La rabbia di Jennings, Walker niente NBA?

Il PG dei Bucks sfoga la sua frustrazione per l’ormai mancato obiettivo Playoffs, quello di UConn potrebbe sorprendere decidendo di restare in NCAA, Melo e Randolph giocatori della settimana, si monitorano le situazioni di Shaq, Gasol e Afflalo.

LE PARTITE DELLA NOTTE (5/4/11)

I Milwaukee Bucks sono ancora matematicamente in lotta per i Playoffs ma la corsa è molto dura, dopo stanotte il distacco dagli Indiana Pacers è salito a 4 gare e il malumore, visto anche i successi ottenuti in stagione, sta prendendo piede; ad esplodere è stato il miglior giocatore di coach Skiles, Brandon Jennings (20 anni), il quale non ci ha più visto dichiarando: “In questa squadra ci sono persone con mentalità vincente e che lottano e persone che non hanno questa mentalità e che in più ci danneggiano”, l’ex Virtus Roma poi scocca una frecciata al GM John Hammond in merito al mercato della scorsa estate: “Abbiamo dato via elementi che a parer mio dovevamo tenere, ma questo fa parte del mondo NBA” con riferimenti ad Hakeem Warrick, Kurt Thomas e Luke Ridnour e ai nuovi innesti Corey Maggette (31 anni) e Drew Gooden (30 anni) , mai palpabili nell’annata dei Bucks.
Comprensibile il rammarico di Jennings essendo che la scorsa stagione portarono a gara7 gli Atlanta Hawks avendo avuto pure il match-point in casa sul 3-2, ma la situazione economica dei Bucks è la peggiore dell’NBA, è già tanto se riesce a lottare per un posto nella post-season.

UConn: Walker segue Sullinger?
Si è conclusa da poco la “March Madness” NCAA che ha visto trionfare i Connecticut Huskies del talentuoso Kemba Walker (20 anni); nel post di ieri vi avevamo detto chi, secondo noi, erano i 5 giocatori da tener d’occhio nel Draft 2011 con lo stesso Walker in pole-position, ma fonti interne a UConn narrano che il #15 potrebbe seguire l’esempio del collega di Ohio State Jarred Sullinger: restare un altro anno in NCAA!
Nel dopo-gara della finale Kemba, alla risposta sul suo futuro, ha risposto: “Ho trovato una mia dimensione qui, sto bene e mi sento a mio agio, poi mai dire mai”, coach Calhoun ci ha scherzato sopra: “Ah si? Bene bene, potremmo ancora puntare in alto allora (ridendo)”. In caso l’MVP della manifestazione dovesse fare il grande passo, il futuro leader degli Huskies ha già un nome, Jeremy Lamb, decisivo già nella finalissima contro Butler.

Boston: Rivers difende Green
Dopo la trade che ha portato Perkins ad Oklahoma City, le critiche dei tifosi verdi sono piovute prima sul GM Danny Ainge e poi sul neo arrivato Jeff Green (24 anni), coach Rivers però difende e sprona la sua nuova ala: “E’ troppo buono, sta cercando di inserirsi nel gruppo sacrificando alcuni aspetti del suo gioco e del suo comportamento. Sono consapevole che giocare con noi non è facile, scendi in campo con Paul, Ray, Kevin e Rajon che si conoscono da anni e pensi che non sei abbastanza aggressivo per giocare con loro, cosa che invece dovrebbe tornare a fare perché ne ha tutte le potenzialità”.
Green in maglia Celtics ha una media di  9.8 punti (15.2 a OKC) e 2.5 rimbalzi in 22′ d’impiego (37? a OKC).

INFORTUNI
Shaquille O’Neal (39 anni), infortunato al polpaccio destro, potrebbe già fare il suo ritorno in campo nel fine settimana
Aaron Afflalo (25 anni) salterà ancora due partite per via dell’infortunio al bicipite femorale sinistro che lo ha tenuto fuori nelle 11 partite precedenti.

Players Of The Week
Eastern Conference: Carmelo Anthony (NYK); 34.3 punti (due volte 39, 3-0) col 50% dal campo, 8.3 rimbalzi (due volte 10), 3.3 assist
Western Conference: Zac Randolph (MEM); 26.0 punti (30 Vs MIN, 3-0), 10.3 rimbalzi, 5.0 assist

ALTRE NEWS
– Ecco i nomi dei membri della Hall Of Fame classe 2011 nominati alle Final 4 di Houston: Chris Mullin, Denis Rodman, Tex Winter (coach), Arvydas Sabonis,  Artis Gilmore e il coach Tara Vanderveer (coach WNBA).
Omri Casspi (22 anni) ha chiesto di uscire col contratto con i Sacramento Kings.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B