Rondo chiama Rivers, Bryant dice Shaw

Il PG ei Boston Celtics ha chiesto un personale colloquio con i suo coach, a New York l’owner dei Knicks avrebbe trovato il sostituto di D’Antoni, Bryant e compagni hanno deciso chi sarà l’erede di Jackson, New Jersey perde Humphries e Williams

LE PARTITE DELLA NOTTE (8/4/11)

I Boston Celtics e i Miami Heat s stanno contendendo la seconda piazza alle spalle dei Chicago Bulls nella Eastern Conference, grazie alle vittorie ottenute stanotte contro rispettivamente contro Washington e Charlotte le duw compagini sono a pari record (55-24) e domenica andrà in scena lo scontro diretto al TD BankNorth di Boston (Celtics sul 3-0).
Se nella file di Miami c’è il sollievo di ri-aver visto in campo Dwyane Wade (28 anni), tra i verdi Rajon Rondo (25 anni) non ha gradito il K.O a Chicago e ha chiesto ed ottenuto un colloquio faccia-a-faccia col suo coach, per “pulire l’aria” in merito alla situazione, ecco le parole rilasciate al “Boston Globe“: “Dobbiamo capire che stiamo giocando con dei problemi, preferisco suonare adesso il campanello d’allarme e risolvere tutto ora piuttosto che proseguire così e poi esplodere. Siamo una squadra totalmente nuova e dobbiamo sforzarci tutti di tornare a giocare la nostra pallacanestro, siamo come su un ottovolante ma stavolta siamo scesi”.
Evidente la frustrazione di Rajon il quale, come tutti i suoi compagni, ha fatto notare come la perdita di Perkins si sia fatta sentire e non poco; nelle ultime uscite Rondo, a parte mettersi più in proprio, ha sempre cercato di mettere in gioco i nuovi con Jeff Green (24 anni) in prima fila. Se in attacco si inizia ad avere una chimica, in difesa senza Shaq Boston soffre terribilmente e bastio vedere i rimbalzi presi da Boozer e Noah nel K.O a Chicago.

L.A Lakers: referendum post Jackson
Per chi ancora non lo avesse capito, Phil Jackson è alla sua vera ultima stagione sulla panchina dei Los Angeles Lakers; il “toy boy” (come lo chiama Cuban, ndr) ad ogni partita o allenamento ribadisce la sua scelta e nell’ufficio del GM Mitch Kupchak è partito il toto-allenatori; dllo spogliatoio giallo-viola però è già arrivata una sentenza infatti Kobe Bryant (32 anni), con il consulto del venerabile maestro Derek Fisher (36 anni) e compagni, avrebbe dato l’ok a Brian Shaw (vice di Jackson, ndr) come primo allenatore: “Se c’è un ex giocatore che può fare l’allenatore, quello è Brian. Conosce l’ambiente e i giocatori, è rispettato da tutti e sa il fatto suo” ha detto il #24.
L’ex giocatore dei Lakers conosce alla perfezione il mondo e il gioco dei campioni in carica ma, più importante di qualunque cosa, conosce il “Black Mamba” il che non è un fattore non rilevante. Gli altri nomi per il dopo-Zen erano quelli di Nate McMillan dei Portland Trail Blazers, che però ha rinnovato un’altra stagione nell’Oregon, e quello di Jerry Sloan che ha annunciato che potrebbe tornare in una grande.

INFORTUNI
Deron Williams (25 anni) si opererà questo lunedì al polso destro dicendo addio al fine stagione, stessa sorte anche per il suo compagno di squadra Kris Humphries (30 anni) del quale non si sa ancora le cause.
– Stagione finita pure per il centro dei Milwaukee Buck Andrew Bogut (26 anni) che si opererà al gomito destro.

ALTRE NEWS
– Ormai chiaro che Mike D’Antoni non sarà l’allenatore di New York Knicks nella prossima stagione, l’owner James Dolan è molto tentato dal chiamare da Kentucky il coach dei Wildcats, John Calipari
– I New Jersey Nets sono stati multati per $50 mila causa la visita di Jay-Z nello spogliatoio nei Kentucky Wildcats.
– Il milionario californiano Tom Gores ha accettato di acquistare i Detroit Pistons.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

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