Finali Conference: preview!

Adesso abbiamo anche la finale della Western Conference e quindi ecco le analisi delle due finali di Conference: la super difesa dei Bulls contro il duo infiammato di Miami composto da James & Wade, dall’altra parte i veterani dei Mavericks contro i giovani leoni dei Thunder, reduci da 7 gare contro i Memphis Grizzlies

PLAYOFFS 2011: FINALI DI CONFERENCE

EASTERN CONFERENCE

Chicago Bulls (1) – Miami Heat (2)

Scontri diretti stagionali: CHI-MIA 99-96, 93-89: MIA-CHI 86-87 (CHI 3-0)

Qui Chicago: Dopo aver patito qualche problemino di troppo contro gli Hawks, i Bulls si trovano di fronte alla sfida più importante e più difficile dell’anno. Adesso si scoprono le carte e soprattutto si vedrà se la squadra allenata da coach Tim Thibodeau confermerà le prodezze fatte in Regular Season. Come già detto in passato il sistema difensivo è il migliore della Lega, l’hanno dimostrato in questi playoff. L’attacco d’altro canto ha sofferto parecchio visto i pochi giochi offensivi eseguiti e dato che di fronte invece ci saranno i due migliori attaccanti sulla faccia della terra i Tori alla lunga potranno soffrire negativamente il diverso peso offensivo. Derrick Rose è un fuoriclasse ed è un grande trascinatore, ma sicuramente le attenzioni avversarie saranno tutte su di lui, quindi sorge spontanea una domanda che probabilmente sarà un problema non da poco: c’è qualcuno a Chicago in grado di vincere una partita che non sia Derrick Rose?

Qui Miami: La serie contro Boston ha sicuramente tolto energie mentali e fisiche importanti, la tensione scaricata da James e da Wade a fine gara5 è stata enorme, potrebbero pensare che l’ostacolo più grosso sulla strada verso l’anello sia stato superato, ma fare così sarebbe un errore letale. La squadra arriva con grande entusiasmo a questa sfida, e sarà interessante come l’attacco della franchigia allenata da coach Erik Spoelstra, fatto di Pick and Roll, affronterà i congegni difensivi dei Bulls. La grande difesa messa in atto nella serie precedente da Joel Anthony è risultata decisiva, se riuscisse a ripetere la straordinaria serie giocata gli Heat saranno a cavallo.

Chiave tattica: I Bulls sono avvantaggiati sotto canestro per il maggior numero di giocatori che hanno in quella zona del campo, quando l’energie inizieranno a venire meno dovranno sfruttare frequentemente i loro lunghi. La serie sarà molto lunga, chi avrà più pazienza riuscirà a spuntarla, sicuramente partono favoriti gli Heat per le maggiori superstars che hanno in squadra, anche se Chicago ha il fattore campo a favore. Gli Heat dovranno pensare ad ingabbiare Rose, e se Rose viene bloccato, la vita per i Bulls sarà veramente dura. Diteci la vostra nel nostro ultimo sondaggio!

Duello: James-Deng: Grandissimo duello di atletismo e fisicità, il britannico ha tutte le qualità per stare con Lebron, e gran parte della serie si deciderà tra in questa partita nella partita. Deng può limitare offensivamente James, ma soprattutto può metterlo in difficoltà dall’altra parte, se James viene attaccato in difesa, spenderebbe delle energie importanti che gli verrebbero a mancare dall’altra parte del campo. Deng è sempre stato una mancata superstars, se c’è ne uno in grado di poter dare una mano a Rose in questa serie dalla parte di Chicago è proprio il buon Luol. Quale migliore occasione di questa, per diventare finalmente quello che si è sempre pensato di lui? Su “The Chose One” si è gia detto tutto, un’occasione così ghiotta di arrivare al titolo difficilmente ricapita, e lui non può più sbagliare.

Pronostico: MIA 60% (4-3)

WESTERN CONFERENCE

Dallas Mavericks (3) – Oklahoma City Thunder (4)

Scontri diretti stagionali: DAL-OKC 95-99: OKC-DAL 93-103, 103-111 (DAL 2-1)

Qui Dallas: L’unico Sweep delle semifinali di Conference l’hanno fatto loro ai danni dei campioni in carica con il fattore campo a sfavore, così facendo diventano automaticamente i favoriti per giocare la finale NBA. Il morale è alto, Cuban e i suoi sono consapevoli di non aver vinto ancora nulla, il fatto di aver riposato una settimana può essere importante per aver risparmiato energie ma allo stesso tempo si può rivelare fatale perché porta il rischio di aver perso il ritmo partita. La squadra è ben coperta in ogni zona del campo e soprattutto sotto canestro dove dovrà impostare la sua serie, visti i centimetri e chili che contraddistinguono i lunghi dei Mavs. Dirk Nowitzki e Jason Terry, i due leader della squadra, hanno una grandissima occasione per scacciare quei fantasmi che li accompagnano dalle Finals del 2006, sapendo perfettamente che non si può più sbagliare.

Qui Oklahoma City: Se i Texani sono riposati, i Thunder arrivano da 7 gare intense giocate contro Memphis, le due facce della medaglia a confronto. Alla sua prima gara 7 della carriera, Kevin Durant ha trascinato i suoi da vero campione, quando la palla scotta lui non ha sbagliato, dimostrazione di un leader solido mentalmente anche nei momenti decisivi. Russel Westbrook deve mettersi nella testa che non è lui il risolutore delle partite per la sua squadra, se impara a disciplinarsi Dallas faticherà molto a marcarlo; Dallas non dovrebbe però dargli vita facile offensivamente, rispetto alla serie precedente.

Chiave tattica: I Mavs non hanno mai perso fino ad ora in casa propria ed è per questo che partono favoriti, ma i Thunders sono giovani e atletici, tutto quello che serve per mettere in difficoltà Nowitzki e compagni. Sugli esterni Dallas non avrà più quell’enorme vantaggio che ha avuto contro i Lakers, per l’atletismo dei Thunder, quindi coach Carlisle dovrà impostarla in un modo diverso sia offensivamente che difensivamente (ricordate le percentuali irrisorie da tre punti di Los Angeles? non sarà così con OKC). Se da una parte dovranno trovare il modo di contenere Durant, dall’altra dovranno riuscire a fare lo stesso con “WunderDirk”: la serie sarà imperniata su questo fattore, chi sarà più bravo dei due a coinvolgere la squadra vince.

Duello; Nowitzki-Durant: come gia accennato prima, il duello più atteso è questo, il tedesco è arrivato in una posizione dove non può più sbagliare, è sempre stato dipinto come un chirurgo, come uno che non può essere marcato da nessuno, dopo tutte queste belle cose ha bisogno anche di vincere qualcosa. Durant invece è l’opposto di lui, è giovane ed ha ancora tempo per poter vincere, ma con i Lakers fuorigioco l’occasione è d’oro per tutti soprattutto per lui. Attorno a KD verrà costruita una gabbia, però a Dallas c’è forse solo Shawn Marion per via dell’atletismo in grado di marcarlo, anche se i centimetri di differenza sono tanti.

Pronostico: DAL 65% (4-2)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B