Media Vs Anthony: non è una superstar!

Malgrado la super prestazione contro Boston in Gara2 i media attaccano pesantemente Anthony, Ginobili è in dubbio pure per Gara2, Collison potrebbe farcela, per la panchina dei Rockets c’è un nome in pole-position mentre Kobe domina l’ultimo sondaggio.

LE PARTITE DELLA NOTTE (19/4/11)

PLAYOFFS 2011: 1° TURNO

6° UOMO DELL’ANNO: LAMAR ODOM

Carmelo Anthony (26 anni) stanotte è stato protagonista della sua miglior partita nei Playoffs chiudendo a referto con 42 punti (14/30 dal campo) e 19 rimbalzi, malgrado ciò i Knicks hanno perso ancora in volata e i media lo hanno pesantemente attaccato: “Non è una vera superstar!”
Il perché di queste critiche risiede infatti nei due finali delle prime 2 gare di post-season: in Gara1 Melo ha commesso fallo in attacco a 21″ dalla fine consentendo poi a Ray Allen di mettere a segno la tripla decisiva, stanotte invece ha preferito passare la palla a Jarred Jeffries (ottimo difensore ma l’ultimo giocatore al mondo al quale passare la palla in attacco) al posto che prendersi l’ultimo tiro, cosa che da una superstar del suo calibro ci si aspetterebbe, ecco le sue giustificazioni: “Ho fatto la cosa giusta a passando la palla a Jarred, credevo che potesse segnare con il layup.
Peccato, ma sono certo di aver fatto la cosa giusta e quindi non ho nulla da rimproverarmi”.Dopo Gara1 fu il suo coach, Mike D’Antoni, a difenderlo dicendo che era d’accordo con la scelta di Camelo e che sono stati molto bravi i giocatori dei Celtics nel capire le sue volontà:  non è la prima volta che Anthony sbaglia sul finire di partita, è vero che contro Indiana e Memphis è stato lui a vincerle, ma di sfondamenti nei momenti chiave è solito a commetterli (contro il Gallo quando vestiva ancora la casacca dei Nuggets, ndr).
Ma se nello sfondamento può esserci colpa dell’attaccante ma allo stesso tempo bravura del difensore, il fatto di non prendersi l’ultimo tiro fa riflettere tanto che i media hanno messo giù un paragone molto forte: “Avete mai visto Kobe Bryant rifiutare di prendersi il tiro decisivo? Piuttosto sbaglia ma comunque rispetta il codice della superstar”.

Bryant: lui è il clutch player!
Recentemente l’NBA ha fatto un sondaggio a 166 giocatori della Lega chiedendoli a chi passerebbero la palla per il tiro della vittoria: Ray Allen e Dirk Nowiztki hanno ricevuto il 2%, Dwyane Wade il 3%, Kevin Durant l’8% e con il 74% dei voti ha stra-vinto (per l’ennesima volta, ndr) Kobe Bryant (32 anni). Fuori classifica LeBron James.

Portland: Roy deluso
Sotto 2-0 nella serie contro Dallas, i Portland Trail Blazers tornano al Rose Garden per raddrizzare la serie ma tra il coach McMillan e Brandon Roy (26 anni) non tira buon’aria; B-Roy ha giocato solo 7′ stanotte e nel post gara ha fatto sapere tutta la sua  insoddisfazione: “Direi una bugia se dicessi che non ci sono rimasto male per stasera, andiamo avanti comunqnue, adesso ci aspettando due gare molto importanti. Spero di poter dare il mio contributo, ma non dipenderà da me”.

INFORTUNI
Greg Popovich ha messo ancora Manu Ginobili (33 anni) nella lista degli incerti per Gara2 dei Playoffs, anche in questo casa sarà un consulto tra giocatore e staff medico a decidere se l’ex Virtus Bologna giocherà.
Darren Collison (23 anni) si è detto ottimista per la sua presenza in Gara3 contro i Bulls: “Mi sento molto meglio e il gonfiore vi è meno, se sarà necessario stringerò i denti”.
Amar’e Stoudemire (29 anni) ha dovuto sedersi in panchina per tutto il secondo tempo della partita di stanotte causa spasmo alla schiena, comunque non è stato nulla di serio e quindi potrà giocare venerdì Gara3: “Vediamo come va domani, ma dovrei esserci senza problemi venerdì”

ALTRE NEWS
– Le possibilità che Sacramento possa ancora ospitare i Kings sono notevolmente aumentate, infatti il sindaco di Sacramenti, Kevin Johnson, è riusciti a “comprare” altre 2 settimane dopo la scadenza del contratto (2 maggio, ndr) dei Kings: “Dobbiamo sfruttare al massimo questo tempo prezioso per mettere giù le basi e trattenere ancora i Kings” ha dichiarato l’ex giocatore NBA.
– Coach Mike Woodson è in cima alla lista dei papabili coach degli Houston Rockets per la prossima stagione.

F.M.B

 

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

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