Lakers ok ma Kobe K.O, Bulls on fire!

I Los Angeles Lakers non accusano il colpo dopo il K.O a Miami e si rifanno a Dallas contro i Mavericks, raggiungendoli tra l’altro al 2° posto nella Western Conference (a mezza gara di distacco), tutto questo con un Kobe Bryant da 16 punti (6/20 dal campo) ed infortunato (distorsione caviglia sinistra!!!); Kidd segna il -2 (63-65) a 1’52” dalla fine del terzo quarto, successivamente arriveranno 2 triple di Steve Blake, con in mezzo i layup di Odom, che daranno il +10 sul 63-73 a 7″ dalla sirena. Nel quarto periodo i giallo-viola resisteranno anche quando a 24″ dal termine del match Marion ri-porterà i Mavs sul -2 (89-91), Gasol farà 1/2 dalla lunetta ma Terry sbaglierà il jumper del possibile -1.

I Chicago Bulls del duo Rose-Deng (52 punti in due) non si fermano più; allo United Center di Chicago è bastato un superbo primo periodo chiuso 37-17 per archiviare la pratica Jazz (con ben 18 triple a segno!), inoltre questa è la vittoria consecutiva numero 6 che li porta al comando (insieme ai Celtics) della Eastern Conference. Inoltre, prima del mtch, si sino celebrati i campioni NBA del 1992.

I Miami Heat sfogano tutta la loro frustrazione contro i Memphis Grizzlies: dopo aver chiuso avanti di 6 il primo quarto (28-22), i padroni di casa trovano la fuga a metà 2° quarto quando da +4 (30-30) piazzano un break di 15-4 per il +15 (49-34), Memphis non trova il bandolo della matassa e la tripla di Mike Bibby a 1’18” firma il +19 (54-39), nel secondo tempo la musica non cambierà e vedrà Miami toccare pure il +29 (80-51) a 4′ dalla sirena del 3° quarto e il +35 sul 100-65. I “Three Kings” hanno combinato 71 punti (Wade 28 punti), mentre ottimo Bibby (17 punti)

Gli Atlanta Hawks superano i Portland Trail Blazers ma con un protagonista inaspettato, il sophomore Jeff Teague (24 punti e 5 recuperi); momento di svolta del match a 4’03” dalla fine del terzo quando Crawford segna la tripla del -1 (49-50) dando via ad un break di 13-4 chiuso sempre da una tripla del 6° uomo, Atlanta entrerà sopra di 8 (62-54) e riuscirà s respingere i tentativi di rimonta di Brandon Roy (16 punti).

A Washington va in scena la seconda sfida stagionale tra Wizards e Clippers e anche stavolta è stato Blake Girffin (26 punti) ad avere la meglio su John Wall (25 punti); dopo aver chiuso il primo tempo sul +9 (55-64) ed essere arrivati a -4 (67-71), i Wizards hanno subito un break di 12-0 con protagonista Mo Williams (22 punti), a 3’30” i Clips guidano di 16 (67-83), la prola fine la mette di prepotenza DeAndre Jordan ad inizo 4° periodo con la schiacciata del +20 (73-93).

Ritorno spumeggiante e a 5 stelle per Chris Paul che, nella vittoria interna contro i Kings, ha chiuso a referto con 33 punti e 15 assist! Kings avanti di 1 (84-85) ad inizio ulrimo quarto, poi spariscono dal campo i viola che si prendono un break di 23-5 finendo sotto di 17 (107-90). Bebe il Beli con 12 punti

Prima vera botta d’arresto per i Philadelphia 76ers, crollati nella notte a Milwaukee sotto i colpi di Andrew Bogut (17 punti); Louis Williams segna la tripla del -7 (37-30) dopo 5′ del 2° quarto poi è blackout totale per Philly, i Bucks spaccano la partita in due con un parziale di 20-6 che li porterà sul +21 (57-36) a 33″ dall’intervallo lungo.

I San Antonio Spurs si portano sul 3-0 stagionale contro gli Houston Rockets; si decide tutto nell’ultimo minuto, 107 pari a 1’24” dalla fine quando Tim Duncan ruba la scena segnando il +2 , stoppando Hayes e sul capovolgimento di fronte convertendo i due liberi: Spurs a +4 (107-11) a 30″ dalla sirena.

Infine chiudiamo col massacro che i Denver Nuggets hanno rifilato ai Detroit Piston al Pepsi Center malgrado un primo tempo equilibrato (66-60); nel terzo periodo J.R Smith (31 punti) suona la carica e i Nuggets rifilano un break di 21-2 chiuso con la tripla di Felton per il +19 (93-74) a fine terzo quarto. Nell’ultimo periodo il J.R firma un suo personale break di 9-2 (3 triple consecutive) per il 114-86 a 5’21” dalla fine.

Miami Heat – Memphis Grizzlies 118-85
MIA: James 27, Bosh 18, Wade 28, Bibby 17
MEM: Randolph 13, Gasol 15, Conley 2 (10 ass), Mayo 19, Vasquez 10

Atlanta Hawks – Portland Trail Blazers 91-82
ATL: Johnson 11, Smith 14 (12 rimb), Teague 24, Crawford 20, Wilkins 12
POR: Aldridge 22, Matthews 19, Wallace 5 (12 rimb), Fernandez 10, Roy 16

Washington Wizards – Los Angeles Clippers 101-122
WAS: Booker 13, McGee 12, Young 15, Wall 25, Crawford 16
LAC: Griffin 26, Jordan 10 (17 rimb), Williams 22, Bledsoe 23, Aminu 10, Kaman 14

Chicago Bulls – Utah Jazz 118-100
CHI: Deng 26, Noah 16, Rose 26, Korver 17, Watson 16
UTA: Kirilenko 11, Jefferson 33 (18 rimb), Bell 14, Harris 24, Miles 13

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 102-74
MIL: Delfino 12, Mbah a Moute 14 (12 rimb), Bogut 17, Jennings 15, Dooling 13
PHI: Iguodala 10, Meeks 13, Turner 10, Williams 16

New Orleans Hornets – Sacramento Kings 115-103
NOH: West 25, Paul 33 815 ass), Belinelli 12, Landry 20
SAC: Garcia 12, Cousins 19 (11 rimb), Dalembert 16, Thornton 25, Thompson 10

Italian Job: Belinelli 12 pt (2/4, 1/3, 5/5)

Houston Rockets – San Antonio Spurs 107-115
HOU: Budinger 12, Hayes 8 (11 rimb), Martin 28, Lowry 13, Dragic 10, Lee 16
SAS: Jefferson 10, Duncan 11, McDyess 12 (12 rimb), Ginobili 19, Parker 21, Hill 14, Neal 10, Blair 14

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 91-96
DAL: Marion 25 (12 rimb), Nowitzki 25 (10 rimb), Terry 13
LAL: Artest 12, Gasol 18, Bynum 22 (15 rimb), Bryant 16

Denver Nuggets – Detroit Pistons 131-101
DEN: Chandler 11, Nene 18 (11 rimb), Forbes 10, Lawson 15, Smith 31, Andersen 14, Felton 12, Harrington 10
DET: Hamilton 15, Prince 12, Gordon 13, Wilcox 21, Bynum 8 (10 ass)

Italian Job: Gallinari DNP

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B