Eastern Conference: 1° turno

Finalmente è arrivato il momento che tutti gli appassionati NBA aspettano:l’inizio dei playoffs, adesso non si fanno più calcoli. Cerchiamo di vedere insieme serie per serie i punti fondamentali partendo dalla Eastern Conference.

PLAYOFFS 2011: 1° TURNO

 

CHICAGO BULLS (1) – INDIANA PACERS (8)

Scontri diretti stagionali: CHI-IND 93-72, 110-89; IND-CHI 86-93, 115-108 (3-1 CHI)

Qui Chicago: I Chicago Bulls hanno superato le attese in regular season viaggiando sulle ali dell’entusiasmo e andando ad agguantare il miglior record della Lega; ora però si fa sul serio, devono confermare tutto quello che di buono è stato fatto da Novembre fino ad oggi. Il primo turno sembra quasi un allenamento per loro, e Tom Thibodeau deve assolutamente servirsene per i turni successivi, con l’obbiettivo di far durare la serie il minor tempo possibile.

Qui Indiana: Come previsto ad inizio stagione, la sorpresa sono proprio gli Indiana Pacercs: hanno stupito e sorpreso tutti, giocando un basket veloce e inaspettato, abbinando talento (vedi Danny Granger) a tanta sostanza (vedi Roy Hibbert). I Pacers la loro vittoria l’hanno già ottenuta, e sicuramente la speranza di battere i Bulls è ridotta al minimo, ma nei Playoff non si può mai sapere.

Chiave tattica: Nei playoffs fa soprattutto la differenza chi ha la panchina più lunga e più solida, qui la storia è ben visibile a tutti. Indiana se vorrà impensierire i congeniali meccanismi difensivi apportati da Thibodeau dovrà cercare di correre il più possibile senza far schierare la difesa, ma più che correre loro dovranno riuscire nell’arduo tentativo di non far correre Derrick Rose (quasi certo MVP della lega); se si accende lui, i tifosi Bulls possono dormire sonni tranquilli. Se compariamo i giocatori  delle due squadre non c’è nessun motivo al mondo per il quale i Pacers possono avere qualche possibilità di passare il turno.

Duello: Deng-Granger; duello di pari ruolo, di grande fisicità e atletismo. Granger avrà contro un difensore che grazie alle sue braccia lunghe non permette mai tiri facili. Il suo talento dovrà essere l’arma alla quale si dovranno affidare i Pacers, ma se Deng lo limita la serie è già finita in partenza.

Pronostico: Chicago Bulls 95% (4-0)


MIAMI HEAT (2) – PHILADELPHIA 76ers (7)

Scontri diretti stagionali: MIA-PHI 99-90, MIA-PHI 111-99; PHI-MIA 87-97 (3-0 MIA)

Qui Miami: I “Three Kings” hanno chiuso molto bene la regular season trovando anche in extremis il secondo posto ad Est, beffando i Boston Celtics, segno che stanno bene e che sono pronti per giocare al meglio i Playoffs. In attesa del turno successivo che sarà decisamente più impegnativo, coach Erik Spoelstra ha la possibilità di oliare maggiormente l’intesa della squadra, cercando di non incappare in quei brutti scherzi che le serie già scontate in partenza possono giocare (infortuni, stanchezza).

Qui Philadelphia: I 76ers hanno esattamente rispettato le attese, ma forse qualcosina in più lo si aspettava da Iguodala e compagni, nonostante la panchina corta, con il solo Teddy Young a dare man forte ai titolari. Il giovane Evan Turner ha deluso, non è mai riuscito ad incidere veramente sull’andamento della franchigia. Una bella conferma però è arrivata da Jrue Holyday, sarà proprio lui ad avere le chiavi in mano della squadra. Coach Collins comunque per tentare l’impresa ha bisogno dei suoi uomini migliori e con maggior esperienza di Playoffs come Iguodala, Young ed Elton Brand (gli infortuni in regular season si sono dimenticati di lui), ma dovrà cercare inoltre di coinvolgere di più la panchina, soprattutto Marrese Speights, pivot di 208 centimetri poco utilizzato durante la stagione.

Chiave Tattica: Quella tra queste due squadre si preannuncia una serie poco tattica, visto che gli uomini in campo sono propensi più a correre che giocare a difesa schierata. Philly dovrà cercare di limitare le scorribande dei “Three Kings” perché eliminarle sarà impossibile, Miami non dovrà comunque sottovalutare l’impegno. I Sixers infatti hanno gli uomini per impensierirli, ma alla lunga faranno fatica contro il talento degli Heat, e pagheranno dazio.

Duello: James-Iguodala. Il giocatore dei Sixers ha i numeri e le capacità atletiche per contrastare in marcatura e mettere in difficoltà in attacco il Prescelto. Questo lo si dice da tanto tempo, ma le conferme non sono mai arrivate, soprattutto nei Playoff. Il risultato può essere uno solo, quello che tutti si aspettano, a meno che Iguo non ci smentisca.

