CP3 sbanca L.A, Battier gela gli Spurs

Clamoroso all’AT&T Center di San Antonio dove i Memphis Grizzlies battono negli ultimi 23″ gli Spurs, privi di Manu Ginobili; padroni di casa che a 5′ dalla fine del terzo quarto avevano pure toccato il +10 (67-57) con la tripla di Gary Neal. Nell’ultimo quarto però i Grizzlies tornano in partita, lottano punto su punto e a 4’41” trovano un prezioso 7-0 del duo Mayo-Allen per il +7 (85-92). Gasol e Tony Allen fanno 0/4 dalla lunetta, Matt Bonner spara due triple consecutive per il +2 San Antonio (96-94) a 1’28” dalla fine! Ma l’assassino è dietro l’angolo e il suo nome è Shane Battier, sua la tripla del 98-99 a 23″ dalla sirena finale!
A George Hill non riesce la replica e dalla linea della carità stavolta Allen non fallisce per il +3 a 10″. Ultima chance per gli Spurs ma Jefferson fallisce la tripla del pareggio, 1-0 Grizzlies!

Crollano anche i Los Angeles Lakers contro gli Hornets (solo 3 palle perse, record NBA) del magico Chris Paul (30+14); nel primo tempo il PG di coach Williams distribuisce 10 dei suoi 14 assist portando la sua banda all’intervallo solo sul +8 in quanto Ron Artest ha realizzato la tripla (da centro campo) sulla sirena per il 47-55. Nel secondo tempo i Lakers scendono finalmente in campo e, trascinati dal solito ed inesauribile Kobe Bryant (11 punti nel 3°), tornano in partita e chiudono sotto di una lunghezza (72-73) il 3° periodo.
Nell’ultimo quarto Bryant si carica sulle spalle i suoi ma gli Hornets segnano ad ogni possesso, Kobe però si intestardisce troppo e CP3 piazza un personale break di 4-0 (sfruttando i pessimi cambi difensivi giallo-viola) per il +7 Hornets sull’87-94 a 4’24” dalla fine. Sul +6 ospiti a 2’23” sanguinosa palla persa del “Black Mamba” contro Ariza, Paul non trema e segna il jumper che spezza le gambe ai campioni in carica. Malissimo il pacchetto lunghi di Phil Jackson (Gasol 8, Odom 10, Bynum 13) che doveva fare la differenza.
Nel finale brutto infortunio alla caviglia destra (scavigliata) ad Aaron Gray, uomo chiave del successo New Orleans, per la prima volta nella storia le prime due teste di serie di una conference perdono la prima partita dei Playoffs in casa!

Vittoria tirata ed in volata invece per i Boston Celtics contro i New York Knicks di Amar’e Stoudemire (28+11); a 37″ dalla sirena finale Toney Douglas faceva sognare i tifosi dei Knickerbockers segnando la tripla del +3 (82-85), risposta immediata di Garnett per il -1 poi il momento chiave: Carmelo Anthony (15 punti) commette fallo offensivo con 21″ da giocare, time-out Boston. All’uscita dal time-out ecco, a 21″, la tripla di Ray Allen (24 punti) per il +2 finale (87-85), Melo può riscattarsi ma la sua tripla ad 1″ non va. Per NY infortunio alla gamba per Chauncey Billups.

Vincono anche gli Oklahoma City Thunder della premiata ditta Durant-Westrbook, rea di 72 punti (41 e 31), contro i Denver Nuggets; Gallinari (18 punti) & Co. si trovano a +1 (100-101) con 3’06” dalla fine, i Thunder piazzano un break di 6-0 per il + 5 (106-101), l’ex Milano segna dalla lunetta il -3 , Westbrook farà solo 1/2 dalla lunetta e a 5″ Denver ha la palla del pareggio, ma la tripla di J.R Smith non andrà a segno.

PLAYOFFS 2011: 1° TURNO

Eastern Conference

Boston Celtics – New York Knicks 87-85 [BOS 1-0]
BOS: Pierce 18, Garnett 15 (13 rimb), J.O’Neal 12, Allen 24, Rondo 10
NYK: Anthony 15, Stoudemire 28 (11 rimb), Billups 10

Western Conference

San Antonio Spurs – Memphis Grizzlies 98-101 [MEM 1-0]
SAS: Jefferson 13, Duncan 16 (13 rimb), Hill 15, Parker 20, Neal 10, Bonner 12
MEM: Randolph 25 (14 rimb), Gasol 24, Conley 15 (10 ass), Battier 10, Mayo 13

Los Angeles Lakers – New Orleans Hornets 100-109 [NOH 1-0]
LAL: Artest 16 (11 rimb), Bynum 13, Bryant 34
NOH: Kandry 17, Belinelli 10, Paul 32 (14 ass), Gray 12, Jack 15

Italian Job: Belinelli 10 pt (2/5, 2/4 da 3), 1 rimb

Oklahoma CIty Thunder – Denver Nuggets 107-103 [OKC 1-0]
OKC: Durant 41, Westbrook 31, Maynor 12
DEN: Gallinari 18, Martin 10, Nene 22, Lawson 10, Felton 12

Italian Job: Gallinari 18 pt (4/7, 2/4, 4/6), 4 rimb, 2 ass, 2 perse

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B