Dallas ipoteca la finale, Rose porta i Bulls 2-1

Nella serata del “Dentro – Fuori” i Lakers molto probabilmente abbandonano ogni sogno di rimonta nei confronti dei Mavericks che vincono e si portano sul 3 – 0. Mai nessuna squadra nella storia dei Playoffs ha colmato questo divario.
Privi di Ron Artest, Coach Jackson schiera Odom nel quintetto base. Logicamente il gioco dei Lakers, con anche in campo Bynum e l’ancora spento Gasol, sarà quello di buttare la palla sotto canestro e costruirsi i punti. Mentre Dallas opta così per i tiri da fuori, e con Nowitzki, Terry e Stojakovic in straordinaria serata, ipotecano la finale ad Ovest.
Match in equilibrio statico nei primi 2 quarti, i Lakers provano l’allungo nel 3 periodo dove avanti di 7 vengono raggiunti in 1’ da 2 triple firmate Kidd e Nowitzki, per poi riallungare ed entrare nel decisivo quarto periodo sul +6 (66 – 72). A 3’49” dal termine Stojakovic (15 punti) con una tripla riporta sul -3 (84 – 87) Dallas che poi coi tiri liberi sempre di Nowitzki e Kidd si porta sul +1. Pareggia poi i conti Lamarvelous sul 91 pari a 1’39” dal termine. Qui i Lakers si spengono, tra i tiri da 3 sbagliati da Bryant e Odom e le palle perse di Fisher. Dallas dal canto suo si porta avanti col solito Nowitzki (32 punti) e i tiri liberi di Terry fisseranno il +6 finale. Da segnalare ancora la gara poco incisiva e i tanti errori di Pau Gasol.

Ad est invece i Bulls tornano a giocare allo United Centre e si portano avanti 2-1 nella serie contro gli Hawks grazie a un superlativo D-Rose che firma 44 punti a referto.
Partita sempre saldamente in mano grazie appunto alla prova dello straordinario MVP della Lega che segna 17 punti nel primo quarto, 13 nel terzo e 10 nell’ultimo.
Squadre che vanno all’intervallo su +13 Bulls (56 – 43) con in campo pervenuti oltre a Rose, Korver (11), Gibson (13) e Noah con i suoi rimbalzi (15 poi in totale), gli unici che poi seguiranno il neo MVP in doppia cifra.
A fine terzo quarto Chicago scappa sul +18 con i tiri liberi di Deng e da li in poi gestirà facilmente un match che ha visti gli ospiti mai in partita, cosa che ha caricato D-Rose che intervistato all’intervallo ha dichiarato: “Stanno andando sotto, è evidente, perché non tirare?”. Detto fatto, l’MVP piazza 4 triple su 7 (ne aveva segnate 3 su 15 nei primi 2 match) e guida letteralmente per mano i Bulls verso una finale ad est un po’ più vicina.

PLAYOFFS 2011. SEMIFINALI DI CONFERENCE

Eastern Conference

Chicago Bulls – Atlanta Hawks 99 – 82 [CHI 2-1]

CHI: Rose 44, Gibson 10 (11 rimb), Korver 11
ATL: Williams 10, Smith 17 (13 rimb), Horford 10, Johson 10, Teague 21

Western Conference

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 98 – 92 [DAL 3-0]
DAL: Nowitzki 32, Kidd 11, Terry 23, Stojakovic 15
LAL: Odom 18, Gasol 12, Bynum 21 (10 rimb), Bryant 17, Brown 10

N.S

Dal sangue verace romagnolo, ma cresciuto 19 anni in quel di Como (in parte assieme proprio a FMB), si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. È un inguaribile tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams e le IPA luppolate e la jersey dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S