Brown torna a “casa”, le scuse di Melo

Il PG dei Nets starà fuori altre due partite per l’infortunio al polso, Bynum salterà ancora una gara per la sospensione, Larry brown pianifica di tornare al college, Love infortunio ma non grave, Chalmers starà fuori 2 settimane, Cousins vicino alla terza sospensione e Melo rimanda tutti alla prossima stagione

LE PARTITE DELLA NOTTE (20/3/11)

Scarica dai Charlotte Bobcats, Larry Brown non ha trovato un’occupazione su una panchina NBA e sta pensando di tornare al primo vero amore. i college! L’ex coach di Detroit e Philadelphia ha dichiarato: “Sono un allenatore collegiale e ho fatto bene e nei pro ho svolto un ottimo lavoro, penso che la mia carriera da allenatore non sia ancora giunta alla fine e tornare agli albori non mi dispiacerebbe”.
Coach Brown, a parte l’anello vinto nel 2004 con i Detroit Pistons, ha vinto anche in NCAA nel 1988 con i Kansas Jayhawks e con la sua esperienza e saggezza sa che può aiutare le giovani leve ad approdare nella Lega pro: “I giovani vogliono l’NBA ma bisogna prepararli ad entrare in un mondo nuovo, il mio compito è sempre stato quello di educare i giocatori sia nei college che in NBA”.

New York: Anthony e le scuse
Al suo arrivo i New York Knicks e i suoi tifosi pensavano che il vento sarebbe cambiato invece, da quando Carmelo Anthony (26 anni) veste la casacca dei Knickerbockers, la compagine della Grande Mela ha un record di 7 vittorie e 8 sconfitte! La scorsa notte è stata demotivante la sconfitta a Milwaukee, dopo esser stati sotto di 23 punti, gli uomini di D’Antoni hanno rimontato ma mai sono riusciti a mettere davanti il naso. Anthony ha giocato una classica partita con 23 punti ma in difesa è stato (ancora una volta) un fantasma e lui si giustifica così: “Siamo tutti sulla stessa frequenza, ci vuole tempo e magari dalla prossima stagione vedrete tutti i nostri miglioramenti, adesso bisogna darci tempo”, stesse parole dette settimana scorsa, in questo momento NY è dietro ai Sixers occupando il 7° posto nella Eastern conference col record di 35-34 , il che vorrebbe dire affrontare al primo turno i Boston Celtics.

New Jersey: Williams, ancora 2 partite
Nella sconfitta di stanotte nella capitale i New Jersey Nets non hanno usufruito dei servigi di Deron Williams (26 anni), costretto a stare in borghese causa infortunio al polso destro; l’ex Jazz dovrà stare fuori ncora due partite ma nello staff dei Nets vi è molta serenità ecco le parole di coach Avery Johnson: “Sappiamo con cosa abbiamo a che fare, ci vuole solo riposo e poche cure. All’inizio eravamo un po’ spaventati ma per fortuna abbiamo evitato il rischio operazione”. Anche il diretto interessato ah espresso la sua anche se non con tante certezze sul rientro e sulla situazione del suo polso: “Mi sento meglio, mi serve riposo e poi rivaluteremo con i medici lo stato del polso. Probabilmente strò fuori ancora due gara ma non è un dato certo, mancano ancora 15 partite e l’idea di stare fuori ancora mi da fastidio”.

INFORTUNI
– Stiramento all’inguine per Kevin Love (22 anni) dei Minnesota Timberwolves, infortunatosi stasera nel match contro i Sacramento Kings dopo 14′ di gioco.
Mario Chalmers (24 anni) dovrà stare lontano dai campi per 2 settimane causa distorsione al ginocchio destro avvenuto nella vittoria di venerdì contro i Denver Nuggets.
– Buone notizie dall’infermeria Bulls, Carlos Boozer (29 anni) potrebbe già stasera fare il suo ritorno in campo  dopo essersi distorto la caviglia sinistra il 9 di marzo a Charlotte.

ALTRE NEWS
Andrew Bynum (23 anni) dovrà scontare 2 partite di squalifica per il flagrant commesso ai danni di  Michael Beasley, in più anche una multa da $250 mila. Una l’ha già scontata stanotte con i Lakers vincenti sui Blazers.
– Sempre in merito a sospensioni, DeMarcus Cousins (21 anni) rischia di andare incontro alla sua terza stagionale in quanto il rookie è stato espulso (seconda volta in stagione, ndr) nella notte a Minnesota: dopo esser stato spinto da Luke Ridnour, Cousins è andato “a muso duro” verso il play bianco spingendo via poi Webster e Pekovic.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B