Pronostico: Miami Heat 90 % (4-0)

 

BOSTON CELTICS (3) – NEW YORK KNICKS (6)

Scontri diretti stagionali: BOS-NYK 105-101, 112-102; NYK-BOS 116-118, 86-96 (4-0 BOS)

Qui Boston: Dopo lo scorso anno, Coach Doc Rivers ha ripetuto la mossa di far riposare nelle ultime gare i “Big three”, la scelta compiuta ha sacrificato il secondo posto ad est, ma i Celtics avevano bisogno di ricaricare le pile come l’anno scorso in vista dei playoffs. Oltre al turnover, per i verdi del Massachusetts ha pesato anche lo scambio fatto sul finire del mercato: Perkins e Robinson per Kristic e Green. Infatti dentro l’area Perkins manca come il pane quotidiano e questo ha influito non poco nella pesante sconfitta rimediata contro gli Heat settimana scorsa. L’obiettivo (non secondario) di Rivers in questo primo turno è cercare l’intesa difensiva tra i lunghi, soprattutto nel pitturato: un grattacapo non da poco, con cui i Celtics non avrebbero fatto i conti senza quella azzardata trade …

Qui New York: Nonostante i buoni segnali arrivati nelle ultime partite, i nuovi Knicks di Melo e Billups hanno deluso. Stoudemire ha recentemente risollevato l’animo dei tifosi dicendo che nella postseason lui si scatena; ma si sa che nemmeno Boston avrà voglia di scherzare durante i Playoffs. La squadra è letteralmente sulle spalle di Carmelo Anthony, come nessun altra squadra New York grazie a lui risulta essere la mina vagante dei playoff. Decisivo potrà essere anche l’apporto del veterano Chauncey Billups, che di playoffs ne sa qualcosa. Il problema (e che problema!) per coach D’Antoni sarà la difesa, dove sia STAT e Melo fanno fatica ad applicarsi, e dall’altra parte mica ci sono i primi arrivati..

Chiave Tattica: Le due compagini arrivano con umori diversi, meglio i Knicks, ma i favoriti restano comunque i Celtics che hanno il fattore campo a favore e poi come già si sa nei playoffs i verdi si trasformano, diventano inossidabili, e Rivers sa il fatto suo. Vista l’assenza di Perkins New York dovrà sfruttare le penetrazioni e cercare maggiormente il pick ‘n roll con Stoudemire; sarà compito di Kevin Garnett e dei nuovi arrivati limitare i giochi offensivi avversari. La serie però gira difensivamente per la squadra di D’Antoni se riuscirà nell’intento di far difendere le proprie stelle; in quel caso i Celtics faranno fatica. Si preannuncia una serie non così scontata a mio parere, i Knicks per avere una speranza devono cercare di andare in casa propria sull’1-1, in quel caso avremo una serie degna di nota, altrimenti i Celtics avranno vita facile.

Duello: Garnett-Stoudemire. Come già accennato prima, la serie si giocherà parecchio anche in questa sfida nella sfida. Garnett avrà un compito parecchio arduo, quello di limitare STAT a livello offensivo, ma dall’altra parte dovrà assolutamente metterlo in difficoltà a sua volta. La mia moneta va su Garnett per le caratteristiche da playoff del giocatore, Amare o sarà pressochè perfetto in tutti e due i lati del campo o per i suoi sarà veramente dura.

Pronostico: Boston 80 % (4-1)


ORLANDO MAGIC (4) – ATLANTA HAWKS (5)

Scontri diretti stagionali: ORL-ATL 93-89, 74-80, ATL-ORL 91-81, 95-82  (3-1 ATL)

Qui Orlando: Coach Vun Gundy ha ritrovato il suo playmaker preferito, quello che ha guidato i Magic alle Finals 2009: Hedo Turkoglu. Se il Turco riesce a ricreare quella chimica di squadra, difficilmente saranno fermati dagli Hawks, e chissà che andando avanti non possano ripetere l’exploit di due anni fa. Per il resto ai Magic non potranno bastare i punti di Dwight Howard nel pitturato, il tiro da fuori giocherà un ruolo fondamentale come al solito.

Qui Atlanta: Rispetto agli anni scorsi Atlanta arriva con meno pretese ai playoffs, la stagione regolare non fa testo, però l’idea è che la perdita di Mike Bibby sia stata letale per il gioco degli Hawks, i quali si affidano troppo ad iniziative dei propri singoli. Inoltre coach Larry Drew avrà bisogno di ritrovare il suo leader tecnico Joe Johnson, un po’ smarrito da qualche mese a questa parte.

Chiave tattica: L’upset più probabile può capitare proprio in questa serie, primo perchè Orlando non è stata idilliaca in stagione regolare come gli anni passati e secondo perchè il roster di Atlanta lo permette, nonostante la perdita di Mike Bibby. La serie vede comunque nei Macig una decisa favorita, ma se gli Hawks riusciranno a contenere i tiratori avversari sul perimetro, i Magic potranno avere qualche problema.

Duello: Howard-Horford. Si preannuncia sfida ad alta quota tra i due, parte favorito come è lecito che sia Howard, ma Horford potrebbe stupire e soprattutto il compito di tamponare difensivamente “Superman” non sembra cosÏ proibitivo, visto il suo miglioramento. Nonostante tutto Howard ha chiuso la stagione regolare a 23 punti di media, 5 punti in più rispetto alla media della sua carriera.

Pronostico: Orlando 70% (4-2)

Nicolò Paterini

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B