Orlando tenta Howard, D’Antoni salvo ma…

I Magic sono alle prese col futuro della loro stella e con i problemi di Arenas, tra i Knicks e l’ex coach dei Suns manca poco al rinnovo ma la franchigia richiede una cosa, Atlanta perde Hinrich per infortunio, i Warriors mettono giù 4 nomi per il futuro head coach, Shaq ancora out.

PLAYOFFS 2011: SEMIFINALI DI CONFERENCE

LE PARTITE DELLA NOTTE (29/4/11)

Non roboante come quello degli Spurs ma l’upset rifilato dagli Atlanta Hawks agli Orlando Magic ha messo al centro dell’attenzione una tematica molto importante: il futuro di Dwight Howard (25 anni)!
Malgrado le belle parole sempre spese dal centro verso la franchigia che lo scelse 6 anni, l’idea di sloggiare dalla Florida, specialmente nelle ultime due stagioni, ha preso sempre più terreno tanto da fargli dichiarare qualche mese fa: “Mah, andare ai Lakers non sarebbe male e anche New York mi attrae molto”.
Dwight è stato il migliore dei Magic chiudendo con 27.0 punti (46 nel K.O in G1) e 15.5 rimbalzi e il GM Otis SMith non ha voluto perdere tempo: “L’offerta per il rinnovo del contratto con Howard è sul piatto!” si suppone sia un contratto biennale ma dal diretto interessato arriva una secca smentita: “Io non ho visto nessun contratto, non visto niente”. Situazione non facile per i Magic visto anche i problemi recenti con Gilbert Arenas (29 anni); l’ex “Agent 0” si è lamentato per lo scarso uso con cui coach Stan Van Gundy lo ha utilizzato contro gli Hawks (16.2 minuti), ma Smith smentisce tutto: “Il loro rapporto è sempre andato crescendo e nella prossima stagione sarà ancor meglio”. Gilbert ha un contratto che lo lega fino alla prossima stagione a $19 milioni con l’opzione da $20 milioni per la stagione 2012/13.

New York: D’Antoni resta a una condizione
Mike D’Antoni ha passato gli ultimi mesi a sentirsi dire che il suo futuro sarebbe stato lontano da New York e con i Knicks avrebbe chiuso a giugno di quest’anno malgrado un contratto che lo lega ai Knicks anche per la prossima stagione ma, con il rinnovo di Donnie Walsh dietro l’angolo e i favori delle sue superstars (Anthony & Stoudemire), le quotazioni dell’ex coach della Benetton Treviso si sono notevolmente alzate; l’ex coach dei Suns ha portato NY ai Playoffs dopo 7 anni di astinenza e ha messo molta paura ai Boston Celtics nelle prime 2 gare (serie persa 4-0), la dirigenza e i piani alti hanno apprezzato lo sforzo suo e dei giocatori, la conferma di Mike è questione di tempo ma c’è una richiesta che andrebbe contro il credo dell’allenatore: un assistente per la fase difensiva!
Tutti sanno che D’Antoni predilige una pallacanestro offensiva ma in difesa vi sono diversi problemi, specialmente da quando Carmelo Anthony (26 anni) veste la casacca dei Knickerbockers, ecco la lista dei candidati: Dave Joerger dei Memphis Grizzlies, Steve Clifford degli Orlando Magic, Bill Bayno dei Portland Trail Blazers e Ron Adams dei Chicago Bulls. Ma la grande speranza è quella di scippare ai Boston Celtics il sostituto di Thibodeau nonché ex head-coach dei New Jersey Nets, Lawrence Frank.

INFORTUNI
– Gli Atlanta Hawks non potranno usufruire dei servigi di Kirk Hinrich (30 anni) per un infortunio al polso giunto in Gara6 in uno scontro contro Dwight Howard, il giocatore si sottoporrà a delel radiografie per accertare che non vi siano lesioni.
– Malgrado sia tornato ad allenarsi, Shaquille O’Neal (39 anni) resterà nella lista degli indisponibili per la Gara1 delle Semifinali di conference contro i Miami Heat.
– Carlos Boozer (29 anni) non ha preso parte all’ultimo allenamento dei Chicago Bulls ma la sua presenza per Gara1 contro gli Atlanta Hawks non è in dubio.

ALTRE NEWS
–  Ecco i quattro nomi dei papabili allenatori dei Golden State Warriors per la prossima stagione: Mike Brown, Dwane Casey (assistente dei Dallas Mavericks), Lawrence Frank e Mike Budenholzer (assistente dei San Antonio Spurs).
– I Portland Trail Blazers non hanno esercitato l’opzione da $7 milioni per trattenere Andre Miller (35 anni), fonti rivelano che molto probabilmente l’ex PG dei Sixers non resterà nell’Oregon.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B