Garnett e Bryant, questione d’orgoglio

A Boston parla il leader dello spogliatoio con Shaq che torna a disposizione, New York sul centro con una certezza e una scommessa, Bryant non molla, Houston-Frank possibile matrimonio, ad Orlando c’è ottimismo sul futuro di Howard.

LE PARTITE DELLA NOTTE (6/5/11)

PLAYOFFS 2011. SEMIFINALI DI CONFERENCE

Situazione non facile per i Boston Celtics che stanotte, tra le mura amiche del TD Garden, affronteranno i Miami Heat sotto 2-0 nella semifinale di conference, il leader carismatico ed emotivo, Kevin Garnett (34 anni), non ha dubbi sul valore del match: “Dobbiamo andare all-in, ci giochiamo tutto! Il problema è che non siamo a posto, troppi problemi fisici nei giocatori chiave e quindi siamo in costante urgenza. Giochiamo davanti ai nostri tifosi, siamo obbligati a dare tutto quello che abbiamo”.
Il “Big Ticket” non mente, Shaquille O’Neal (39 anni) dovrebbe tornare stasera a disposizione di coach Doc Rivers il qual però non sa in che condizioni avrà “The Diesel“: “Il suo ritorno è importante, ma nessuno di noi sa quanto potrà darci o cosa potrà darci” il fattore Shaq tiene banco pure a Miami dove Dwyane Wade (28 anni) non si fida: “Non abbiamo mai giocato contro Shaq, è un campione e non ha 4 anelli per caso, dovremo stare concentrati e giocare la nostra pallacanestro”.
Paul Pierce (33 anni) soffre al tendine d’achille sinistro ma, a differenza di KG, è molto più ottimista: “Io vedo una serie a Gara7, è la nostra chance e sono convinto che rimonteremo. Ho fiducia nei miei compagni “.

L.A Lakers: Kobe non molla
Se per Boston la situazione non è facile, per i Lakers è drammatica: sotto 0-3 nella serie contro i Dallas Mavericks ad un passo da un clamoroso sweep, il leader giallo-viola però non demorde: “Dobbiamo vincere domani (ore 21:30, SportItalia2) e poi vedere se loro riescono ad ucciderci a casa nostra. So che nella storia nessuno ha mai rimontato da 0-3, ma noi siamo in campioni in carica, io non ci sto ad abdicare così”. C’è da credergli, dopo i 36 punti di Gara1, Bryant ha chiuso con 23 punti (9/20 dal campo) e 17 punti (8/16 dal campo) rispettivamente in Gara2 e 3; dal “Black Mamba” tutti si aspettavano un’escursione a quota 40 se non 50 punti visto le sue attitudini, domenica la più classica dei “Win or go home” andrà in scena all’American Airlines Center, riuscirà Kobe a rovinare la festa a Dallas?

ALTRE NEWS
Donnie Walsh avrebbe visto in Samuel Dalembert (29 anni) la giusta spalla per Stoudemire nei prossimi New York Knicks; il centro canadese sarà free-agent questa estate. Però c’è un altro lungo libero questa estate che per la franchigia allenata da Mike D’Antoni sarebbe una grande scommessa: Greg Oden (23 anni)!
– A Houston Lawrence Frank sembra esserci conquistato la pole-position per il ruolo di head-coach per la prossima stagione.
– Lo chief executive officer degli Orlando Magic, Bob Vander Weide, è convinto che Dwight Howard (25 anni) resterà ad Orlando: “Resterà, abbiamo i mezzi per poter dargli l’occasione di vincere il titolo”.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Ugo

    Bryant ha subito l’onta dello sweep nel ’98 contro gli Utah Jazz e nel ’99 contro gli Spurs.