“Go Time” ep.7

In questo episodio le situazioni e il futuro dei Knicks e degli Heat, Spurs-Lakers quale sarà il fattore vincente? Ancora sula lotta all’MVP, Boston e la sua trade con i Thunder, voto agli italiani e due parole sui Clippers.

1) Pensi che l’arrivo di Melo e la presenza di Stoudemire possano far tornare altri grandi nomi nella Grande Mela per costruire una squadra capace di lottare x il titolo?
– Ribadisco il pensiero di qualche tempo fa; NY con Melo e senza Gallinari non ha fatto grandi salti di qualità se non sul piano mediatico;
quindi è si divertente con due grandi stelle con punti nelle mani che in partita singola sono mine vaganti, ma non abbastanza solidi e continui per puntare al titolo. Servirebbe il cosiddetto “link player” che amalgami il tutto…

2) Miami reggerà fino in fondo la pressione che ha addosso da inizio anno (vedendo i recenti alti e bassi del gruppo)?
– Più che Miami, la domanda bisognerebbe farla a Wade e LeBeon…credo che la risposta sia “SI” dato che la reggevano già prima di unirsi. Unici successi contro le top sono arrivati solo con i Lakers, buono per il morale ma con gli Spurs (0-2) ma soprattutto con i Celtics (0-3) c’è poco da stare allegri. Bosh ancora un mistero…

3) Chicago in finale vincendo l’Est è ancora così impensabile?
– Buona squadra che mi piace molto più di altre legate solo a qualche stella e con un Rose di altissimo livello guidato da quello che molto probabilmente sarà il “coach of the year” (Tom Thibodeau, ndr) sarà un ossi davvero duro nella post-season. Incognita numero uno sono gli infortuni dei lunghi, Boozer e Noah non hanno giocato neanche un mese insieme.

4) Come giudicheresti la stagione dei tre italiani nella lega?
– Complessivamente impatti positivi.
Bargnani: sta diventando sempre più presente nella lega sapendo e mostrando il suo valore ed eseguendo ciò che Toronto vuole da lui. Sotto le plance è ancora troppo latitante , veri i 25 punti di media ma credo prenda forse 5 rimbalzi a partita…… pochino per un 4/5 e disarmante quando nell’intervista pre-London tour disse: “Si gioca a pallacanestro non palla a rimbalzo”.
Gallinari: finalmente ha il suo spazio e palloni da giocare, può e deve diventare una vera stella ha potenzialità per divenir una supernova ma i problemi fisici lo limitano.
Bellinelli: fa il suo da giocatore più NBA che da area FIBA, resta sempre un comprimario e uno specialista anche se ora forse ha finalmente trovato la sua dimensione e i numeri parlano chiaro.

5) Quale può essere il vero motivo della trade che ha visto coinvolto Perkins e Robinson per Green e Kristic, visto che comunque il quintetto dei Celtics che ha vinto tre anni fa il titolo non è mai stato battuto in una serie playoffs?
– Vedo in Boston un gruppo forte, solido ed esperto che perdendo Perkins dovrà chieder più lavoro sporco agli O’Neil (se mai torneranno), ma ha tutto per supplire alla cessione del loro centro contando che ha a disposizione un signor giocatore come Krstic, un atleta come Green e un operaio on mani educate come Troy Murphy. Restano la squadra da battre ad Est.

6) Playoffs ad Ovest: potranno essere più determinanti i lunghi dei Los Angeles Lakers, o gli esterni dei San Antonio Spurs?
– Bynum è in netta ascesa (basti leggere i numeri a rimbalzo), Gasol dopo un periodo di letargo sta tornando sui sui standard e Odom è sempre Odom. Certo è che Ginobili, Parker, Jefferson e Neal fanno la loro porca figura ma più si andrà avanti più salirà la pressione e onestamente solo Manu e TP9 potranno gestirla. In una ipotetica finale di conference Spurs-Lakers, vedo i giallo-viola avvantaggiati; Duncan si prenderà Gasol in difesa in un duello a 5 stelle ma Bynum e Odom chi li tiene? Dubito che Blair, McDyess e (se giocherà mai) Splitter siano all’altezza. Dall’altra parte la difesa Lakers ha uomini e chimica per tenere gli esterni texani.

7) Chi può riservare sorprese negli award individuali?
– Mah più o meno si ha un’idea precisa su ognuno specialmente sul Rookie, io non darei per scontato l’MVP a Derrick Rose; il PG dei Bulls se lo merita ampiamente ma più volte in NBA sono arrivate nomine a sorpresa.
Vi ricordate il Pallone d’oro 2010? Xavi e Iniesta (e Sneijder) se lo contendevano ma a vincerlo è stato Lionel Messi. Rose, Howard e se vogliamo Durant sono i contendenti…ma numeri alla mano attenzione al #6 di South Beach.

8) Pensi che con un Griffin riuscirà a fare grandi i Cillpers e aiutato da Williams magari a portarli ai playoff nella prossima stagione?
– E’ chiaro, con una stella non vai da nessuna parte e Mo Williams non è l’alfiere che ti può aiutare a fare il salto di qualità. Certo che Blake è un punto di riferimento e ha ancora molti margini di miglioramento ma ricordiamoci, stiamo parlando dei Clippers di Donald Sterling…tutto è possibile”

9) Pensi che dopo questa ottima regual season, Nowitzki & Co. quest’anno possano finalmente puntare all’anello?
– No. Bella squadra, bel collettivo, una panchina di lusso ma, come ogni anno, a Dallas manca qualcosa per poter davvero mettere paura ai Lakers. Kidd, malgrado la classe infinita, inizia a sentire gli anni, dietro a Nowitzki tanti buoni giocatori ma nessuno che gli faccia da alfiere.

10) Lock-out: se si arriverà davvero (rischio al 99%), chi verrà in Europa e chi si prenderà “l’anno sabbatico”
– Tutti noi (italiani) sogniamo di vedere nel nostro paese Kobe Bryant o altre stelle assolute ma la vedo difficile. Il Lock-out è inevitabile ormai ma già in passato ci fu una chiusura parziale per poi ricominciare, dubito che un Kobe Bryant voglia venire in Europa a giocare una pallacanestro nuova per poi tornare a casa.

Go

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B