Cry-gate a Miami, Gallinari ancora out!

Continua la bufera in casa Heat, stavolta ad aggravare la situazione sono state delle parole di coach Spoelstra, Gallinari torna settimana prossima anche se non al 100%, Frye spalla K.O per 2/3 settimane, “P-Square” e Westbrook P.O.W.


PARTITE DELLA NOTTE (7/3/11)

Della serie “piove sul bagnato”, a Miami il putiferio post K.O Chicago non è finito, a fine partite pare che coach Erik Spoelstra, abbattuto moralmente, si sia fatto scappare una parola di troppo dicendo che alcuni giocatori piangevano nello spogliatoio a fine gara! Notizia che ha fatto il giro degli USA e che ha avuto anche conferme, e la domanda cardine è chi piangesse?
I maligni puntano il dito su LeBron James (26 anni), reo di aver sbagliato il layup decisivo, altri dicono che era un pianto complessivo mentre Chris Bosh (26 anni), il grande uomo, ha subito dichiarato furbescamente: “Io non ho pianto anche se era davvero una situazione dura” anche se fonti dicono che lui era tra i più “attivi”. Logicamente il giorno dopo tutti i media americani e della Florida si sono recati all’allenamento degli Heat accerchiando i 2 giocatori simbolo, Wade & James, chiedendo se erano rimasti delusi o arrabbiati dal fatto che il loro coach avesse detto quelle cose, Wade: “Non ho problemi con quello che ha detto, questo è il mondo dello sport, certo mi piacerebbe che domani veniste (rivolto ai giornalisti, ndr) in meno (ridendo)”, James ha tirato fuori l’orgoglio: “Stiamo uniti, siamo con Spo (Spoelstra, ndr), lui è il capitano della nave e noi siamo dietro lui ad obbedire non c’è nulla da vergognarsi, abbiano un ottimo record (43-20, terzi ad Est, ndr)”.
Stanotte gli Heat fronteggeranno i Portland Trail Blazers, vincenti nella notte ad Orlando, e giovedì ospiteranno i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (32 anni) e Ron Artest (30 anni), proprio quest’ultimo ha voluto dire la sua in merito al “cry-gate” dicendo: “Bè, è una buona cosa! Vuol dire che li importa qualcosa”.

Denver: Gallinari torna settimana prossima
I tifosi dei Denver Nuggets dovranno ancora attendere l’esordio nel nuovo beniamino Danilo Gallinari (22 anni): l’ala ex New York si è infortunata (frattura) all’alluce del piede sinistro a Portland il 25 febbraio dove chiuse con 30 punti. Danilo ha saltato 4 partite e molto probabilmente ne salerà altre in quanto se la prima diagnosi aveva registrato un riposo di 7/10 giorni, ma dopo un primo allenamento c’è ancora qualcosa che non va quindi il Gallo salterà ancora due partite e tornerà settimana prossima, ecco le sue parole: “Ho corso e saltato un po’, ma non sono ancora pronto a giocare una partita” aggiungendo: “Probabilmente tornerò a giocare settimana prossima anche se non mi sento a mio agio, ma devo giocare e giocherò che questo disagio. Spero solo che al disagio non si aggiunga anche il dolore, perché così non andrebbe bene”. In questa stagione Danilo viaggia a: 15.9 punti, 4.80 rimbalzi e 1.7 assist.

PLAYERS OF THE WEEK
Eastern Conference: Paul Pierce (BOS), 21.8 punti (4-0) col 58% dal campo, 8.0 rimbalzi
Western Conference: Russell Westbrook (OKC),  27.0 punti con 32 Vs PHX (3-0), 9.7 assist (11 Vs PHX), 3.0 recuperi

INFORTUNI
– Brutta tegola per i Phoenix Suns che perdono Channing Frye (27 anni) per 2/3 settimane causa slogatura alla spalla destra avvenuta nel match perso in OT ad Oklahoma City.
Eric Gordon (22 anni) salterà le prossime 5 partite  causa infortunio al polso rimediato nella vittoria interna contro i Denver Nuggets.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B