, Stuckey 19, Hamilton 10, Daye 12, Villanueva 16
WAS: Blatche 21, McGee 12, Young 21, Wall 24, Booker 10

Philadelphia 76ers – Golden State Warriors 125-117 OT
PHI: Iguodala 15 (11 rimb, 10 ass), Brand 12, Meeks 11, Holiday 16, Williams 19, Young 20, Turner 20
GSW: Wright 16, Lee 14 (14 rimb), Ellis 27, Curry 22, Amundson 10

Atlanta Hawks – New York Knicks 79-92
ATL: Smith 17 (11 rimb), Johnson 14, Hinrich 15, Crawford 14
NYK: Anthony 14, Stoudemire 26, Fields 15, Douglas 10, Carter 10, Sha.Williams 12

Cleveland Cavaliers – New Orleans Hornets 81-96
CLE: West 23, Okafor 10, Belinelli 18, Paul 13 (11 ass), Green 10, Jack 14
NOH: Samuels 11, Hickson 15 (10 rimb), Sessions 15, Davis 17

Italian Job: Belinelli 18 pt (5/9, 2/5, 2/2), 5 rimb (1 off), 1 ass, 1 perse, 1 stop

Oklahoma City Thunder – Phoenix Suns 122-118 OT
OKC: Durant 18, Ibaka 15, Westbrook 32 (11 ass), Collison 11, Harden 26
PHX: Frye 11 (15 rimb), Carter 29, Nash 11 (14 ass), Gortat 20, Pietrus 20, Dudley 10

Dallas Mavericks – Memphis Grizzlies 103-104
DAL: Nowitzki 23, Beaubois 15, Marion 10 (12 rimb), Terry 26, Barea 10
MEM: Randolph 27, Gasol 16 (10 rimb), Conley 17 (10 ass), Arthur 13, Battier 11 (11 rimb), Mayo 11

Milwaukee Bucks – Boston Celtics 83-89
MIL: Salmons 11, Jennings 23, Mbah a Moute 19
BOS: Pierce 23, Garnett 14 (11 rimb), Krstic 17, Allen 13, Green 11

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B