Mavericks – Heat 86-88

I Miami Heat vincono all’American Arlines Center 88-86, portandosi in vantaggio sui Dallas Mavericks per 2-1 nella serie, protagonista della vittoria Dwyane Wade con 29 punti e 11 rimbalzi. Ai Mavs non basta la solita prestazione super da 34 punti e 11 rimbalzi di Dirk Nowitzki.  

NBA FINALS 2011

Dallas Mavericks – Miami Heat  86-88 (22-26; 42-47; 64-67) [MIA 2-1]

Mavericks: Nowitzki 34 (11 rimb), Terry 15, Chandler 5, Stevenson 3, Kidd 9 (10 ass), Stojakovic 2, Barea 6, Mahinmi 2, Cardinal
All. Carlisle

Heat: James 17, Bosh 18, Wade 29 (11 rimb), Chalmers 12, Anthony 2, Bibby 3, Haslem 6, Miller, Howard 1
All. Spoelstra

Top performance:
Rimbalzi: Nowitzki 11 (DAL, 2 off)
Assist: Kidd 10 (DAL)
Recuperi: James 2 (MIA)
Palle perse: James 4 (MIA)
Stoppate: Nowitzki 3 (DAL)

MVP: Wade (MIA) 29 punti (9/20, 1/2, 3/3), 11 rimb (3 off), 3 ass, 1 rec, 1 stop

Cronaca:

L’Nba Finals si trasferiscono in Texas a Dallas sul punteggio di 1-1, per il terzo episodio di questa entusiasmante serie. Di solito la prima partita davanti al proprio pubblico non si sbaglia mai, ma i Dallas Mavericks, che dovranno fare a meno di Breandan Haywood, dovranno saper contenere la feroce reazione dai parte dei Miami Heat, i quali vorranno riscattare gli scellerati ultimi 7 minuti di gara-2.

Gara-3 comincia con una grande intensità che sembra faccia dimenticare le prime due gare della serie, ma con il solito  equilibrio dei primi minuti, Dallas va sul + 5 (14-9 al 4′) grazie ad un contropiede condotto benissimo capitalizzato da una tripla di Deashun Stevenson. Non si lascia attendere la risposta degli Heat, che con Chris Bosh trova 5 punti in fila, portando la situazione in parità. Nel finale di quarto Lebron James trascina i suoi al vantaggio, sul +4, che diventa +7 subito dopo grazie ad una tripla senza equilibrio sulla sirena di Mario Chalmers. 22-29 il punteggio dopo 1 primi 12’

La seconda frazione si apre con una tripla dello stesso Chalmers e due liberi di Bosh che danno il +12 a Miami. Dirk Nowitzki segna 5 punti in fila e riporta i suoi a contatto, ma un paio di palle perse per i Mavs diventano letali perché scatenano in contropiede Dwyane Wade che ridà il +12 alla sua squadra . 31-43 recita il punteggio a 3’ dall’intervallo lungo. Negli ultimi minuti del quarto, arriva la reazione Mavericks, il tedesco con una tripla, e Marion con  4 punti, portano i Mavs a sole 5 lunghezze da Miami. Il tabellone dopo i primi due quarti dici 42-47.

Un po’ di Numeri: Dwyane Wade in chiusura di tempo ha commesso il suo secondo fallo personale, brutta notizia per lui e per la sua squadra, visto che è il miglior marcatore della gara con 19 punti (813 dal campo). Bosh continua a non mettere i suoi tiri dalla media distanza con metri di spazio, tira 2/9 dal campo e ha solamente 7 punti a referto. Nowitzki tira con il 50% dal campo (4/8) e ha 10 punti, in attesa di mettere le marce alte. Marion nonostante qualche difficoltà iniziale continua nel suo momento positivo, 8 punti per lui. Ora inizia come sempre la vera partita, e staremo a vedere chi si porterà in vantaggio nella serie.

Il secondo tempo inizia con un parziale di 8-0 Heat firmato Bosh-James, oltre ai primi due punti della finale di Joel Anthony, Miami vola sul +13. I Mavs dimostrano per l’ennesima volta in questi playoffs che hanno 7 vite, e piazzano un contro-parziale di 15-2 (sembra un dejavu di gara-2) alimentato da Kidd e proseguito dal solito “WunderDirk”; 57-57, parità clamorosa a 5’ dall’ultimo riposo. Subito dopo Dallas trova anche il suo primo vantaggio della gara di un solo punto, ma viene subito ricacciata a -5 da una tripla a testa di James e Super Mario Chalmers. Ma questi Dallas Mavericks è veramente impossibile scrollarseli di dosso, e il terzo quarto si chiude con Miami sopra di 3 punti, 64-67.

L’ultima frazione vede dopo 2’ Nowitzki pareggiare da tre punti la gara, ma i Mavs non riescono poi ad andare in vantaggio, e subiscono un altro parziale di 7-0 concluso dalla quarta tripla della partita di Chalmers; 72-79 a 7’ dalla fine. Dallas non ci sta a perdere ma è soprattutto Nowitzki quello che non ci sta quello che tiene a contatto i suoi e li porta in parità con 12 punti consecutivi, dall’altra parte l’attacco di Heat è statico come nel finale di gara 2, e vive solo di Dwyane Wade. 86-86, parità assoluta a 1’ dalla fine. In uscita dal time-out, Chris Bosh finalmente segna sotto pressione dalla media dando il +2 alla sua squadra, dall’altra parte brutto attacco di Nowitzki che perde un pallone fatale. Con 30” sul cronometro. Wade fa scorrere tutti i secondi possibili, attacca male, la palla va nelle mani di Lebron James che si prende il tiro allo scadere, sbaglia e il rimbalzo è dei Mavs, time-out Carlisle con 4.4 da giocare. Rimessa da metà campo, la palla va nelle mani di Nowitzki che attacca Haslem a centro area si prende il tiro cadendo in dietro come sa fare lui, ma la palla sta volta non entra e i Miami Heat vincono. 86-88 il risultato finale e fattore campo nella serie ristabilito.

Sanguinosa e inaspettata sconfitta per i Dallas Mavericks che nel momento decisivo sono mancati, a parte Nowitzki al quale non sono bastati i 34 punti e gli 11 rimbalzi. Un fattore decisivo in questa gara sono le palle perse, 14 per i Mavs, e la maggior parte di queste sono arrivate in momenti decisivi. Ora la serie si fa veramente dura per i Texani che dovranno assolutamente vincere le prossime due, altrimenti la serie sarà compromessa, la pressione ora è tutta sulle loro spalle. Per i Miami Heat arriva un’altra fantastica prestazione del proprio capitano, 29 punti e 11 rimbalzi, ma sicuramente è stato importante ritrovare Bosh che nel momento più importante della partita ha segnato il canestro che ha di fatto consegnato la vittoria alla sua squadra. Importanti sono state le 4 triple di Mario Chalmers, che non ha mai esitato nel prenderle, con personalità e decisione, 12 punti che fanno la differenza all’interno di una finale. Fra due giorni ci sarà gara-4, partita che potrebbe decidere la serie, appuntamento quindi a martedì notte per queste stupende Nba Finals

Nicolò Paterini

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole.

Nickname: Nico P