Durant stende Denver, Bryant tradisce L.A

In quella che probabilmente sarà al sfida di 1° turno playoffs più interessante e dura, gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant (32 punti) mandando un forte messaggio ai Denver Nuggets sconfiggendoli al Pepsi Center; Denver rimonta e si prende il comando del match sul 72-69 dopo 45″ dall’inizio del 4° periodo, poi è on assolo Thunder che piazzeranno un micidiale parziale di 16-0 che li porterà sul +13 (72-85) a 6′ dal termine, per Denver l’occasione di riscattarsi ci sarà tra 2 giorni in quel di Oklahoma City.

San Antonio conferma di essersi ritrovata andando a vincere alla Philips Arena contro gli Hawks; Atlanta sul -2 (79-81) a 6’28” dal termine della partita, poi flagrant di Hinrich che ha dato via ad un break di 6-0 Spurs per il 79-87 che i texani manterranno fino al termine.

I Cleveland Cavaliers mandano 7 uomini in doppia-cifra nel pesante successo contro i Bobcats, i quali adesso vedono il distacco dai Pacers ampliarsi a 3.5 gare! Partita sostanzialmente decisa nei primi 6′ del 1° quarto quando il trio Hickson-Gee-Davis ha potato i Cavs sul 18-5, frazione che poi si è chiusa sul 34-16 per i padroni di casa.

Sempre ad Est e sempre la corsa all’8° posto i Milwaukee Bucks possono ormai dire addio alle ultime chance dopo il K.O in Florida contro gli Orlando Magic del solito Dwight Howard (18+17 rimbalzi); anche qui decisivi i primi 6′ doove i Bucks hanno sbagliato tutti i tiri presi e subito un break iniziale di 14-0, grazie a questa vittoria i Magic si sono assicurati il 4° posto nella Eastern Conference.

Nella notte diverse vittoria sono arrivate con scarti inferiori ai 4 punti e in volata:
Cominciamo da Deron Williams (18+21 assist) che torna a fare il “clutch player” di inizio stagione; nella notte suo il jumper a 1″ dalla sirena che ha dato la vittoria in volata ai Nets contro i T-Wolves privi di Kevin Love.

In volata è stata anche quella dei Washington Wizards di uno straripante John Wall che ha segnato 16 dei suoi 26 punti nel 4° periodo in una sfida contro l’altro rookie, Greg Monroe; proprio la schiacciata della prima scelta assoluta ha dato il +2 Wizards (104-102) a 14″, Detroit potrebbe pareggiare con Monroe che però fa 0/2 dalla lunetta, Blatche allunga sul +4 poi tripla di Austin Daye per il -1 (106-105). Wall fa 1/2 e i Pistons hanno la palla della vittoria ma Daye non troverà l’appuntamento col “buzzer beater”.

Anche i Los Angeles Clippers non sono stati da meno andando a vincere di misura a Memphis; Grizzlies sul +3 (79-76) prima del Mo Williams show, l’ex Cavaliers segna 6 punti consecutivi per il +4 Clippers (79-82) a 1’31”, Memphis sbaglierà per ben 2 volte nei minuti che seguiranno e segnerà solo a 33″ con Conley per il -1, poi una contesa vinta da Kaman sugellerà il trionfo dei cugini dei Lakers.

A Houston i Rockets si sono dovuti inchinare difronte ai Sacramento Kings i quale devono ringraziare il 3/4 dalla lunetta di Samuel Dalembert (21 punti) negli ultimi 11″ che li ha dato il +6, poi vana la tripla di Kevin Martin (30 punti) sulla sirena.

Tutto facile per i Boston Celtics di Rajon Rondo (16+13 assist) contro i Sixers; dopo un primo tempo equilibrato (54-50), Boton priva la fuga nel terzo quarto e, grazie al canestro sulla sirena di Rondo, tocca il +10 (75-65), poi a 5′ dal termine il jumper di Delonte West darà il +15 (87-72) e chiuderà i giochi.

Vittoria comoda anche per i New York Knicks del suo Anthony-Stoudemire, reo di 46 punti (23 a testa) nel successo casalingo contro i Toronto Raptors di DeMar DeRozan (36 punti), già a fine primo tempo i Knicks avevano la W in tasca sul +24 (78-54).

Derrick Rose (19 punti) guida i suoi Bulls alla 57esima vittoria stagione, arrivata non senza faticare contro i Phoenix Suns; prima un gioco da 3 punti dell’ex Kansas a dare il +5 (94-89) a 1’52” dalla fine poi, dopo la tripla di Frye, sempre D-Rose ha segnato il jumper che ha chiuso i giochi sul 96-92 a 33″.

