Occhio al portafoglio!

L’NBA sta passando uno dei periodi più brutti dal punto di vista degli stipendi e delle varie ripercussione che ciò potrebbe avere sul futuro a breve termine della lega piu forte del mondo…Nonostante ciò ci sono squadre che anche con il libro paga tenuto a posto riescono a fare risultati strabilianti. La rivista Forbs, una delle piu autorevoli riviste a tema economico di tutto il mondo, ha stilato la classifica delle squadre più efficienti dal punto di vista del salary cap e da quest’analisi sono usciti fuori dei dati molto interessanti.

Chicago e Oklahoma City sono risultati al 1 ° e 2 ° posto nella NBA, in termini di efficienza del libro paga, spendendo rispettivamente 843.000 mila dollari e 973.000 per ogni vittoria. Chicago è prima nell’indice di efficienza con 51,4% della media della lega per dollari a vittoria che è di circa $1,6 milioni. Oklahoma City si attesta sul 59,3% di efficienza.

Miami con i suoi “Three Kings” che ha chiuso la regular season al 3°posto generale in questa speciale classifica si posiziona al 6° posto spendendo $1,13 milioni a vittoria non riuscendo a ottimizzare lo sconto dei contratti di Wade, James e Bosh che si sono tenuti qualche milione al di sotto del loro massimo ottenibile

Dallas è quella che delle 4 rimaste è riuscita a ottimizzare di meno il suo libro paga, dai dati raccolti si evince che ogni vittoria è costata $1,506,585 appena l’8% sotto la media di lega.

Tutto sommato a parte Dallas le 3 squadre rimaste sono abbastanza efficienti dal punto di vista salariale, tutto ciò però sarà momentaneo soprattutto per OKC che vedrà il contratto di Kevin Durant passare dai $6 milioni di quest’anno ai $13,6 milioni  della prossima stagione, il primo anno di un contratto lungo 5 anni da oltre $85 milioni; Russell Westbrook è quasi al termine del suo contratto da rookie e per il rinnovo non si scenderà sotto i $10 milioni annui per l’ormai Star in 2a della franchigia che proprio qualche sera fa ha realizzato la prima tripla doppia ai play off in una gara 7 dal 1992. Ci sarà da valutare anche la situazione di Kendrick Perkins che molto probabilmente vorrà un significativo aumento visto che ha portato la squadra alle soglie della finale NBA.

Per Chicago la situazione non è certo molto diversa poichè fra un paio di anni si troverà ad affrontare il rinnovo del contratto di Derrick Rose, che da fresco MVP cercherà di portare a casa quanto più possibile; c’è poi il contrattone di Joakim Noah che dalla prossima stagione vedrà il suo stipendio quadruplicarsi passando dai $2,6 milioni di questa a stagione ai $10 milioni di dollari della prossima annata.

Il futuro, contratti permettendo, è dalla loro parte. Ma il futuro è incerto come non mai proprio quest’anno, anno che potrebbe vedere il 2° lockout della Nba proprio per l’accordo che stenta ad arrivare fra Stern e i sindacati dei giocatori. L’unica certezza è il fatto che queste 4 squadre hanno fatto del loro meglio per ottimizzare il loro budget salariale e i frutti si stanno vedendo in questi giorni di Play off.

S.B

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • MFVenturini

    prospettiva molto interessante!