Situazione Bynum, CP3 verso MJ

CP3 apre le porte del suo futuro verso Charlotte grazie alla stima verso Jordan, Bynum si infortuna ancora al ginocchio ma tornerà presto, James non si fidano di Philly mentre Granger prenota l’upset a Rose.

LE PARTITE DELLA NOTTE (12/4/11)

I Los Angeles Lakers hanno superato stanotte i San Antonio Spurs (privi di tutto il quintetto base, ndr) ma, nella vittoria che li ha riportati al 2° posto nella Western Conference, i fantasmi del passato sono tornati a colpire il centro di Phil Jackson, Andrew Bynum (23 anni), re-infortunatosi al ginocchio destro.
Il misfatto è accaduto nel secondo quarto quando Andrew è inciampato sul piede di DeJuan Blair mentre tornava in difesa cadendo goffamente a terra, nella caduta il centro dei Lakers si è procurato una iper-estensione del ginocchio destro, appena rialzato si è diretto subito negli spogliatoi: “C’è sempre preoccupazione quando lui ha problemi col ginocchio, potremmo perderlo per qualche partita però nel basket sono incidenti che son sempre dietro l’angolo” ha dichiarato il coach Zen mentre l’MVP del match, Lamar Odom (31 anni), si è detto molto ottimista: “Tornerà presto e al 100%, non è un infortunio grave, qualche giorno di riposo e son scuro che nei Playoffs darà il suo solido contributo”, sono previste per oggi le radiografie. Bynum, dopo aver saltato le prime 24 partite di stagione regolare, viaggia a 11.3 punti, 9.4 rimbalzi e 2.0 stoppate ad uscita e la sua presenza nell’area è sempre un fattore dal quale i Lakers giovano su entrambi i fronti del campo.

Paul: giocare per Jordan?
Chris Paul (25 anni) si sta preparando ad affrontare i Playoffs 2o11 dove al 1° turno dovrà (molto probabilmente) vedersela contro i Los Angeles Lakers ma recentemente il PG ex Wake Forest ha parlato del suo futuro sorprendendo molti; CP3 sarà free-agent nell’estate del 2012, su di lui vi sono da mesi i New York Knicks ma lui avrebbe un piccolo desiderio, quello di giocare per il suo mentore/idolo d’infanzia, Michael Jordan: “Mi ricordo ogni singolo dettaglio del nostro primo incontro, penso che avere un rapporto diretto con lui ogni giorno sia qualcosa di unico e poter giocare per il più grande di sempre sarebbe un onore che molti vorrebbero” aggiungendo: “Adesso che ha una squadra è come un bambino in un negozio di caramelle, è uno di quei ragazzi che non può stare lontano dalla scena NBA” e infine ecco la speranza per i tifosi dei Bobcats: “Firmare per Charlotte? Perché no, ma adesso devo pensare ad arrivare più in alto con la mia squadra”.
Jordan come un bambino in un negozio di caramelle, questo è sicuro, in molti però si stanno ancora chiedendo quando MJ azzeccherà una trade!

Miami: James su Phila
Grazie alla super vittoria di domenica contro i Boston Celtics gli Heat di LeBron James (26 anni) e Dwyane Wade (28 anni) hanno conquistato il 2° posto ad Est e quindi al 1° turno dovranno vedersela contro i Philadelphia 76ers; sfida che il “Choosen One” non sottovaluta ed anzi, ecco le sue parole: “I Sixers? Sono i Nuggets dell’Est! Pericolosi, veloci, non hanno una superstar ma tanti ottimi giocatori che sanno giocare di squadra e in più guidati da un allenatore con grande esperienza come Collins”.

Indiana: Granger mira all’upset
Per molti il 1° turno tra i Chicago Bulls e gli Indiana Pacers si tratterà di una semplice formalità per i Bulls di Derrick Rose, ma Danny Granger (27 anni) non ha paura e dichiara: “Se riusciamo a limitare l’impatti di Rose, possiamo sorprenderli ed eliminarli. Preferisco loro ai Celtics perché Boston, anche se è arrivata terza, è una bestia da evitare, hanno vinto l’anello e hanno molta più esperienza dei Bulls”.
In stagione regolare i Pacers hanno battuto i Bulls solo nell’ultimo incontro a marzo (115-108 OT), la serie stagionale infatti è a favore Bulls per 3-1.

F.M.B

 

 

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B