Non riesce ai Portland Trail Blazers di allungare la striscia vincente in casa a 9 partite consecutive per copa dei 58 punti del duo Ellis-Curry (30 e 28 punti), dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità sul 47 pari, Golden State scappa via nel 3° periodo toccando il +16 sulla sirena (68-84), poi sarà David Lee (29+20) a congelare la partita sul +20 (72-92).

Chiudiamo col K.O a sorpresa in casa dei Los Angeles Lakers contro gli Utah Jazz; si decide tutto negli ultimi 16″ quando Kobe Bryant (20 punti) spara la tripla per l’85-85, successivamente sempre lo stesso Kobe commette fallo sul migliore in campo degli ospiti, l’ex Butler Gordon Hayward (career-high 22 punti) che però fa 1/2 dalla lunetta a 6″ dalla fine, palla a Bryant che stavolta tradisce i suoi compagni perdendo banalmente palla.

Atlanta Hawks – San Antonio Spurs 90-97
ATL: Horford 12, Johnson 21, Hinrich 13, Crawford 20
SAS: Duncan 17, Ginobili 18, Parker 26, Hill 13

Cleveland Cavaliers – Charlotte Bobcats 99-89
CLE: Gee 13, Hickson 16 (19 rimb), Hollins 16, Davis 11, Sessions 18, Harangody 11, Gibson 10
CHA: Cunningham 10 (11 rimb), Diaw 3 (11 rimb), Brown 10, Henderson 15, Augustin 22, Carroll 13

New Jersey Nets – Minnesota Timberwolves 107-105
NJN: Vujacic 17 (10 rimb), Outlaw 13, Lopez 30 (12 rimb), Williams 18 (21 ass), Farmar 12
MIN: Beasley 20 (11 rimb), Pekovic 12, Ridnour 11, Randolph 20 (10 rimb), Tolliver 14, Webster 16

Orlando Magic – Milwaukee Bucks 78-72
ORL: Turkoglu 12 (10 rimb), Bass 13, Howard 18 (17 rimb), Nelson 17
MIL: Gooden 18, Dooling 10

Washington Wizards – Detroit Pistons 107-105
WAS: Evans 20, Batlche 26 (10 rimb), Crawford 17, Wall 26 (12 ass)
DET: Prince 14, Monroe 22 814 rimb), Wilcox 10, Bynum 14, McGrady 14, Daye 14

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 99-82
BOS: Pierce 18, Garnett 14, Allen 13, Rondo 16 (13 ass)
PHI: Iguodala 10, Brand 12, Meeks 10, Holiday 11, Turner 21

New York Knicks – Toronto Raptors 131-118
NYK: Anthony 23, Stoudemire 23, Billups 13, Fields 10, Douglas 28
TOR: J.Johnson 10, Bayless 19, DeRozan 36 (10 rimb), Davis 22 813 rimb)

Italian Job: Bargnani (0/4), 2 rimb (1 off), 1 persa

Chicago Bulls – Phoenix Suns 97-94
CHI: Deng 18, Boozer 12, Noah 12, Rose 19, Brewer 10, Gibson 10
PHX: Hill 13, Frye 12, Gortat 10 (13 rimb), Dudley 12, Nash 6 (16 ass), Carter 23

Memphis Grizzlies – Los Angeles Clippers 81-82
MEM: Young 13, Randolph 14, Gasol 14 (15 rimb), Conley 20
LAC: Griffin 15 (14 rimb), Kaman 14, Gordon 11, Williams 16

Houston Rockets – Sacramento Kings 101-104
HOU: Scola 18 (10 rimb), Martin 30, Hayes 8 (10 rimb), Lowry 15, Lee 12
SAC: Cousins 15 (15 rimb), Dalembert 21 (15 rimb), Thronton 21, Evans 18, Udrih 10, Thompson 14

Denver Nuggets – Oklahoma City Thunder 94-101
DEN: Gallinari 17, Martin 14, Lawson 28, Felton 11
OKC: Durant 32, Ibaka 9 (11 rimb), Perkins 4 (14 rimb), Westbrook 18, Harden 13, Maynor 10

Italian Job: Gallinari 17 pt (2/5, 3/4, 4/5), 6 rimb, 1 ass, 2 perse, 1 stop

Portland Trail Blazers – Golden State Warriors 87-108
POR: Wallace 10, Aldridge 17 (12 rimb), Matthews 17, Batum 15, Miller 12
GSW: Lee 29 (20 rimb), Ellis 30, Curry 28

Los Angeles Lakers – Utah Jazz 85-86
LAL: Gasol 19, Bynum 12 (23 rimb), Bryant 20, Odom 11
UTA: Millsap 22, Favors 14 (11 rimb), Jefferson 11 (11 rimb), Watson 11, Hayward 22

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B