Smith non resterà con i Nuggets

La folle guardia di Denver probabilmente se ne andrà dal Colorado, a New York Stoudemire dovrebbe esserci mentre Billups è ancora in forse. Roy si scusa con i Blazers, Bosh si trova a suo agio come centro e a Boston Shaq vicino al ritorno.

PLAYOFFS 2011: 1° TURNO

AND THE WINNER IS…

Prendere o lasciare, queste sono le scelte da fare quando hai in squadra un talento sregolato come J.R Smith (25 anni) il quale, in una recente intervista al Denver Post, ha lanciato un chiaro messaggio sul suo futuro: “Ci sono molte possibilità che io non ri-firmi con i Nuggest per la prossima stagione. Non sta andando come da me programmato, è una situazione difficile anche se amo i miei tifosi e la città, forse non sono nell’ambiente giusto”. Ed ecco tornare la domanda che da anni pende sulla testa dell’ex Hornets: “Qual’è la vera dimensione del J.R?”. Partendo dal presupposto che anche quando in squadra c’erano Iverson, Billups e specialmente  Carmelo Anthony, lui si sentiva il primo terminale, dopo l’addio di Melo, nella sua testa lui si vedeva finalmente leader e superstar dei Nuggets ma così non è successo, rimandendo il 6° uomo di George Karl (solo 7 punti ha ottenuto nel ranking del “Sixth Man oF The Year“) e in questi Playoffs non sta brillando; in G1 ha chiuso con 9 punti in 17′ e la scorsa notte solo 2 punti in 6′ di gioco.
Domani si torna al Pepsi Center per Gara3 e Smith ha voluto dire due parole sull’atteggiamento della squadra: “Abbiamo avuto una riunione ma nessuno in squadra ci crede, sembra che non abbiano dentro niente”, caro J.R se l’MVP avesse come criterio decisionale il cuore e il talento puro, a quest’ora tu avresti una bacheca piena…peccato che  nella pallacanestro serva anche la testa, il giorno che scenderai a compromessi con quella, allora potrai competere dove il tuo talento e il tuo cuore meriterebbero!
Intanto Al Harrington (31 anni) ha voluto gettar benzina sul fuoco: “Siamo una squadra molto aperta ma non abbiamo un terminale. Quando c’era Melo sapevamo come finivano o come dovevano nadare certi attacchi, adesso no”.

New York: Billups e STAT da valutare
Ore importanti per due dei giocatori più importanti dei New York Knicks ovvero Amar’e Stoudemire (29 anni) e Chauncey Billups (34 anni); per l’ex Suns le probabilità di scendere in campo stanotte contro i Celtics sono molto alte, dice di sentirsi bene e che il dolore alla schiena gli è passato mentre, per l’ex Pistons, la situazione si fa più complicata. Lo “Smooth Criminal”  infatti ha ancora problemi al ginocchio sinistro, non si è allenato nella giornata di ieri e coach D’Antoni ha dichiarato: “Ne sapremo di più oggi quando si sveglierà, anche se sono ottimista di vederli in campo entrambi”.

ALTRE NEWS
Brandon Roy (25 anni) si è scusato per le sue parole dopo Gara2: “Ero davvero frustrato e le emozioni hanno avuto il sopravvento, chiedo scusa a tutti”.
Chris Bosh (27 anni) ha recentemente parlato della sua nuova posizione in campo: “Ci è voluto tempo ma adesso mi sono abituato e mi trovo bene. All’inizio non avevo voglia, era una posizione che non mi consentiva di esprimere la mia pallacanestro ed è una cosa detta più e più volte, devo ringraziare i miei compagni che mi hanno aiutato ad ambientarmi a giocare da 5”.
– A Boston Shaquille O’Neal (39 anni) potrebbe fare ritorno in campo per Gara4, il centro ex Lakers ha viaggiato con la squadra verso NY e si è allenato con i compagni prima della partenza.
– Sarà un testa-a-testa tra Mike Brown e Mike Woodson per la panchina degli Houston Rockets, con le quotazione dell’ex Cavs in etto rialzo negli ultimi giorni.

F.M.B

 

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B