Pazza idea Nets: Ettore Messina assistente!

I Nets sono tentati dal coach ex Bologna e Treviso per la prossima stagione, Howard giura fedeltà ad Orlando, Wallace si sente tradito da MJ e da Charlotte.

NEWS. FRUSTRAZIONE LBJ E MIAMI, CP3 STA BENE

Nel giro di una settimana i New Jersey Nets hanno messo la loro firma sulla maggior parte di rumors e news; prima per le voci sul mercato 2012 con Dwight Howard (25 anni) in pole-position nella lista dei desideri, la doppia vittoria, tra l’altro storica, contro i Toronto Raptors in quel di Londra e poi le voci sul mercato di questa estate con il nome di David West (30 anni) tra i più vociferati.
Adesso la franchigia che si sposterà a Brooklyn ha in mente un grosso e clamoroso colpo per la prossima stagione: Ettore Messina come vice allenatore di Avery Johnson! L’ex coach di CSKA e Virtus Bologna è momentaneamente a spasso visto le recenti dimissioni dal Real Madrid, voci interne dicono che Ettore stia solo aspettando una chiamata dall’Olimpia Milano per il dopo Peterson e che l’idea NBA ha sempre affascinato ma non tentato l’allenatore 4 volte campione d’Europa.
Già in passato i Toronto Raptors avevano lanciato l’idea di avere “Ettore il grande” come head coach ma anche stavolta arrivò un “no, grazie” come risposta, pensare di approdare in NBA e tra l’altro come vice allenatore in una squadra in costruzione non è certo tra i privilegi un allenatore alla vecchia maniera, ce lo vedete ad insegnare la difesa zona 3-2 a Deron Williams & Co.?

Orlando: Howard per sempre?
Il centro degli Orlando Magic Dwight Howard, recentemente sospeso causa limite di falli tecnici raggiunto, è tornato ancora una volta su suo futuro e ha ribadito all’Orlando Sentinel ancor di più la sua voglia di restare in Florida: “Adoro Orlando! La città è stata molto buona con me e mi piacerebbe finire la miacarriera qui. Voglio vincere un campionato e voglio vincerlo proprio qui!”

Portland: Wallace tradito da MJ
Tra le trade di febbraio quella tra Portland e Charlotte, che ha visto Gerald Wallace (28 anni) finire nell’Oregon, è quella che destato molto scalpore e lo stesso interessato si è sentito tradito dalla sua ex franchigia e dal suo insuperabile owner: “Mi sento come uno tradito da una persona che amava, sono stato 7 anni con loro e poi, come dal nulla, mi hanno mandato via…Capisco la mossa, è un business e loro (Bobcats, ndr) hanno bisogno di spazio salariale e di ottenere alte scelte al prossimo Draft”. Michael Jordan su questo punto di vista è un autentico fenomeno, nell’NBA o sei fortissimo o sei scarsissimo, lui opta sempre per il secondo!

F.M.B

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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B